Lanzichenecchi
L’entrata di Apple nel mercato degli e-book è benvenuta quanto una calata di lanzichenecchi, quanto un emorroide da 10cm o un brufolo sui genitali (maschili).
Il motivo è semplice: quando Apple entra in un mercato si muove con la stessa grazia di un elefante in una cristalleria.
Esempio: quando Amazon è entrata nel mercato degli MP3 i prezzi sono praticamente calati. Il viceversa non è assolutamente valido: Apple entra nel mercato degli e-book ed i prezzi aumentano violando qualsiasi legge di mercato; tra l’altro caro Steve Jobs, non avevi detto che i libri non li legge più nessuno? Il problema è che, come fa notare Beppe Severgnini, il rilascio dell’iPad farà sì che qualcuno pur di usare il nuovo iAssorbente si metterà a leggere libri di fatto rovinando il mercato a quelli che finora lo facevano solo per puro piacere intellettuale.
Due parole sul CEO del decennio: sinceramente dopo l’uscita su Google mi è davvero un po’ scaduto. Realizzare che Google è un competitor solo ora è davvero da gonzi, come è da gonzi applaudire a questa trovata; evidentemente tra Apple e gonzaggine c’è davvero una forte correlazione. Se l’avesse fatto Steve Ballmer e fossi lì dal vivo ad ascoltarlo, l’avrei spernacchiato a lungo. Ma questa dev’essere l’altra faccia della medaglia di avere un CEO “tennico”.
Brava Amazon nel fare la cosa giusta, lasciare la scelta ai propri clienti: tanto con i masochisti più hardcore c’è poco da fare.
-quack
P.S. dimenticavo che volevo spendere due parole sulla questione Flash on iPad. La cosa che mi stupisce incredibilmente è che c’è gente che usa la menzogna come una droga: non riesce a farne a meno. Secondo il CEO del millennio, Flash non adatto all’iPhone/iPad per troppo bacato salvo poi essere utilizzato ingannevolmente in alcune immagini promozionali. Too buggy my a**e. Per due motivi:
1) ad Apple la qualità del software non è mai interessata. Se lo fosse comincerei a chiedere di sistemare la trave che si ritrovano nel c**o anziché guardare la pagliuzza negli occhi del vicino (i driver CD di iTunes sono un esempio spettacolare)
2) abilitare Flash su iPhone/iPod equivale a dare la possibilità di sviluppare minc**ate cross-platform. Infatti – stima mia personale – un buon 99% di applicazioni per iPhone sono della stessa stregua di iFart. Supportare Flash, nel mondo rovesciato dipinto dai loro spot del grande fratello 1984, è controproducente.
Alquanto interessante è la reazione dei pappagalli incapaci di accendere la corteccia frontale che ci stanno propagandando che Flash serve solo al porno/pubblicità inutile/giochini dannosi e rende tutto molto instabile. Certo perché una sessione di browsing su cellulare deve essere senz’altro mission critical…
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sabato 13 febbraio 2010 alle 1:02 AM -
Non mi piace sentir definire i non-geek 'utonti'. A parte questo, un'azione aggressiva per raggiungere una riconoscibilità positiva si impone.
Possibilmente non questa: http://www.youtube.com/watch?v=xB9fhjnJcB0
Cosa stavano pensando???
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sabato 13 febbraio 2010 alle 1:14 AM -
Se preferisci, li posso chiamare poco esperti, ma il succo rimane quello. Gente che non si abitua al minimo cambiamento, che ha rifiuto della novità anche solo a sentirne il nome.
Questo finché stanno su Windows, in buona parte dei casi un XP pirata consigliato dal cugggino perché ciuccia meno RAM di Vista e 7, siccome in fondo fa figo vedere 4 GB belli intonsi e inutilizzati nel Task Manager, e poi perché gli altri due mandano gli MP3 alla sede centrale di Microsoft, che manda la CIA a casa...
Poi passano a OS X e improvvisamente sembrano diventati tutti futuristi/avanguardisti dell'informatica, si abituano benissimo e in fretta. Sarà che OS X possa risultare più semplice, cosa per me abbastanza opinabile perché la semplicità è soggettiva per qualsiasi sistema operativo, ma si assistono a certi cambiamenti di abitudini così repentini che manco Gesù sarebbe riuscito prima a far fare.
