Starting from a solution–parte 1

Un professorone universitario un giorno durante la lezione ci fece conoscere un grande pensiero di Abraham Maslow anche se la citazione fu all’epoca priva dell’autore. Maslow diceva che se l’unico attrezzo che si possiede è un martello, tutto il resto comincia a sembrare un chiodo.

Come corollario del teorema di Maslow si può affermare che quando si ha in mente una soluzione tutti i problemi sembrano poter essere magicamente risolti dalla stessa soluzione. È capitato alla mia vicina di casa, d’ora in poi Laura (not her real name). Laura ha un PC da sempre, ultimamente ha comprato un HP per fare un upgrade del suo vecchio hardware. Mi ha chiesto una mano a trasferire il suo account outlook sul nuovo PC. Outlook e il programma PincoPalla sono i suoi strumenti di lavoro quotidiano e lei lavora da casa. Sistemato il piccolo impiccio di copiare il file .PST da un PC all’altro sembra molto felice e serena. Qualche giorno prima che partissi per le mie vacanze mi manda un’email disperata – tra neighboroughs in America si parla così – chiedendomi se le potessi comprare MacOffice e Windows Ultimate: ha intenzione di passare a Mac e di usare l’applicazione PincoPalla sotto Parallel e fare tutto il resto su MacOS. Le dico che è una follia ma al mio ritorno insiste così tanto che le restituisco il favore che aveva in credito: mi chiede se posso aiutarla a migrare, le dico che la mia MacEsperienza è limitata, mi chiede suggerimenti sull’AppleStore di Bellevue Square di cui ha sentito parlare molto male (ma va?). Decide di rivolgersi ad un rivenditore Mac, uno di quei negozietti che guadagna cifre rosicatissime sulla vendita di ogni pezzo ma tiene alta la bandiera pro-Cupertino. Qualche giorno fa ricevo una mail da lei: era nel MacStore e i MacGeniusMenoMeno stavano avendo difficoltà ad importare il suo profilo Outlook da svariati giga e passa; mi chiede se posso darle una mano, mi ri-offro volontario. Le spiego che le conviene aspettare l’uscita di MacOffice 2011 per avere meno problemi nella conversione del PST ma mi dice che ha un altro paio di problemi con il suo iMac e se potessi dare un’occhiata ecc.

Mi racconta di aver speso oltre sette ore in compagnia degli addetti per cercare invano una soluzione all’importazione del giga e passa di email distribuito in un centinaio di folder.

Con lo stesso disclaimer di cui sopra (non sono un esperto ed odio i Mac) scendo a darle una mano. I problemi, a parte la questione Outlook, sono due:

1) configurare la stampante di rete; cosa semplicissima da fare una volta risolto il problema

2) accendere il mac; mi confessa che non è riuscita ad accenderlo perché non ha trovato il pulsante di accensione; le sembra che qualcuno le abbia menzionato una combinazione arcana di tasti ma non ricorda quale e che non ha voluto chiamare l’assistenza Apple per non fare la figura della cretina: bella roba!Power Button

Ho visto tante volte un iMac acceso, ma effettivamente anche io mi son perso davanti all’esemplare spento non riuscendo a capire dove fosse il pulsante d’accensione. C’è voluta una lettura attenta del manuale a pag. 20 o giù di lì (nota per il lettore: sono dislessico) per capire l’ubicazione segreta del pulsante di accensione. Una volta partito effettivamente configurare la stampante è stato un gioco da ragazzi…

La seconda parte di questa storia la pubblicherò quando avrò una soluzione definitiva per il suo problema con Outlook. Anche se son convinto che ci saranno diversi capitoli.

-quack

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Commenti (77): [ Pagina 1 di 3  - più vecchi ]
48. floo
martedì 14 settembre 2010 alle 7:38 PM - firefox 4.0 Windows 7
   

oggi floo ha il ciclo...

Passi che posso essere stato troppo poliziotto sul battibecco, ma le frecciate mi hanno stufato. E' da quando sono tornato che continua a farle.

   
49. Courtaud
martedì 14 settembre 2010 alle 7:43 PM - Opera 10.61 Windows 7
   

Povero, Floo, così sensibile. Va bene, ognuno dica le sue scemenze tenendole separate.

@il Nonno

Guarda che il ciclo non influenza il cervello. Siete voi maschietti che avete due teste e fate confusione.

   
50. Paperino
martedì 14 settembre 2010 alle 7:44 PM - chrome 6.0.472.55 Windows 7
   

@zakk:

(prima che questo thread degenerasse in una reductio ad platforum)

Il fatto che la ricevuta di ritorno potesse essere una estensione al protocollo è ortogonale alla questione. Laura non è una idealista, è una che col computer ci lavora da sempre (*). Possibile dialogo:

Laura: dove sono le ricevute di ritorno?
Zakk: non ci sono perché le ha inventate MS per costringere il mondo ad usare Outlook e sono il male estremo dell'umanità, ecc. ecc.
Laura:  sì però a me servono e tu mi avevi detto che questa migrazione mi avrebbe portato nella terra promessa, quella senza tanti problemi. Ora mi stai dicendo che oltre ai problemi pratici devo pure avere problemi religiosi...

