Resource Hog
Una delle tante litanie dei “droni” è che Vista è un mangia risorse incredibile. È chiaro che i minimun requirements per Vista debbano essere per forza di cause maggiori superiori di molto ad un OS rilasciato 5 anni prima; anche perché se la potenza di calcolo di un Core2Quad viene tenuta sotto lo 0.1% e lanciare un’applicazione di uso quotidiano spreca preziosi secondi, molto senso non c’è. Insomma what Intel giveth, Microsoft taketh away.
La cosa buffa è che i requirement minimi di Vista sembrano molto simili a quelli di MacOS. Infatti 3 cose sono molto importanti se si vuole vedere girare Vista:
- un processore decente (1 Ghz o più)
- una scheda grafica decente (DirectX 9.0 o più, possibilmente con 128MB di RAM dedicata), ma solo per Aero
- una quantità di memoria adeguata (512MB minimo, 1GB ok, 2GB lusso, 4GB extra-comfort modello limousine)
Ho dato un’occhiata alle specifiche di uno degli ultimi PowerBook basati su PowerPC e ho avuto l’impressione che se Vista fosse stato compilato per PPC ci avrebbe girato “benino”. Infatti gli ultimi modelli venivano venduti con 512MB di RAM, una scheda grafica ATI 9700 DirectX 9 capable, e un processore su cui sempre resterà il dubbio (quando NT veniva compilato per RISC ci girava abbastanza bene). Stessa impressione che ha dato a qualcuno Leopard su G4: gira “benino” ma non consiglierei.
Insomma i requirement di Vista sembrano gli stessi di OSX Leopard, però il primo si è ricevuto la fama di Resource Hog e divoratore di RAM. Per fortuna nel campo dell’informatica quasi tutto è misurabile. E i risultati possono essere sorprendenti:
A sinistra la quantità di memoria occupata da Leopard (583MB) a destra quella usata da Vista (594MB), con una differenza inferiore al 2% ed in condizioni di carico di sistema simili (una canzone MP3, una finestra del browser di default aperta). La differenza più grossa è nella memoria libera. Leopard di 430MB non sa che farsene e li tiene in parcheggio, Vista pensa che possano servire meglio come cache: e se qualcuno non è d’accordo con il caching, alla fine può sempre disabilitarlo.
Sempre in tema di memory footprint, un mio collega mi ha fatto notare l’esistenza underground di versioni di XP superstriminzite. Una con il nome di MicroXP è capace di essere installata in 5 minuti da una ISO di 88MB. Su youtube è presente un video. Ocio che tali versioni di XP fuori licenza d’uso.
Infine un paio di note sulle prove batteria di Anandtech ricavate da discussioni a tavola con qualche collega del team “basso consumo”:
1) le prestazioni di tenuta batteria sono estremamente dipendenti da tutti gli elementi dello stack; se un driver fa il polling continuo del lettore DVD, finirà per impedire il ciclo idle della CPU. Il confronto Vista vs. OSX tramite bootcamp non è pertanto significativo; personalmente aggiungo che vista la mancanza di cura con cui Apple scrive software per Windows non ci sarebbe da meravigliare della presenza di codice “poco ottimizzato” nei driver per Windows
2) il confronto con il Lenovo non è corretto per via delle caratteristiche diverse della batteria e dei consumi dei processori. Le batterie non hanno performance lineari e fare moltiplicazioni e divisioni non ha assolutamente senso.
Come si può fare un confronto serio? Non so neanche se si può; ho visto i risultati di alcuni confronti tra specifiche simili e la variabilità è estremamente alta. In particolare in 2 test “sensati” uno dei modelli si è comportato significativamente meglio del rivale OSX/Apple, l’altro modello si è comportato significativamente peggio (e purtroppo non posso neanche rivelare quali sono i modelli usati). Sarebbe bello se venisse fuori qualcosa di simile a http://www.shareyourscore.com che mostrasse le performance di durata delle varie configurazioni: un parametro in più per scegliere il PC/OS in base alle proprie esigenze.
-quack
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 4:03 PM -
@EnricoC
Figurati! Nessuno.
Ahhh, beata ignoranza.
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 4:08 PM -
@ Enrico FOLBlog
Perchè cambi argomento? Non riesci a ribattere alla mia semplice affermazione? O forse ti sei accorto che ho ragione? Un po tardi direi..