Non è una offesa dunque utonto, è una constatazione dell'amara realtà.
Allo zero assoluto che sono in marketing. Il concetto di fondo poteva pure essere giusto, la tipa che trova i pornazzi nella cronologia del ragazzo e che ha un senso di rifiuto, ma la realizzazione è pessima e disgustosa a dir poco.
Permalink
sabato 13 febbraio 2010 alle 8:27 PM -
@Giuseppe
Vero. Ma allora disinstalla l'applicativo e tieni le librerie. Ma non mi risulta che sia tanto facile far sparire IE. In più esistono funzionalità di sistema che richiedono IE (Windows Update in primis) o cercano di usare IE (alcune versioni di Outlook).
@Paperino
Nessuno lo nega, Ma IE non lo è, è un browser, e neppure dei migliori.
Di browser, non di IE. E se pure fosse di IE, non di IE si sta parlando ma di Trident o altro. Togli IE lascia il resto.
E poi è necessario quando disinstalli IE7 che ripristini IE6?
ec.europa.eu/.../case_details.cfm per una lista dei documenti
ec.europa.eu/.../final_decision_en.pdf
p.7-14Permalink
sabato 13 febbraio 2010 alle 8:44 PM -
@Paperino
Tra l'altro una cosa che non ho mai capito è perché si dica che non c'è stato nessun abuso ma intanto IE è più "disinstallabile" nelle nuove versioni.
Cioè, IE è un componente di sistema di cui non si può fare a meno ... anzi no. Come si spiega?
@Courtaud
Nessun insulto e meno che mai a sfondo sessuale. Intendevo chi lavora nel marketing...
Tre anche io. Ma tutti disinstallabili e nessuno preinstallato.
Secondo te è normale che gli OEM potessero installare altri browser ma non "spegnere" IE? E che quindi di fatto quasi nessuno installava un altro browser?
@Paperino
È vietato dire che Notepad è un componente di sistema se invece non lo è, al solo scopo di dargli una posizione di vantaggio competitivo sugli altri editor (l'abuso di posizione dominante, di cui si parlava, punito anche negli USA!!)
A questo aggiungi alcune funzionalità che scorrettamente presupponevano IE, il ripristino di IE6 se toglievi IE7, per non dimenticare lo spregio assoluto degli standard W3c.
Che ora si è ritorto contro per via della retrocompatibilità (bottone-emula-i-bug-di-IE7 LOL e menomale si sono fermati lì), ma quante volte si è sentito dire che certi browser non erano buoni perché certi siti non ci si vedevano bene? Lock-in su IE.
Onore al merito.
Infatti lessi con piacere il voltafaccia sull'importanza degli standard quando una build interna passò per la prima volta l'acid test 2.
Che si trasformò da un <giochino stupido che non tiene conto delle funzionalità veramente utili nelle pagine reali> ad <un severo test di interoperabilità che siamo fieri di aver passato>.
Tieni conto che su questo blog ho sentito dire la frase 1 sull'Acid Test 3. Che non è affatto perfetto, ma insomma tra fare 20 e fare 100 c'è differenza, no?
Buon lavoro al team di IE.
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sabato 13 febbraio 2010 alle 8:55 PM -
@floo
I Mac in generale hanno da sempre un ottimo studio delle interfacce.
Sempre molto coerenti fra loro, sempre molto semplici, spesso molto intuitive. Che poi è ciò che cerca l'utente della strada.
L'utente un po' più smaliziato invece si trova spesso impicciato nel fatto che le opzioni più avanzate sono più difficili da raggiungere.
Ossia, il percorso principale è ben illuminato, quelli secondari molto molto meno. Il guaio è se vuoi andare in uno secondario (e io mi ci sono ritrovato spesso...)
Avresti l'impressione di "questa cosa non era stato previsto che la facessi e dunque ora sono cavoli tuoi".
Tipico esempio, la configurazione della rete, con un grosso bottone "Autoconfigurami". Bellissimo quando funziona (il 99% delle volte), ma in quell'1% non ti dice nulla di quello che ha fatto e quindi ... sono cavoli e l'utente più esperto si incavola di non avere controllo a sufficienza.