(*) la parte importante del discorso sulla migrazione è che Laura con Outlook ci lavora da sempre. Non metto in dubbio che ci sia una percentuale della popolazione che possa passare disinvoltamente o quasi da una piattaforma all'altra. Ma persone come Laura con qualche giga di informazioni legate a specifiche applicazioni (potrebbe essere Outlook, Autocad, PincoPallo, quello che vuoi) non rientrano assolutamente in questa categoria. Però le piaceva l'idea di avere un Mac....

   
51. Paperino
martedì 14 settembre 2010 alle 7:49 PM - chrome 6.0.472.55 Windows 7
   

@Cortaud:

Guarda che il ciclo non influenza il cervello. Siete voi maschietti che avete due teste e fate confusione.

Per esperienza personale gli effetti del ciclo, anche se chimicamente non influenzano il cervello, ad un osservatore maschile non molto attento danno l'impressione opposta. Probabilmente ci sono cicli e cicli....

   
52. Courtaud
martedì 14 settembre 2010 alle 7:57 PM - Opera 10.61 Windows 7
   

Probabilmente. MA NOI ABBIAMO UN UTERO e a un certo momento il ciclo ci passa.

   
53. il nonno
martedì 14 settembre 2010 alle 8:03 PM - chrome 6.0.472.53 Windows 7
   

(prima che questo thread degenerasse in una reductio ad platforum)

beh adesso l'hai convertito ad una reductio ad ciclorum!

 

   
54. Courtaud
martedì 14 settembre 2010 alle 8:04 PM - Opera 10.61 Windows 7
   

re: Laura: mi pare che fosse partita con l'idea di usare Parallels proprio per queste attività che per lei sono importanti. Quindi tanto vale stare su Parallels fisso e tenere il Mac come 'dde più' estetico, premium di hardware e meraviglioso servizio assistenza. Dici che si può?

   
55. floo
martedì 14 settembre 2010 alle 8:04 PM - firefox 4.0 Windows 7
   

Un po' mi è venuto il ciclo, è vero, ma sono stato da altre parti provocato e alla minima cosa reagisco male. Scusatemi.

   
56. Courtaud
martedì 14 settembre 2010 alle 8:05 PM - Opera 10.61 Windows 7
   

Succede.

   
57. il nonno
martedì 14 settembre 2010 alle 8:07 PM - chrome 6.0.472.53 Windows 7
   

floo, ti vogliamo bene sempre e comunque

   
58. Paperino
martedì 14 settembre 2010 alle 8:11 PM - chrome 6.0.472.55 Windows 7
   

Laura: mi pare che fosse partita con l'idea di usare Parallels proprio per queste attività che per lei sono importanti. Quindi tanto vale stare su Parallels fisso e tenere il Mac come 'dde più' estetico, premium di hardware e meraviglioso servizio assistenza

Che è quello a cui l'avevo messa in guardia: le dissi che parallel sembra una soluzione ma poi stai comunque usando Windows su una macchina molto meno efficiente (virtuale) che stai pagando per una che dovrebbe esserlo quattro volte di più. Perché poi si tratta di dover tenere aggiornati due sistemi, sai che palle...

   
59. floo
martedì 14 settembre 2010 alle 8:14 PM - firefox 4.0 Windows 7
   

Giusto per chiarire da dove è provenuto il ciclo, non riguarda Tom's Hardware. Altrimenti vedevate una impennata nelle utenze bannate per la minima cosa

   
60. zakk
martedì 14 settembre 2010 alle 9:51 PM - chrome 7.0.503.0 OS X 10.6.4
   

@Paperino: Certo, quella sull'RFC era una discussione "parallela". In realtà sono anch'io convinto che a Laura andrebbe meglio un PC, o che perlomeno la transizione non sarà così indolore come pensa, però...

Però le piaceva l'idea di avere un Mac....

Quando il marketing ti fa piacere l'idea di avere cose che razionalmente non ti servono... Tanto di cappello

(Cmq capita anche al mio Apple Store di fiducia che Parallels viene spacciato come la soluzione totale ai problemi di compatibilità con Windows. Credo provenga da Cupertino quest'indicazione) 

   
61. Paperino
martedì 14 settembre 2010 alle 10:05 PM - chrome 6.0.472.55 Windows 7
   

Il problema è quando poi rompono il pazzo a noi razionali per sistemare le loro scelte irrazionali.

   
62. Courtaud
martedì 14 settembre 2010 alle 10:20 PM - Opera 10.61 Windows 7
   

Occorre tradurre in americano il seguente concetto:

"T'è vorsuu la bicicleta? Adess pedala!"

   
63. Paperino
martedì 14 settembre 2010 alle 10:25 PM - chrome 6.0.472.55 Windows 7
   

Magari mi presento così.

   
64. zakk
martedì 14 settembre 2010 alle 10:30 PM - chrome 7.0.517.5 OS X 10.6.4
   

Sto pensando seriamente di comprare quella maglietta. Seriamente. 

