Il manuale del perfetto ZFS Home Server

Dopo tante tribolazioni sono venuto a capo di quella che è la soluzione più congeniale alle mie piccole grandi esigenze di storage e “servizi online ad uso famigliare”. La soluzione ideale prevedeva WHS2011 e un OS ZFS-friendly girare a braccetto su un hypervisore, ma i vari esperimenti sono falliti.

XEN non riusciva a configurare correttamente le schede di rete, che acchiappavano un indirizzo IP ad intermittenza e senza la possibilità di pingare da e verso l’ipervisore.

Hyper-V ha un modello di driver paravirtualizzato, ovvero i sistemi operativi guest per funzionare hanno bisogno di driver speciali, inesistenti per BSD/Solaris (che pulo, eh?).

VMWare ESXI non supporta le schede network per desktop, ci sono guide che spiegano come creare dei dischi di installazione ad-hoc ma i vari tentativi si sono rivelati infruttuosi.

Demoralizzato da queste hypervisioni moderne ero pronto a buttare il progetto alle ortiche quando mi è venuta in mente (o mi è stata suggerita?) la possibilità di installare uno di quei prodotti antecedenti gli hypervisori, come Virtual Server 2005 R2 o VMWare server 2.x, entrambi gratuiti.

Il primo, causa vetusta cessazione di attività, è praticamente bloccato dal poter essere installato su Windows Server 2008 R2 e derivati, quali appunto WHS2011. Ho dovuto circumnavigare non poco e i risultati mi son sembrati poco stabili. Il secondo invece ha un’interfaccia WEB piuttosto antipatica e la schermata di login HTTPS non può essere disattivata generando altrettanto antipatici errori di certificato non valido in tutti i browser; tra l’altro l’unico browser supportato è IE, ma poco male. La scelta mi è parsa obbligata.

L’ostacolo successivo è stato il supporto dei dischi RAW, a quanto pare “disabilitato” nella versione 2.x di VMWare server, ma con l’aiuto di VMWare Workstation è stato possibile creare i file VMDK appositi da aggiungere a manina nel file VMX finale (vedasi).

Poi è stata la volta di scegliere l’OS per la sezione NAS. Ho provato i quattro OS indicati nel post precedente, avrei voluto evitare a tutti i costi di sbattermi con una CLI per me ostica, ma alla prova dei fatti EON è perfetto. Leggero (alla fine mi pare occupi non più di 400MB) e incredibilmente stabile.

Ennesimo ostacolo il throughput con velocità da dial-up. Incredibile a dirsi il problema scompare se si installano i driver virtuali di rete contenuti in Virtual Server 2005 R2. Ho chiesto ad un collega di estrarre il necessario e costruire un MSI striminzito che faccia solo quello, mi ha promesso che mi avrebbe aiutato. Speriamo bene.works on my machine, starburst

Finalmente poi è stata la volta di configurare a manina la parte più alta dello stack NAS, ovvero gli utenti, le share, l’accesso anonimo, ecc. Il wiki dedicato EON è abbastanza completo ma molto dispersivo e decisamente impegnativo per i dislessici. Ho creato una serie di “ricette a riga di comando” per fare tutto quello che può servire. In un futuro remoto potrei persino sbizzarrirmi con qualche bash script per automatizzare le procedure più noiose. Come al solito la garanzia è indicata a destra e valida per la ISO CIFS-64 bit di eon storage.

Install/setup
Boot da CD usando la voce no ACPI
install.sh
(reboot)
setup
chmod 777 /mnt/eon0/boot/grub/menu.lst
vi /mnt/eon0/boot/grub/menu.lst
(aggiungere -B pci-eb=true dopo la dicitura unix)
updimg.sh /mnt/eon0/boot/x86.eon
(reboot)

Aggiungere gruppi ed utenti
groupadd -g 601 readers
useradd -u 501 -g groupid -s /bin/false username
passwd username

Creare un pool di drive RAID-Z
zpool create poolname raidz disk1 disk2 disk3

Creare un folder e condividerlo
zfs create -o casesensitivity=mixed -o sharesmb=on PoolName/FolderName
zfs set sharesmb=name=ShareName PoolName/FolderName
zfs set aclinherit=passthrough-x PoolName/FolderName
chown -r username:groupname /PoolName/FolderName
chmod A+owner@:full_set:fd:allow,everyone@:read_set/execute:fd:allow
/PoolName/FolderName

Attivare la possibilità di accesso anonimo
sharemgr create mysharegroup
idmap add winname:Guest unixuser:nobody4

Attivare l’accesso anonimo ad una share
sharemgr set -P smb -p sharesmb=guestok=true shareName mysharegroup
zfs set sharesmb=guestok=true,name=shareName
PoolName/FolderName

Disabilitare la rete (per debugging)
ifconfig e1000g0 unplumb

Abilitare la rete
ifconfig e1000g0 plumb
ifconfig e1000g0 dhcp

Disabilitare l’output degli errori SMB sulla console (fastidiosi!)
vi /etc/syslog.conf     (sostituire /dev/sysmsg con /var/adm/messages, in tutto due sostituzioni)