Questo compromesso fra "potenza" e "semplicità" c'è sempre (vedi Gnome/KDE) e non sempre quello che va bene per uno va bene per tutti.
Dato che chi cambia da Windows è biased verso le consuetudini di Windows, OS X è volutamente semplice al primo impatto.
Bene o male la tecnica è abbastanza efficace..
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sabato 13 febbraio 2010 alle 9:54 PM -
Ma dove? Se gli togli la dockbar da sotto quest interfaccia la puoi buttare pure dal 5° piano senza ascensore
Dove ,come e quando? ! Resta 100 mila volte più coerente Ubuntu che OSX.
E questo conferma quello che dicevo prima, la dockbar
4 icone cagate li sotto che consentono l apertura (stralentissima) di quei 4 software in dotazione #ciofeca
Ossia, il percorso principale è ben illuminato, quelli secondari molto molto meno. Il guaio è se vuoi andare in uno secondario (e io mi ci sono ritrovato spesso...)
Dato che chi cambia da Windows è biased verso le consuetudini di Windows, OS X è volutamente semplice al primo impatto.
NO! E solo la dockbar sotto che ha icone grosse di default (da sempre) che rende meglio visibile l icona, ne piu ne meno. Per il resto è una ciofeca assoluta che nel 2010 non andrebbe nemmeno bollato come sistema operativo. Ripeto , la peggiore distro di Linux funziona 100 volte meglio di OSX, con Snow leopard non mi aspettavo una release cosi pessima a dir poco inusabile, la Beta (la prima) di Windows 7 e 15 milavolte meglio dell ultima millestone di Snow Leopard.
CUT
Questione IE.
Gabriele, ti ho fatto parlare , hai sfogato...
hai sfogato? AH!!! E mo basta,
Microsoft ha il pieno diritto di metterci IE 5-6-7-8-9 , quest argomento è stato trattato 9 milioni di volte e finiamo sempre con l esempio pratico del Notepad e delle Automobili con lo sterzo di default.
Non ti pare che tale tematica è a dir poco intrattabile considerando che la ragione reale si trova al 70 % dal nostro lato (microsoftettari MARKETTtati), ed il 30% AntiMicrosoftaroli come te .
Vogliamo metterci una Braciola sopra per concludere sta palla di discorso infinito e privo di significato costruttivo ?
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sabato 13 febbraio 2010 alle 10:10 PM -
Tolto XP, saranno almeno 4 anni (ovvero dall'uscita di Vista) che Windows Update è standalone e slegato da Internet Explorer
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sabato 13 febbraio 2010 alle 11:32 PM -
@ Gabriele e dovella
Vi lascio scornare, poi dico la mia
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sabato 13 febbraio 2010 alle 11:37 PM -
@ Gabriele
"Originariamente il termine marchetta designava una sorta di francobollo (...)
In senso traslato il termine venne usato per indicare un gettone che il cliente di un bordello ritirava alla cassa pagando in anticipo la prestazione, e che successivamente lasciava alla prostituta con la quale s'intratteneva, in modo tale da permetterle di riscuotere il compenso dovutole. Da qui in poi, il termine marchette è sempre stato riferito all'ambito della prostituzione.
Al giorno d'oggi, fare marchette o essere un marchettaro designa una persona dedita alla prostituzione femminile o maschile."
Occhio con chi usi certe definizioni...
Secondo me gli OEM non dovrebbero installare proprio niente! Perché se la scelta di software a corredo la fa MS è una orrenda oppressione e se la fa diciamo Sony è valore aggiunto?
Io sono forse nessuno ("I'm nobody! Who are you?
Are you nobody, too? How dreary to be somebody! How public,") però ho sempre installato un altro browser dai tempi di IE 3. IE resta in attesa nel caso mi imbatta in un sito di imbecilli che fanno siti solo per IE. Di imbecilli non resteremo mai senza, qualunque cosa cambiamo.
@ Floo
Uhm... OK. Io però distinguerei, perché spesso viene usato per chi ha delle vere difficoltà e paure - mentre magari nel resto della sua vita quando non è al computer è una persona degnissima, produttiva e *intelligente* ma viene sfrucugliato dal geek che pensa che se uno non sa muoversi al computer è un lazzarone deficiente, e viene deriso alle spalle e magari anche di fronte.