Era un "nessuno" metaforico ovviamente, ovvio che c'è sempre qualche smanettone che prova ad usare OpenBSD come sistema desktop, ma qual'è la percentuale di persone che lo utilizzano davvero?
Discutere con te e con una pianta grassa è la stessa cosa
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 4:14 PM -
@EnricoC
allora visto che non ti fidi i test falli tu oppure lasciamo pure cadere il discorso sull'X30 che avevo portato come esempio e che tu hai montato come fosse il termine ultimo di ogni paragone e passiamo ad esempio al MacBook cosi' provi a fare quello che ho provato io, ovvero installi la SP3 di XP (32 bit) e la SP1 di Vista (64bit) e senza fare alcuna configurazione o ottimizzazione installi QuickTime e poi riproduci lo stesso file full HD che ho usato io.
E poi mi spieghi perche' su Vista gira senza sfarfallii e consumando la batteria in 2 ore e mezza contro l'ora e 45 di XP e sfarfallii imbarazzanti.
E ci spieghi soprattutto come questo dato (che puoi verificare direttamente senza mettere in dubbio la mia buona fede) sia compatibile con la tua affermazione che: "Windows Vista (e tutti i prodotti derivati) mangia più risorse di Xp".
Poi gia' che ci sei ci proponi magari anche un test per dimostrare invece il contrario, ovvero qualcosa che possiamo provare sui nostri PC per avere la conferma che Vista mangia piu' risorse di XP... cosi' poi vediamo che e' "inattendibile".
Grazie.
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 4:26 PM -
Se vuoi a casa ho un AMD Athlon Thunderbird, a 1 Ghz di frequenza di clock con 512 Mb di RAM e un disco a 7200 RPM. Potrei provarlo su questa macchina, sono sicuro che il discorso sarebbe più o meno simile..
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 4:31 PM -
Anzi sai che ti dico, sto preparando un nuovo blog in questi giorni..appena ho tempo formatto l'Athlon e ci faccio i benchmark sopra!
Tanto per dimostrarti che non parlo a vanvera. Le SSE3, le SSSE3 e le SSE4 sono devastanti su benchmark di questo tipo. Se un procio non le supporta, addio speranze che WS2008 fornisca una gestione migliore della risorsa CPU rispetto ad una macchina datata..
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 5:04 PM -
La storia delle estensioni mica l'ho capita, se il programma (in questo caso il benchmark) le supporta sia che ci sia XP sia che si sia WS2008 il programma le sfrutterò ottenendo importanti aumenti prestazionali in alcuni dei test.
Inoltre sono istruzioni che non fanno grande differenza (se mi sbaglio contraddicetemi pure eh) nelle normali operazioni fatte dal sistema operativo quindi davvero mi sfugge perché la loro presenza o la loro assenza dovrebbe favorire un sistema operativo o l'altro.
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 5:31 PM -
@ Scrooge
Le istruzioni SSE3 hanno migliorato notevolmente l'utilizzo della pipeline nelle operazioni in cui il S.O. fa un utilizzo intensivo della CPU ma anche nelle applicazioni tradizionali.
Cito direttamente wikipedia nel tratto interessato:
Non entro nel merito delle SSE4 perchè sono relativamente nuove e non le conosco come le SSE3, ma se pensi che fra queste due Intel ha introdotto le SSSE3, un set aggiuntivo di 32 istruzioni che ottimizzano determinati compiti del processore, di acqua ce ne passa da un Pentium III (che supportava ahime solo le vecchie SSE2) rispetto a un Core 2 Duo Penryn (che arriva sino alle SSE4).Quello che voglio dire è che in questi benchmark che stressano la CPU queste istruzioni contano eccome. E se il test lo fai su una macchina recente, WS2008 risulta evidentemente troppo avvantaggiato (è nato con le SSE4) rispetto a Windows Xp, che è stato rilasciato quando non esistevano ancora.
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 5:47 PM -
E queste istruzioni funzionano con WS2008 come funzionano con XP, non è che nascere dopo porta a sfruttarle meglio, la CPU è la stessa e il codice gira bene uguale, e in realtà sarebbe preoccupante il contrario, ovvero che il sistema operativo possa influenzare in positivo o in negativo l'esecuzione del codice da parte della CPU.
