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Monopoly

Mi limito a riportare alcuni articoli e brani interessanti:

  1. Is Apple the new Microsoft?

    The market, however, corrects issues such as that. In the case of Microsoft's "monopoly," Linux, Firefox and now Apple prove that customers always had choices.
  2. Europe’s new ‘monopoly’ tariff on Microsoft bypasses WTO

    The EU Competition Competitor Neelie Kroes said that the EU now expects a “significant drop” in Microsoft’s overwhelming market share.  In fact Kroes even hinted that perhaps somewhere around 50% but not exactly is the correct market share.  Kroes’ spokesman Jonathan Todd clarified that:

    “Once illegal abuse has been removed and competitors are free to compete on the merits, the logical consequence of that would be to expect Microsoft’s market share to fall,”

    So I can translate this (via the contrapositive rule of logic) that if the market share doesn’t fall, then that “logically” must means that free competition doesn’t yet exist and illegal abuse must still be rampant.  That leaves absolutely no other possible explanation for Microsoft’s dominant market share so what’s next if crippling PC makers doesn’t work?  Will the EC then order ISVs (Independent Software Vendors) to port all of their applications to Linux with equivalent performance, functionality, stability, and validation if they wish to continue doing business in Europe?  Where does the madness end?

  3. Has Google actually read U.S. v. Microsoft?

    The weaknesses in Google's argument are that it has nothing to do with the original Microsoft case or with the purpose of the consent order, and that it does not relate to the conditions of the market that have developed in the years since the case ended.

 MonopolyLogoSign

Una sola osservazione e una domanda: avere un monopolio in U.S. non è di per sé illegale. Se Firefox non fosse gratuito ma costasse 80$ avrebbe la stessa quota di mercato?

-quack

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P.S. oggi sono 9 anni.

Quest'anno le M&Ms sono nere e arancioni:
 mms_9

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Commenti (15):
1. Luca
venerdì 19 ottobre 2007 alle 7:32 PM - unknown unknown unknown
   

Allora auguri, 9 pounds vero?

e visto che oggi il messenger non ne vuole sapere, approfitto per segnalarti questi miei 2 post (come siamo messi male qui molto ad est di paperino)

www.dotnetside.org/.../Burocrazia-sul-web.aspx

www.dotnetside.org/.../Burocrazia-sul-web-_2D00_-2.aspx

   
2. Paperino
venerdì 19 ottobre 2007 alle 7:43 PM - unknown unknown unknown
   

La domanda nasce spontanea: quali siti ricadono sotto la giurisdizione della legge italiana? Dipende dal dominio? Dipende dalla locazione del server? Dipende da chi scrive? Da una qualsiasi equazione che prende in esame i tre punti?

Che casino, tipicamente italiano.

   
3. ilSilente
venerdì 19 ottobre 2007 alle 9:49 PM - unknown unknown unknown
   

Ovviamente: se il server è in Italia => è sotto giurisdizione italiana.

Sulla base di avvenimenti passati: un server estero con dominio e contratto host intestati a persona non italiana residente all'estero, ma con collaboratori residenti in Italia => La polizia italiana cerca di collaborare con quelle estere perché non può "toccare" il server, intanto i collaboratori ital-residenti vengono investigati, processati, e così via.

Non credo che abbiamo giurisdizione sul dominio... o almeno nessun caso del genere è mai saltato agli "onori" della cronaca.

PS: Bell'articolo il primo, sono d'accordo al 95%.

   
4. Kersal
sabato 20 ottobre 2007 alle 1:28 PM - unknown unknown unknown
   

commento solo la tua riflessione su Firefox: firefox è il concorrente di IE. Firefox costa 0. IE costa 0.

La domanda è un'altra: se dovessi scergliere quale Browser installare perchè nella macchina non ce ne è nessuno quale sceglieresti? E a quel punto si avrebbe sempre 70% IE e 30% Firefox?

io ad esempio non mi trovo bene con IE 7 anche se è molto superiore a IE6. Non mi trovo molto bene solo per l'interfaccia a dire il vero, perhcè sono molto abituato a quella classica che fu di IE prima e di Firefox dopo.

Quindi io scaricherei di primo acchitto firefox...

   
5. zakk
sabato 20 ottobre 2007 alle 2:33 PM - unknown unknown unknown
   

concordo con Kersal!