Quando vedo certi siti di presa dei fondelli di chi si rivolge al servizio assistenza penso 'ma quanti siti di, mettiamo, meccanici o medici sono dedicati alla presa per il kulo di chi ha problemi seri, e ti paga per risolverli?'
Poi per forza quando uno arriva su Mac, e la vibe generale non è 'se fossi normale ci arriveresti da solo, sei tu che sei sbagliato' ma 'guarda quante cose abbiamo fatto per semplificarti l'esistenza!", ovvio che si sente più contento con se stesso ed il mondo.
Qui: homepage.mac.com/bradster/iarchitect/errormsg.htm esempi vecchi ma buoni di come 'chi ci capisce' per malvagia idiozia crea seri problemi a chi ne ha già. Si ride per non piangere.
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sabato 13 febbraio 2010 alle 11:38 PM -
Non dimenticare Windows Server 2003...
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sabato 13 febbraio 2010 alle 11:48 PM -
(HUMOR)
E allora tu dimmi............................... un MACchettaro chi è ?
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sabato 13 febbraio 2010 alle 11:56 PM -
Sì, ok, non sono tutti così. Infatti è per quello che uso la parola utonti, per distinguere i finti espertoni da quelli che sono veramente poco esperti. Per coloro che davvero non sanno cosa fare con un computer, è ovvio che non posso biasimarli troppo se magari rimangono troppo attaccati a XP o simili. Il mio j'accuse andava principalmente a chi si ritiene il gran visir dell'informatica consigliando di installare XP sui quad core perché 7 è pesante e fa la spia.
Oddio... Lì qualcuno un po' se la va anche a cercare. Il problema lì in quei settori è che per utenti poco esperti corrispondono esperti altrettanto poco esperti, gente che dovrebbe fare al massimo l'assistenza per i palloni bucati.
Ma guarda, io ti dico che da questo punto di vista l'utente Mac lo ammiro. E anche l'utente Linux. Prendi l'utente medio di Windows, invece, escludiamo il poco esperto. Non chiede "dove ho sbagliato?", dice "cosa ha che non va Windows?". L'utente Mac e quello Linux invece si pone la prima domanda. Certo, gli utonti che sputano sentenze dopo 5 minuti con il nuovo sistema non mancano nemmeno lì. Ma sono in misura minore rispetto al mondo Windows, vuoi per il martellamento con l'instabilità (che fino a quell'aborto di XP, spiacente dirlo, ma era vero), vuoi per la pubblicità che viene fatta sugli altri sistemi, che induce appunto a chiedersi "come ho fatto a sbagliare su OS X se il sistema è stato semplificato apposta?".
Quel che però io mi chiedo è come mai certi che su Windows imprecavano alla minima operazione, su OS X invece vanno felici e contenti. Ma questo lo approfondirò, quando risponderò più in là a Gabriele dopo che si sarà battibeccato con dovella.
Quello, ahimè, è stato spesso un problema di Windows. Messaggi criptici e poco chiari, che non semplificavano la risoluzione del problema. Con Vista e 7 la situazione è migliorata anche sotto quel punto, ma non al punto tale che vorrei. Resta il fatto che gli altri OS non sono di certo perfetti sotto questo punto di vista, c'è sempre un punto in cui la semplificazione non può andare oltre e subentrano inevitabili tecnicismi.
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domenica 14 febbraio 2010 alle 12:10 AM -
Beh il problema, come sempre è se la può fare uno soltanto. O meglio, se un OEM sceglie A e un altro sceglie B ti può andare bene o male ma c'è in qualche modo competizione. Se invece qualunque cosa scelga l'OEM il prodotto C c'è sempre le cose si complicano. Non è tanto giusto per i concorrenti, o no?
Comunque, devo dire la verità, sono d'accordo con Dovella (incredibile dictu) che la faccenda sia stata ampiamente dibattuta.
Ci sono rientrato solo perché Paperino ha fatto lo gnorri su quali fossero le regole che consideravo violate. Ora ho postato i link ai documenti, che sono abbastanza chiari in merito a quali regole sono state violate (secondo la commissione e anche secondo me).