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 6:00 PM -
In ogni caso anche il S.O. trae beneficio dalle SSE4 (non solo un semplice compilatore come gcc ad esempo).
Chiedo conferma a Paperino che conosce Vista meglio di tutti noi messi assieme forse
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 6:00 PM -
@EnricoC
E la rampicata sugli specchi continua!
Guarda te cosa sei costretto a fare per tentare (invano) di salvare la faccia.
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 6:02 PM -
E in ogni caso, sicuramente influiscono su test come quelli che ha mostrato Enrico FOLBlog. Questo è certo
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 6:21 PM -
@Paperino
Su OS X puoi configurare su launchd per un processo il flag LowPriorityIO. Non so che differenza ci sia col low priority I/O di Vista, ma la documentazione dice che serva per dare meno priorità al processo nelle operazioni di I/O. Non scherziamo. Io manco mi rendo conto se il backup viene fatto. Pensa che a volte dimentico il disco di backup spento e non mi rendo conto del fatto che il backup non va perché non noto differenza.@Blackstorm
Sui portatili quando non sono alimentati è un problema. Mi aspetto che un sistema col profilo di massimo risparmio semplicemente smetta di fare queste operazioni.Permalink - Rispondi al commento
lunedì 27 ottobre 2008 alle 6:22 PM -
@me
la documentazione di launchd.Permalink - Rispondi al commento
lunedì 27 ottobre 2008 alle 6:45 PM -
@FDG
Hai perfettamente ragione.In quei casi però è sufficiente prevedere una modalità apposita, esattamente come accade già ora d'altronde, che imposti il consumo di risorse in modo opportuno.
Ma su un desktop o anche quando il laprop è alimentato....
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 6:51 PM -
E tanto per farti capire di che numeri parliamo ho preso l'Haali timecodec e ho misurato il tempo di CPU occupato da ffdshow nella riproduzione dello stesso filmato con SSE2, SSE3 e SSSE3 e senza, lascio parlare i numeri.
Senza: User: 47s, kernel: 0s, total: 47s, real: 48s, fps: 99.0, dfps: 98.5
Con: User: 47s, kernel: 0s, total: 47s, real: 48s, fps: 99.6, dfps: 98.8
E sto usando una versione di ffdshow compilata con l'icl10 (che penso sfrutti le istruzioni introdotte da intel meglio di quanto faccia il gcc).
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 6:55 PM -
@FDG:
La differenza tra dare modificare la priorità del processo e quella di giocare sull'I/O è più radicale di quanto puoi immaginare. Se due processi hanno la stessa priorità ma uno è I/O bound e l'altro no, avranno lo stesso quantum. Solo se entrambi sono I/O bound e uno dei due ha priorità più bassa vedrà il suo I/O ridotto di molto.
L'esempio più evidente è l'antivirus e la differenza la noti ad occhio se fai una scansione con OneCare su Vista vs. XP (menziono OneCare perché sono sicuro al 98% che usa le nuove API di Vista; con il SP2 di Vista la differenza sarà ancora più drammatica). Un antivirus durante una scansione genera molto I/O anche se non è CPU intensive. In un singolo quantum può generare un numero di I/O di molto superiore ad una applicazione che sta leggendo un grosso file in memoria. Se riduci la priorità del processo antivirus e diciamo viene schedulato 10 volte in meno di Photoshop, in quel quantum può comunque degradare di parecchio l'esperienza dell'applicazione foreground. Prioritizzando l'I/O si risolve il problema alla radice.
Per quanto riguarda Time Machine la mia esperienza è stata diversa. Non accadeva sempre ma abbastanza spesso da poterlo notare, visto che comunque il backup parte di default ogni ora nonostante avessi filtrato correttamente (es. niente backup delle VM).
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 7:08 PM -
@tutti:
sui benchmark. I benchmark sono come gli scacchi, a metà tra arte e scienza. Lo dico perché tempo fa il nostro codice era sottoposto ad alcuni di questi e la persona incaricata mi sembrava più uno stregone (parlava di warmup time) che uno scienziato.