Se IE non fosse preinstallato su tutti i sistemi operativi Microsoft, ma fosse scaricabile da www.get-ie.com, secondo voi quandi scaricherebbero Firefox e quanti IE?

   
6. Paperino
sabato 20 ottobre 2007 alle 6:34 PM - unknown unknown unknown
   

@kersal,@zakk:

particolare importante. Agli albori Firefox costava 80$ e IE 0$. Lasciando da parte un secondo il bundle, se il SO fosse sprovvisto di browser e si avessero solo le due opzioni, quanti avrebbero scaricato IE e quanti Firefox?

Seconda domanda: chi di voi usava la versione shareware di Firefox (ok, all'epoca si chiamava Navigator) e hanno accolto con sollievo IE4?

Domanda per i possessori di Vista ma che preferiscono Firefox: qualcuno farebbe una recensione di IE7Pro? Ne ho sentito parlare molto bene, ma siccome non uso Firefox per via del protected mode (ma va?), sarei interessato ad un'opinione spassionata da pubblicare da qualche parte.

   
7. Enrico
sabato 20 ottobre 2007 alle 8:27 PM - unknown unknown unknown
   

@zakk

Azzardo una risposta: molti di più, forse te compreso perchè non saresti così avvelenato contro Microsoft?

E' un'opinione (campata in aria) come un'altra, come la tua....

Suppongo che, per coerenza, provi la stessa "simpatia" per Apple e Safari, giusto? Che ovviamente crocifiggi alla stessa maniera. O no?

Mentre Firefox/Konqueror installato di default su una marea (tutte?) le distribuzioni Linux non ti procura la stessa intolleranza. Giusto?

Credo che la maggior parte delle persone trovi comodo avere applicazioni preinstallate. Fatica risparmiata ad installarle.

Non ci trovo niente di male a trovarsi preinstallate una serie di programmi a patto di essere libero di scegliere se usarli o meno.

Personalmente uso Firefox, perchè al momento, è quello che apprezzo di più.

Ma nel tempo son passato a Netscape, poi a IE 5,6,7, poi a Firefox, che mi piace per i suoi plugin.

Non è mai stata (ne' mai lo sarà, credo) una scelta definitiva, come mi pare di intuire sia quella di voi duri&puri; semplicemente mi guardo in giro e quando una cosa mi piace più di quella che uso abitualmente, la cambio.

Senza preconcetti.

   
8. zakk
sabato 20 ottobre 2007 alle 8:51 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino: Praticamente tra Firefox e Netscape non c'è  più alcun legame.

Il codice sorgente è stato riscritto sia a livello di layout engine (Gecko) che a livello di codice di rete (Necko). Le aziende sono diverse (Mozilla Foundation vs. Netscape) come nome e come tipo (una è una fondazione senza scopo di lucro, una era una società per azioni). Il modello di sviluppo è passato da closed a opensource.

Non ha senso confrontare due realtà completamente slegate.

@Enrico: no, non lo userei perchè, quando posso scegliere, preferisco usare software opensource.

Firefox/Konqueror su Linux non mi provoca le stesse antipatie se non mi piace lo posso disinstallare con un comando :-)

   
9. Paperino
sabato 20 ottobre 2007 alle 9:21 PM - unknown unknown unknown
   

in realtà mi serviva capire qual'era l'opinione sulla domanda originale: se Firefox (da scaricare) costasse 80$ mentre IE (in bundle) fosse gratis avrebbero le quote di mercato attuali?

Zakk: nel mondo Windows le API contano piu' delle applicazioni. Puoi disinstallare Firefox su Linux in quanto l'applicazione di posta non usa gekko per fare il rendering delle mail HTML (magari ne usa una copia privata, non saprei). In Windows l'engine di IE è parte di API di sistema su cui molte applicazioni ci contano: lo stesso firefox, tramite plugin, può usare tale engine per renderizzare le pagine. È un design diffente con pro e contro (IMHO molti pro, pochi contro) non mappabile su altre piattaforme 1:1

   
10. Kersal
domenica 21 ottobre 2007 alle 11:12 AM - unknown unknown unknown
   

@Paperino: di certo no. Pochissimi userebbero Firefox. Tuttavia non è questo lo scenario, perchè ti potrei ribaltare la domanda e chiederti: se costasse 80$ IE7 quanti lo comprerebbero?.