Il problema come sempre è che la commissione valuta la violazione delle regole, non la loro fondatezza. Quindi per qualcuno possono legittimamente essere stupide le regole. Oppure non essere state affatto violate, ognuno ha la sua opinione.
A parer mio, dopo l'intervento della commissione, sono stati fatti diversi sforzi anche da parte di MS per correggere alcune questioni. Non ultimo l'impegno al ballot screen per la scelta del browser. Ecco perché mi ero dichiarato soddisfatto dell'esito della vicenda, che considero una vittoria per tutti, utenti per primi.
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domenica 14 febbraio 2010 alle 12:24 AM -
Ok, visto che apparentemente si è conclusa in una pace armata, proseguo.
Al Mac c'è fondamentalmente una cosa sola che invidio: la maggiore consistenza grafica.
Anche se Snow Leopard è stato un mezzo passo indietro. Parti con il look nero, parti con il grigio sfumato. O un tipo di interfaccia o un altro, non un ibrido.
Per il resto, si ritorna sul discorso della semplificazione soggettiva. Ciò che trova semplice uno, può non esserlo per un altro. Io ormai con Windows mi sono pienamente abituato, so muovermi so come agire, un novizio del computer meno. Lo stesso se mi metto a confronto con te su Linux. Tu ci sei da più tempo, io avrò una esperienza che se arriva all'anno sommati i vari periodi separati di uso è tanto. Ciò che per te è semplice per me non lo sarebbe subito.
Continuo quindi a dire che nonostante uno possa fare un lavoro monstre sulla semplificazione, per i sistemi operativi desktop sarà sempre una cosa molto soggettiva.
Riguardo a Internet Explorer:
Bisogna vedere a cosa porterà quella vittoria. Se costituirà una possibilità di scelta reale per l'utente finale, ok, sono d'accordo, è una vittoria. Se però cambierà tutto per non cambiare niente, beh, sarebbe una vittoria morale del cavolo francamente parlando.
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domenica 14 febbraio 2010 alle 12:34 AM -
Uno che paga invece di farsi pagare? Ma in realtà è solo per amooore!
E se non se la pone gliela fanno porre. Però sono quelli che tu chiami utonti che danno la colpa a Windows. Gli altri sono talmente sbigottiti da non ragionare in termini di colpa e cattiva programmazione, piuttosto come se il malfunzionamento rientrasse nella stessa categoria di peste, terremoto, maledizione della prima luna.
Certo che quando, ad esempio, la versione italiana di Windows 3 traduceva 'user.exe error' come 'errore dell'utente' non aiutava
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domenica 14 febbraio 2010 alle 12:41 AM -
Infatti ho detto "escludiamo i poco esperti", non i finti esperti, ossia gli utonti, oggetto dell'esempio fatto.
La traduzione italiana di Windows in generale secondo me lascia il tempo che trova. Ho avuto modo di confrontare almeno sotto questo punto di vista Windows e OS X. Il secondo ha toni decisamente più amichevoli, ti dà del "tu", è più confidenziale; Windows invece è troppo formale, i messaggi sono asciutti e freddi. In inglese invece vanno in parità, Windows è molto più amichevole e si rivolge con lo "you" nei messaggi. Infatti ormai Windows preferisco usarlo in inglese dove posso.
Ripeto che parlo nel contesto della traduzione in generale, non nel contesto dei messaggi di errore. Di quello ne ho già parlato prima, e ho già detto come Windows potrebbe ancora avere margini di miglioramento.
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domenica 14 febbraio 2010 alle 9:01 AM -
Ma allora è un MACcarone :DDDDD
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domenica 14 febbraio 2010 alle 9:01 AM -
Vero. Però , sarò strano io, ma preferisco i toni formali a quelli confidenziali... è una macchina teoricamente che "parla" all'utente...
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domenica 14 febbraio 2010 alle 10:24 AM -
@ Gabriele:
L'unica cosa che bisogna dire è che non bisogna prendere i vari Acid Test come verità assolute. In passato l'Acid Test 2 non era del tutto significativo perché faceva uso di specifiche che non erano ancora state standardizzate, ora è il non-plus-ultra. Quello che prima valeva per l'Acid Test 2 ora vale per il 3, l'ultima volta che ho controllato le specifiche di cui faceva uso una grossa parte di essere non erano ancora state elevate a livello di standard dal W3C.