Scrooge ha ragione per quanto riguarda le SSEx. Se un benchmark dipende da questo sta misurando anche l'hardware, che in alcuni casi può essere sensato. Dubito fortemente che l'HAL di Windows faccia uso di istruzioni SSEx, il gioco non vale la candela. Però il SO non limita in nessun modo le applicazioni che possono determinare il livello di supporto tramite l'istruzione CPUID di serie già nei 486. Benché non molto comune, alcune applicazioni lo fanno: Adobe Premiere Elements 2.0 mi ha costretto all'upgrade della CPU in quanto l'Athlon non supporta alcune di queste estensioni (è passato troppo tempo, non ricordo se fossero le SSE2 o SSE3).
Ricapitolando: se una applicazione fa uso di SSEx il sistema operativo è ininfluente è il compilatore che può fare molta differenza, quindi Win2k8 vs. XP non fa nessuna differenza. Se un benchmark dipende dalle SSE sta misurando il sistema nel suo complesso (HW+SW) ma la parte più dipendente dalle SSE sarà la meno correlata con l'OS.
(editato perché ho dimenticato un punto fondamentale)
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 7:23 PM -
@EnricoC:
Dipende da che ci fai. Se lo usi come server, Windows 2008 gira molto meglio di XP, per tante ovvie ragioni: i server tendono ad essere molto meno CPU bound dei SO desktop. Per questo non ho avuto nessuna remora ad installare Windows Home Server su un piccolo Atom. Come desktop ci penserei due volte.Vorrei spezzare una lancia a tuo favore. Certe tue affermazioni possono essere scambiate per provocazioni (e certe volte lo sono), però alla fine portano a discussioni molto interessanti.
P.S. sono ancora indietro con i commenti da replicare.
Procedo ad-random, senza ordine prestabilito.
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 7:46 PM -
La mucca carolina è vicina
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 9:54 PM -
@ Scrooge
Pardon, errore mio volevo dire SSE. Paperino mi ha smentito, quindi sicuramente ho sopravvalutato il tutto (per quanto riguarda le estensioni) però considera che solo lui e gli altri dev sanno davvero *come* è scritto l'Hardware Abstraction Layer di Windows Vista e fino a che punto fa uso delle multimedia extensions. Se Paperino ne dubita mi fido. In ogni caso, come ho già detto siamo entrati in una zona limite, io mi riferivo esclusivamente ai benchmark di Enrico FOLBlogTornando al buon vecchio X30, sono ancora fermamente convinto che come sistema desktop Xp si comporti meglio di WS2008 (su quella macchina). Farò dei test su una macchina simile e se li documento non mancherò di mostrerveli
@ Paperino
Meno male che almeno c'è il padrone di casa a difendermi-1 alla mucca carolina!
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 10:42 PM -
No EnricoC, Paperino non ti sta difendendo, sta solo riconoscendo la tua funzione di "inseminatore" di argomenti di discussione, ma fidati che e' il primo a ridere di talune tue affermazioni assolutistiche come quella che ha appunto generato l'ultima serie di commenti
Ad essere sincero un po' mi ricordi il sottoscritto quando ai primi anni di universita' non avevo ancora aquisito molte conoscenze informatiche ed ero fieramente convinto che il mio Apple IIgs e il mio Mac Plus fossero il non plus ultra che si potesse avere... certamente avevano pregi, ma anche grandissimi difetti.
DOS e Windows non li ho sostanzialmente toccati fino a quando non ho iniziato ad usare NT 4.0 per poi passare dopo pochi mesi a Windows 2000.
Il Mac al tempo di Windows 2000 aveva un sistema tra il comico e il tragico... da allora per fortuna ha fatto grandi passi in avanti, ma ha tutt'ora limiti e problemi.
Anche Windows ha limiti e problemi, ma il suo foot-print e' ben piu' ampio e complesso... l'impressione e' che tu ne conosca una fettina-ina-ina, da qui la poca sopportazione verso le tue sparate assolutistiche su qualcosa che giudichi senza conoscere e per di piu' lo fai a casa di gente che ha contribuito a realizzare Windows o parti dell'ecosistema Windows.