Linkografia essenziale:

Acer easyStore H340: Using EON to Fool It Into Being Less of a Piece of Trash
Home Fileserver: ZFS File Systems
EON ZFS Storage
Solaris ZFS Administration Guide
ZFS Cheatsheet
Oracle Solaris 10 Docs
Solaris Service Management Facility Quickstart Guide
OpenSolaris New User FAQ
How Solaris Disk Device Names Work
How ZFS works
CHMOD for Solaris

-quack

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Commenti (20):
1. Shance
giovedì 5 maggio 2011 alle 12:54 PM - chrome 11.0.696.57 OS X 10.6.7
   

VMware Server 2.0 lo puoi gestire tramite il vecchio VMware vSphere Client e disabilitare i servizi Tomcat sulla macchina.

technodrone.blogspot.com/.../how-to-manage-vmwa...

   
2. Shance
giovedì 5 maggio 2011 alle 12:59 PM - chrome 11.0.696.57 OS X 10.6.7
   

Questo link invece contiene le schede di rete compatibili con ESXi 4.1 U1:

www.vmware.com/resources/compatibility/search.php

   
3. Paperino
giovedì 5 maggio 2011 alle 6:01 PM - chrome 11.0.696.60 Windows 7
   

Ciao Shance, il vSphere client lo si recupera via ESXi. Non è che puoi metterlo online da qualche parte? Grazie in anticipo, ottimo suggerimento.

La lista di compatibilità purtroppo la conosco molto bene, ma ci sono siti che fanno di tutto di più, vedi vm-help.com

   
4. Shance
venerdì 6 maggio 2011 alle 9:40 AM - chrome 11.0.696.57 OS X 10.6.7
   

Io ho le ultime versioni, so che occorre una versione vecchia (dello stesso periodo del vmware server 2.0).

Ti spedisco per piccione prioritario quello che ho, e cerco quello che serve, magaro ho già tutto.

   
5. Shance
venerdì 6 maggio 2011 alle 9:42 AM - chrome 11.0.696.57 OS X 10.6.7
   

Conosco il tipo Dave Mishchenko, è IL ravanatore folle di VMware!

   
6. Shance
venerdì 6 maggio 2011 alle 9:57 AM - chrome 11.0.696.57 OS X 10.6.7
   

Ti ho cinguettato il tutto, vedi se ti manca qualche cosa.

   
7. Paperino
venerdì 6 maggio 2011 alle 6:18 PM - IE 8.0 Windows 7
   

Grazie Shance, tutto funziona alla perfezione tranne per le modifiche alla macchina virtuale in quanto i dischi RAW 'non sono supportati'. Poco male, ormai ho imparato ad editare a mano i file .VMX

Ora spengo definitivamente quella sanguisuga di Tomcat (che idiozia però).

   
8. floo
venerdì 6 maggio 2011 alle 6:27 PM - chrome 11.0.696.60 Windows 8
   

Papero, ancora a usare IE8?

   
9. Paperino
venerdì 6 maggio 2011 alle 6:31 PM - IE 8.0 Windows 7
   

Ho cambiato il PC dell'ufficio e non ho avuto tempo di installare ancora tutto quello che è meno che indispensabile e oggi Chrome non funziona (ah sì, però la versione è la 11... )

   
10. floo
venerdì 6 maggio 2011 alle 6:46 PM - chrome 11.0.696.60 Windows 8
   

OT

Ma quanto spesso ve lo cambiano, il PC dell'ufficio?

/OT

   
11. Paperino
venerdì 6 maggio 2011 alle 8:03 PM - chrome 11.0.696.60 Windows 7
   

Ogni tre anni, neanche un giorno meno. I miei li compivo a Marzo, ma ho avuto tempo solo lunedì scorso per rischiare il passaggio di consegne, ed effettivamente quello che poteva andare storto...

   
12. floo
venerdì 6 maggio 2011 alle 8:46 PM - chrome 11.0.696.60 Windows 8
   

Ah, ok. Quello che poteva andare storto è andato storto. Del resto, non saresti Paperino

   
13. em
venerdì 6 maggio 2011 alle 9:20 PM - firefox 3.6.11 Windows 7
   

ciao a tutti...

non sono un grande esperto, magari sono anche fuori tema, e se così perdonatemi, ma incuriosito da virtualizzazione, hypervisor ecc. ecc. sono arrivato sulla webpage di Proxmox ( http://pve.proxmox.com/wiki/Main_Page ). Sembra molto interessante... se fa al caso tuo/vostro provate a buttarci un occhio!

L'ho appena installato, mi ci vorrà un po' di tempo per approfondire ma sembra abbastanza intuitivo.

Fatemi sapere!

buona serata

 

   
14. Paperino
sabato 7 maggio 2011 alle 9:51 PM - chrome 11.0.696.60 Windows 7
   

@Shance: sto provando virtualbox e devo dire che anche questo è davvero niente male...