Quindi, passare l'Acid Test 2 oggi è, a mio modo di vedere, fondamentale, passare l'Acid Test 3 è superfluo perché non tutte le specifiche di cui fa uso sono degli standard (per il momento) indi per cui prenderlo come metro di paragone ha poco senso.
In passato le persone pro Microsoft sbagliavano da un lato mentre le persone contro Microsoft sbagliavano dall'altro (la verità sta sempre nel mezzo) e questo succede tutt'ora (con la differenza che Microsoft non affossa più l'Acid Test 3).
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domenica 14 febbraio 2010 alle 10:38 AM -
@ dovella
Fidati Domenico, non hai mai usato Mac OS X per il tempo necessario per poter giudicare.
L'unico grande problema che vedo nell'interfaccia di Mac OS X è l'utilizzo con gli schermi di grandi dimensioni. Sugli schermi di grandi dimensioni l'utilizzo delle scorciatoie da tastiera diventa fondamentale perché la barra dei menù condivisa tra le applicazioni, posizionata in alto allo schermo diventa scomoda da raggiungere con il mouse. Contrariamente, su schermi di piccole dimensioni (come quello del mio MacBook 13.3") la barra dei menu condivisa (che prima di comprare un Mac ritenevo un errore) diventa una scelta validissima, anzi, perfino superiore in termini di accessibilità per tutti coloro che sono abituati a non tenere le applicazioni a tutto schermo.
Contrariamente, la Dock prima si Snow Leopard non era per nulla valida, ora, con gli aggiornamenti che ha ricevuto, è migliorata nel passaggio da una finestra all'altra della stessa applicazione, sono più soddisfatto.
Non credo sia vero, basta vedere come alcuni applicazioni per Gnome non rispettino le impostazioni di sistema nel posizionare il testo dei pulsanti sulla stessa linea dell'icona oppure sotto l'icona (e questo è solo un esempio dell'incoerenza). Diciamo che non esiste un sistema operativo che sia realmente coerente e livello grafico.
Qui secondo me stai vaneggiando.
Cosa ti ha fatto Snow Leopard?
Prima dell'uscita dell'aggiornamento 10.6.1 ho avuto effettivamente qualche problema, ma da allora nulla che mi venga in mente. Il mio PC è acceso più o meno dall'uscita dall'ultimo aggiornamento che mi ha costretto al riavvio e sono a quota 48 giorni e non vedo nessun problema.
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domenica 14 febbraio 2010 alle 10:55 AM -
Effettivamente l'idea di una barra condivisa è interessante solo negli schermi piccoli. I primi mac, gli amiga, gli atari operavano tutti con schermi piccini (o proprio TV) in genere tra i 12 ed 14 pollici a risoluzioni medio basse proprio per poter risparmiare spazio. Credo che il limite operativo di quella soluzione si attesti sui 21 pollici, oltre è solamente deleterio.
Quello purtroppo è un discorso vecchio che affonda le radici sempre nella solita mancanza di volontà di fare le cose per bene nel mondo linux desktop. Forse c'è qualche malato di mente che è convinto di vendere un'assistenza anche per mettere a posto le icone, chi lo sa... chi se ne frega, oramai si sono fatti conoscere (tanto è vero che chi cerca di riutilizzare linux in progetti seri preferisce cambiare nome quasi a volersi slegare in ogni modo dall'origine, vedi google, vedi nokia, motorola...)
A me windows sembra più che coerente, al limite alcuni programmi possono avere un'impostazione vecchia dell'interfaccia ma di sicuro uno non deve stare a girare a vuoto per cercare le cose (prendi già solo il menu in alto: sono tutti ordinati allo stesso modo, file, modifica, visualizza... vuoi le opzioni ? c'è sempre prima una voce strumenti)
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domenica 14 febbraio 2010 alle 11:44 AM -
blogs.msdn.com/.../internet-explorer-8-and-acid...
Non mi pare proprio come lo descrivi tu.