Riguardo IE4 e Navigator: parliamo seriamente. Ai tempi *comprare* un software originale era utopia. Tutto si aveva gratis (almeno in ITA). Eppure la sfida tra Navigator (gratis era facilissimo averlo!) e IE (gratis) la vinse IE perchè era MEGLIO. E lo è stato per molto tempo. E non mi riferisco solo alle cose che poteva fare che erano di certo di meno rispetto al navigator ma al complessivo. Brava MS. Ma proprio perchè era il migliore è rimasto immobile negli anni. Poi Firefox. Firefox è senza dubbio meglio di IE6. Già solo per la navigazione a schede...ogni volta che capito su un pc con IE6 esco pazzo nelle ricerche con google (apri in un altra finestra...).

IE7 ha finalmente svecchiato IE6 ma SECONDO ME (è terribilmente soggettivo!) l'interfaccia grafica con i pulsanti a destra e la grafica minimalista è più ostica di quella di firefox. Tuttavia è solo questione personale. Certo, il fatto che per Firefox esistano mille addons utilissimi è anche vero (DownThemAll, YouTubeDownload, etc etc).

Un vantaggio di IE7 su Firefox: sul mio mediacenter che lavora su un 42" quando navigo per comodità incremento le dimesioni delle pagine al 135%. Ora IE7 lavora egreiamente con minimi ritardi di rendering, Firefox invece sembra ravanare come un pazzo ogni nuova pagina che apro.  

P.S. colgo l'occasione per chiederti: ma quando l'aggiornano il MCE per Vista?? E' già favoloso ma ha certe piccole pecche non modificabili da registro che lo rendono odioso! E' in previsione una versione aggiornata?

   
11. zakk
domenica 21 ottobre 2007 alle 2:39 PM - unknown unknown unknown
   

>nel mondo Windows le API contano piu' delle applicazioni.

Questo non risponde alla mia osservazione sul fatto che Netscape e Firefox non hanno praticamente niente in comune. (anche le API sono differenti se è per questo).

Riguardo alla storiella di IE troppo integrato con Windows per rimuoverlo (storiella che si è bevuta, credo, anche la giustizia americana) tempo fa un gruppo di hackers aveva rimosso mshtml.dll e tutti i componenti di IE, e, con un po' di smanettamento, aveva ottenuto un sistema Windows perfettamente funzionante.

   
12. Paperino
domenica 21 ottobre 2007 alle 5:47 PM - unknown unknown unknown
   

@kersal:

questo è il mio punto e quello del primo articolo. C'era un prodotto migliore (Ie4) successivamente in bundle gratuito con l'OS; ed un prodotto stagnante (Navigator 3) che costava 80$. Eppure c'era chi insisteva che il successo di Ie veniva esclusivamente dall'essere in bundle.

Per quanto riguarda MCE questo casino in america della transizione al digitale sta rendendo le cose maledettamente più complicate. Intanto si trovano dei TiVò di terza generazione con due sintonizzatori digitali che costano quanto un singolo sintonizzatore digitale per PC che non si può neanche comprare per conto proprio. Il prodotto più scadente sta tornando ad essere di nuovo appetibile.

Ho intenzione di scrivere un post a riguardo del sistema televisivo americano.

@zakk:

ci sono un sacco di API che si possono rimuovere senza rendere il sistema "nudo" instabile. Poi quando installi la prima applicazione...

   
13. zakk
domenica 21 ottobre 2007 alle 8:19 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino: rileggi il mio commento per favore. Ho parlato di sistema operativo perfettamente funzionante (ergo le applicazioni si installano, i giochi funzionano, i driver pure...)

Appena trovo un link te lo riporto... Ne hanno parlato qualche annetto fa su Slashdot credo...

   
14. /V
venerdì 16 novembre 2007 alle 2:23 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino: credo di aver capito cosa intendi con la storia di IE6 integrato nelle API, pero' sstai facendo una semplificazione un po' azzardata:

1)IE NON E' integrato con le API di windows (che sono ben altro). Semplicemente il suo motore di rendering e' gia' presente e offerto come comodo OCX/DLL/sarcazzo ed e' facilmente accessibile a chiunque volesse sviluppare delle applicazioni webbased con il minimo sforzo (3 righe in VB6 e hai rifatto internet explorer)

Se non fosse stato presente (oppure se lo rimuovessi per sbarazzarmi di IE6), semplicemente dovrei preoccuparmi di (re)installare le dovute librerie qualora mettessi su un programma che ne ha bisogno.