   
15. Shance
domenica 8 maggio 2011 alle 12:03 PM - chrome 11.0.696.65 OS X 10.6.7
   

Si, ma è ben diverso da ESXi

   
16. Shance
domenica 8 maggio 2011 alle 12:24 PM - chrome 11.0.696.65 OS X 10.6.7
   

In effetti ESXi richiede hardware "verificato/certificato", soprattutto le schede di rete altrimenti non si installa nemmeno.

E' affidabile, stabile (come una roccia granitica aggiungerei), adatto ad ambienti aziendali e critici, con funzionalità eccezionali che in ambiente casalingo non servono nemmeno lontanamente! Occupa 32MByte, il TOP! Un vero bare metal hypervisor.

VMware Server 2.0 funziona, ma ha i suoi anni. Va installato sopra Windows, questo è il suo grosso problema più che l'interfaccia di gestione Tomcat. Sconsigliato inoltre l'installazione su controller di dominio Active Directory. Con operazioni stressanti sui dischi rallenta inesorabilmente l'intera macchina e tutte quelle virtuali che contiene. VMware dice di usarlo per affacciarsi al mondo della virtualizzazione, per questo scopo va benissimo! Ma fermiamoci li.

Hyper-V, gli mancano un sacco di funzionalità per renderlo accettabile, il fatto di dover spegnere una macchina virtuale per eliminare una snapshot è una cosa ridicola. Gente ha dovuto attendere ben 24 ore prima di poterla riaccendere, lol.

Poi ci sono Virtualbox, VMware Workstation e VMware Fusion per Mac, Parallels ecc. ecc. ma sono programmi Client.

Se proprio non potessi usare ESXi, userei VMware Workstation o VMware Fusion (ho le licenze/funzionano a dovere/ho l'esperienza).

Altrimenti gli altri client, ma non li ho mai provati per più di 30 minuti.

 

   
17. Paperino
domenica 8 maggio 2011 alle 7:08 PM - chrome 11.0.696.60 Windows 7
   

@Shance:

Ho scartato ESXi/Hyper-V in quanto, in totale assenza di scheda grafica, gestire le varie opzioni è diventato un casino.

È un peccato che le soluzioni più tradizionali server (Virtual Server 2005 e VMWare server) siano state lasciate all'abbandono.

VirtualBox mi ha sorpreso parecchio bene in quanto sulla carta ha tutto quello che serve per renderlo un prodotto di virtualizzazione Server su Server. Hanno solo dimenticato che sarebbe interessante far girare i SO guest come servizio e per fortuna c'è qualcuno che ci ha pensato http://vboxvmservice.sf.net . Tra l'altro VirtualBox ha un'opzione mooooolto interessante: non richiede un client separato per accedere alle macchine guest ma praticamente emula il protocollo RDP, cioé basta un terminal services client e ti colleghi alla macchina virtuale senza problemi. Alla fine della giornata ho ottenuto quello che volevo: più o meno le stesse funzionalità di VM Server, ovvero partenza automatica delle macchine virtuali senza necessità di loggarsi, spegnimento automatico durante i reboot del server, ecc.; in più la tecnologia è decisamente all'altezza dei tempi, supporta il formato dei dischi di VMWare per cui spostare la VM è stata una passeggiata, supporta nativamente senza tanti crismi i dischi fisici, VT-x e penso anche VT-d. Considerate le prestazioni sono davvero estremamente soddisfatto di questa scelta. A volte le soluzioni che consideriamo superiori lo sono solo nella nostra mente.

Lo dico da cliente di VMWare workstation (ho beccato una licenza a prezzo ridicolo!) che uso sulla workstation per l'appunto e che per quell'uso lì è imbattibile.

   
18. Shance
lunedì 9 maggio 2011 alle 10:33 AM - chrome 11.0.696.65 OS X 10.6.7
   

Ottimo il link per trasformare la macchina in un servizio, a questo punto è meglio usare Virtualbox piuttosto che il vecchio VMware Server in quegli ambienti aziendali "casalinghi".

Scusa, ma cosa significa l'assenza della scheda grafica?

   
19. Paperino
lunedì 9 maggio 2011 alle 5:58 PM - chrome 11.0.696.60 Windows 7
   

Ho comprato una scheda madre che supporta i Core-x e sfrutta la loro scheda grafica integrata e vi ci ho montato sopra uno Xeon. Nel piccolo case purtroppo non ci volevo mettere anche una VGA, per cui una volta fatto il boot e settato il BIOS l'ho praticamente tolta.

   
20. macmino
martedì 6 settembre 2011 alle 12:14 AM - chrome 13.0.782.220 Windows 7
   

bell'articolo, mi sono imbattuto in EON da qualche settimana e ora questo bel post "riassuntivo"

se mi permetti aggiungerei le varie opzioni per la deduplica (zfs set dedup=on pool) e per la compressione (zfs set compression=gzip-1 pool)..già che ci sono consiglio napp-it.org per la gestione grafica dei pool zfs...

già che ci sono, aggiungo un'ultima chicca sui vari KVM (sembra che l'interesse per la virtualizzazione ci sia): http://wiki.smartos.org/dashboard.action

ciao paperino!

   
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