E per lo meno il team di IE evita la tristezza di vedere la compatibilità con il nuovo acid aumentare di 10 punti ogni settimana dopo l'uscita del test, comportamento stupido ed indice solo della volontà di bullarsi dei risultati dei test, un po' come ottimizzare il motore javascript per essere il più veloce in sunspider/V8 (e hanno veramente rotto le palle pure lì).
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domenica 14 febbraio 2010 alle 11:52 AM -
@ 0verture
Per quanto riguarda il posizionamento delle voci nei menù direi che non ho nulla di cui lamentarmi nei confronti di nessuno dei sistemi operativi che uso (forse i Gnome le cose non sono perfette), quello di cui parlo è coerenza grafica e da quel punto di vista neppure Windows è esente da errori.
Con Leopard le cose erano migliorate, con Snow Leopard le cose sono peggiorate nuovamente (vedi QuickTime X, iTunes, GarageBand, ...).
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domenica 14 febbraio 2010 alle 11:54 AM -
Aggiungo, con Windows 7 la coerenza grafica è migliorata ma non ci siamo ancora. Ci sono alcune icone e finestre di dialogo che ricordano Windows Xp (se non addirittura alcune versioni precedenti) ed alcune applicazioni che proprio non vedo graficamente integrate.
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domenica 14 febbraio 2010 alle 2:56 PM -
Concordo. Ho ancora visto dei dialoghi che hanno i bottoni alla Windows 2000. Il problema è che in una sola release non ci si poteva aspettare di ripulire tutto: vi saranno ancora rimasugli fino a Windows 9, proprio perché sono ancora tanti.
Per quanto riguarda OS X, sono due le cose su cui sono pesantemente critico, più una cosa che vorrei vedere aggiunta. La prima è l'impossibilità di massimizzare le finestre; aumentano solo al massimo che l'applicazione ritiene ottimale per quella finestra. Il fatto che mi pare di capire è che non sia resolution independent, quindi il risultato è lo stesso a 1200x800 così come a 1920x1200, dunque la resa non sia il massimo su grandi schermi.
A questo punto, almeno dammi la possibilità di risistemare a mano le finestre. Ed ecco la seconda critica. La dà, ma solo nell'angolino inferiore destro del bordo. Perché non si può avere come su Windows tutti i lati a disposizione per ridimensionare manualmente la finestra? E' una cosa francamente ottusa, che stride col concetto di semplicità che vogliono far passare.
L'aggiunta che infine vorrei vedere è un simile di Aero Snap. Trovo che Microsoft con 7 abbia sviluppato una funzione veramente molto interessante, e quelli di KDE infatti l'hanno colto. Ad alte risoluzioni, Snap dà il meglio di sè. L'ideale, dunque, per un sistema come OS X che soffre un po' ad alte risoluzioni a causa di una gestione un po' rigida delle finestre. Quindi, senza farsi i patemi d'animo di ispirarsi, perché tanto ormai la favola che solo a Redmond copiano è stata ampiamente sputtanata, la mettano anche loro. E' tutto di guadagnato per l'usabilità del sistema.
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domenica 14 febbraio 2010 alle 4:47 PM -
@ floo (vecchio PC) [non ti azzardare a rispondere con il nuovo PC
]
Sono perfettamente d'accordo anche se non farei comunque uso della massimizzazione delle finestre (almeno su schermi di grande dimensione) perché è una funzione che non ho mai utilizzato molto tranne che con alcune applicazioni come Visual Studio ed Eclipse, ossia quelle applicazioni che quando sono in uso tendono ad assorbire tutta l'attenzione.
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domenica 14 febbraio 2010 alle 5:00 PM -
Ma và, significa che in quel momento sto postando dal vecchio cassone e non dal Vaio
Infatti secondo me si dovrebbe perlomeno lasciare una opzione di massimizzazione. Per me andrebbe bene anche alla Snap, trascinando la finestra verso la parte superiore del desktop si ingrandisce a tutto schermo, mentre il verde mantiene la sua funzione attuale di ingrandimento "controllato".
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domenica 14 febbraio 2010 alle 7:37 PM -
@ floo
Immaginavo.
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domenica 14 febbraio 2010 alle 7:42 PM -
And now, I'm back to the Vaio!
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giovedì 11 marzo 2010 alle 2:27 PM -
ops... pare che qualcun'altro la pensi esattamente come me
www.engadget.com/.../
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