Peraltro, immagino che il fatto di fornire sul proprio sistema operativo il supporto a un proprio prodotto fosse uno dei punti cardine del processo per antitrust.

Ora la cosa puo' essere vista come una simpatica aggiunta per agevolare lo sviluppo e la creazione di uan comunita' di sviluppatori (negli anni 80 credo fosse una pratica abbastanza diffusa), oppure come una sottile manovra per ritagliare mercato.

Pero' non sono irragionevole, e ri conosco che avere un browser gia' incluso (cosi' come un mediaplayer) sia una gran comodita' per l'utente finale. E riconsco  anche che nel periodo pre-adsl scaricarsi tot megabytes di browser potesse essere un problema. Per cui...boh, l'opinione forte che avevo si e' smontata man mano che scrivevo :-D.

Un'altra cosa pero', su linux non e' propriamente vero che non c'e' un approccio simile, semplicemente quando  parli di linux devi considerare la dicotomia linux+DE. Se prendi per esempio KDE, anche li' sono fornite librerie, API e tools di sviluppo (ancora di piu' con KDE4) analoghi a quelli di win (credo anche un bell'oggetto HTMLBrowser o chi per lui). Il fatto che loro non siano oggetto di indagini antitrust credo dipenda dal fatto che non c'e' esplicitamente un giro di soldi dietro (e che che alncora molta frammentazione sul mercato)

E dico esplicitamente perche' IN TEORIA un'azienda, chesso', come redhat o novel, che basa il suo businness su linux, trarrebbe chiaramente vantaggi economici e di mercato da un'eventuale superiorita' dei frameworks dell'uno o dell'altro prodotto.

(dio mio che post confuso! scusa neh!)

   
15. Paperino
venerdì 16 novembre 2007 alle 7:02 PM - unknown unknown unknown
   

IE è una applicazione che usa le API del rendering engine di IE (scusa il gioco di parole) Smile

Semplificando enormemente, io per API definisco la dichiarazione di una funzione (in C si chiamerebbe "extern") in un file .h dell'SDK di Windows o di qualche sua estensione pubblica. In poche parole se ti scarichi l'SDK, tutti i metodi dichiarati "extern" sono API. Tra questi ci sono pure quelli che riguardano il rendering engine di IE (chiamato all'epoca Trident, ora non so più). Poi ovviemente tutte queste funzioni extern devono essere implementate da qualche parte e quel qualche parte sono le DLL che vedi in Windows\System32

Teoricamente è possibile minimizzare artificialmente il numero di componenti (DLL) installati tramite programmi come nLite. Quello che ottieni è un sistema che potrebbe o meno funzionare: se becchi una applicazione che usa una API che "manca", l'applicazione smette di funzionare. Questa è la più grossa differenza incompresa tra i sistemi *nix e Windows. Tra Windows e il suo SDK c'è un legame simbiotico molto più forte di quello che c'è tra *nix ed il codice sorgente, tant'è vero che Windows viene definita più una piattaforma di sviluppo che OS vero e proprio (e Steve Ballmer rappa "developers, developers, developers, developers"). Ogni componente di sistema (ad esempio lo stack audio) ha solo un set di API (qualche volta più di uno per rendere la vita più semplice ai developer che scrivono codice ad "alto livello" in VB e C#, ma che sotto sotto sono solo layer "sintattici"): per farti un esempio banale, per suonare un MP3 in Windows c'è un solo modo (poi qualcuno può scrivere un driver e pilotare l'altoparlante direttamente, ma non è quello che succede) per cui se un codec funziona con WMP, deve funzionare esattamente allo stesso modo (salvo bachi), con tutti gli altri player audio. Non mi è parso che le cose funzionino così altrove (MacOS fa eccezione, essendo simile a Windows in questa filosofia).

In quanto alla "sottile manovra per ritagliare mercato": ogni nuovo OS ha sempre più applets integrati. Qualcuno ad esempio considera un "enorme" punto a favore il fatto che OpenOffice sia installato di default in molte distro. La direzione è quella, non si discute in quanto lo dice il mercato, ma il peso di un monopolio si fa sentire (hai mai visto qualcuno fare causa a RedHat per aver incluso un player audio nell'OS?). Tutto qui il senso del mio post.

   
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