Un bel bagnetto di modestia ti farebbe solo che bene
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 11:46 PM -
PS: Non vorrei fare pubblicità occulta, ma dopo 3 anni ho abbandonato il vecchi blog e "aperto" un nuovo blog a cui stavo lavorando da un po (anche se ormai wordpress toglie tutto il divertimento):
www.enricocasini.com
Anche gli amanti di Windows possono venire a farci un salto ogni tanto senza il rischio di bruciarsi
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lunedì 27 ottobre 2008 alle 11:53 PM -
Stop
Spezziamo la dinamica
Guardate qua
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martedì 28 ottobre 2008 alle 1:02 AM -
@EnricoC:
Ho dato un'occhiata al dump del BSOD. Il problema è comparso con il SP1 ed ha a che fare con qualche altro driver che si installa sulla USB. Qualcuno punta il dito ad un driver bluetooth di Toshiba ma data la peculiarità dell'errore potrebbe essere stato anche un glitch hardware temporaneo (timeout fatale sulla porta USB). Mi preoccuperei se diventasse sistematico, cioé se dovesse succedere ancora.
@FDG:
Riguardo la memoria:
Se i due OS hanno lo stesso footprint con carico comparabile, non capisco perché deduci che su Vista per il solo OS un GB non basta. La mia impressione è che il numero di applicazioni medio che gira su una installazione Windows può essere molto più grande di quelle per
WindowsOSX. Ad esempio prima di fare l'upgrade a 2GB sul mio vecchio laptop tutto andava abbastanza bene fino a quando installai un RSS reader poco ottimizzato. Da allora il resume time era passato da 4 secondi a circa 20 per via della quantità di paging che richiedeva. Poi c'è da dire che l'interfaccia Mac sembra più reattiva durante il lancio dei processi (l'icona che salta) ma col mio MBP la durata media tra il lancio dell'app e la sua utilizzabilità mi sembrava generalmente più alto. Immagino che su una macchina da 3GB qual'era il MBP SuperFetch faccia molta differenza.@Sting:
Sconsiglio profondamente. Usarlo in una VM per cliccare sui link degli sconosciuti makes sense. Con tutti i componenti che sono stati rimossi/disabilitati prima o poi scopri una applicazione che non funziona correttamente e non riesci mai a capire perché
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martedì 28 ottobre 2008 alle 11:05 AM -
@EnricoC
azz....Corro ad aggiornare il mio BlogTroll allora
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martedì 28 ottobre 2008 alle 11:45 AM -
E al 103 esimo, dopo 53 lunghissimi post, si è ricordato di me......
Sono commosso....
A parte gli scherzi, mi era già passata la malsana idea.....
Piuttosto mi faccio l'installazione da me con vLite come suggerito
dal buon EnricoFOLBlog....
E se invece che mettere sistemi operativi nuovissimi su macchine vetuste,
facessimo il contrario??? Mettiamo un win95 Osr2 su un quad core e 2 Gb di ram???
Lo so che x certi versi non è fattibile, ma volevo ri-sollevare il thread
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martedì 28 ottobre 2008 alle 11:49 AM -
@Paperino
Forse non è chiaro, ma non si parla di priorità del processo, ma di priorità dell'I/O. I parametri di configurazione sono due: LowPriorityIO e Nice. Quindi sembrerebbe che al contrario del nice questo parametro intervenga sulla priorità delle operazioni di I/O. Però faccio fatica a trovare documentazione più chiara sul come venga realmente usato il LowPriorityIO. Nel sito Apple non ho trovato nulla (!?).Comunque, sto indagando. Devo schedularlo in LowPriorityCazzeggio perché avrei altro da fare
L'ho dedotto io? Non ho scritto nulla su Vista. Io Vista non lo conosco, non l'ho usato. Quando si decideranno a darmi il portatile per smanettare su virtools potrò farmene un'impressione da utilizzatore. Ho solo detto che quella misura sull'occupazione di memoria di OS X è secondo me errata.Permalink - Rispondi al commento
martedì 28 ottobre 2008 alle 12:31 PM -
@ Enrico FOLBlog
Azz, che simpatia perspicagiosa. Non ricambio solo perchè sono superiore a queste cose@ Paperino
Grazie del check-up, infatti per adesso non è più ricapitato. Vedremo..
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martedì 28 ottobre 2008 alle 4:17 PM -
@Sting
Dato che l'argomento Windows-alternative pare appassionarti, butta un occhio anche a Windows Ice v4
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martedì 28 ottobre 2008 alle 6:22 PM -
Grazie per la pazienza Sting. Di solito procedo in maniera LIFO, in quanto i commenti nel feed sono appunto visualizzati al contrario. Vedessi quanto ci metto per una mail
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