   
65. Courtaud
martedì 14 settembre 2010 alle 10:35 PM - Opera 10.61 Windows 7
   

Fanno tshirt con questa: http://xkcd.com/627/

Anche solo stamparla su carta in qualche centinaio di copie aiuterebbe.

 

 

   
66. stealth82
mercoledì 15 settembre 2010 alle 9:28 AM - chrome 7.0.517.5 Windows XP
   

@stealth82:

Il problema è più complesso. Donald Norman, in passato uno degli ingegneri della Apple classica, dice che un aspetto fondamentale dell'usabilità è la discoverability. Se un televisore richiedesse un manuale d'uso per essere acceso venderebbe poco. Ed è naturale che se uno dei task che è teoricamente tra i più intuitivi al mondo richiede un manuale c'è il rischio di sentirsi a torto degli idioti.

 

Io trovo che la discoverability sia ancora preponderante nei prodotti Apple, tra le altre cose Ive ne parla costantemente quando viene chiamato in causa.

Io dico che è proprio il fatto che dai per scontato che un computer funzioni esattamente nel modo in cui l'hai visto funzionare fino ad ora e non percepisci che cambiamento significa a volte non seguire il medesimo pattern. Anche i classici Mid-Tower presentano sul retro del PC lo switch ON-OFF dell'alimentatore. Ora dimmi come interpreti questa attentato all'intelligenza, quando cercando di accendere il PC dal pannello frontale questo non si accende?

Il fatto è che la questione intuitività è relativa. Per fare un esempio, chi sviluppa software - seppure ancora qualche Don Chisciotte coder crede sia possibile, e ammetto che ogni tanto ci ricado pur io - ben sa che per quanto si sforzi di produrre qualcosa fool's proof questi fallirà miseramente. Non c'è quindi alcuna ragione per fare ingenue discriminazioni.

Tornando alla discoverability, un "naive user" quando scarta il pacco e attacca i fili, specialmente di un Mac, non lo fa alla velocità della luce ed ha il tempo di accorgersi dei particolari - te lo posso assicurare per esperienza diretta. Uno smaliziato probabilmente non lo farà pensando di sapere già tutto quello che serve sapere del retro di uno schermo.

 

La metafora del martello e della sparachiodi non calza perché si tratta di due utensili diversi: un PC ed un Mac sono tool diversi? Non mi sembra, altrimenti tutto il discorso del "passa a Mac" e vedrai che i tuoi problemi scompariranno non è applicabile alla radice.

 

Io pensavo che il martello servisse a piantare i chiodi, certo non mi riferivo all'arte di decorare la casa con i quadri, ma al costruire qualcosa. E la scoperta è che martello e sparachiodi servono a piantare chiodi, il che può sembrare incredibile, ma è abbastanza per accomunare PC e Mac - tanto quanto paragonare un cacciavite ed un avvitatore elettrico. Se vuoi puoi pure ribattere su quest'ultima analogia ma personalmente non vedo affatto la necessità di fare puntigliose distinzioni né tanto meno semplificare ingenuamente questioni ben più articolate come il fattore migrazione.

   
67. Paperino
mercoledì 15 settembre 2010 alle 5:04 PM - chrome 6.0.472.59 Windows 7
   

@stealth82

Azzeccare una metafora è molto difficile, lo dice uno che non ne azzecca mai una.

Nel tuo caso vorresti far intendere che PC e Mac sono due strumenti che sono diversi nella struttura ma adempiono allo stesso scopo.

In realtà si tratta di due cacciavite elettrici di due marche diverse. Uno è orientato al professionista, quindi brutto ma si ricarica in 15 minuti e con una batteria che dura ore. Il secondo è disegnato in modo da far bella figura in un ambiente moderno ma un po' meno pratico da usare.

Lo dico in quanto con il passaggio ai processori Intel i due cacciaviti hanno più componenti in comune di quanti ne possano avere un cacciavite manuense ed un avvitatore elettrico.

Hanno tutti e due una tastiera/mouse come mezzo di input. Processori, monitor e tutto il resto sono sovrapponibili, ecc. ecc. Si può addirittura illudersi di poter installare OSX sul primo e Windows sul secondo.

Tornando alla questione dell'interruttore: una ricerca su google ti dimostrerà che Laura non è l'unica ad avere avuto questo problema specifico dell'ubicazione del pulsante di accensione. Il fatto che uno strumento sia diverso non aumenta magicamente la discoverability di cose che sono nascoste, semmai la pazienza di chi le vuole cercare. Ovvero: se mettessero il pulsante di accensione (non quello dell'alimentatore, cosa ben diversa) nel retro di un HP identico a quello che uso in ufficio, prima di cercarlo lo piglierei a martellate.

Poi sulla questione di poter fare le stesse cose: non è importante solo poter fare le stesse cose ma poterlo fare in maniera simile. Un auto ti porta da Seattle a Los Angeles allo stesso modo di un jet. Cio nonostante nessuna casa automobilistica si è sognata di adottare l'interfaccia del jet in una comune automobile giustificandosi che "una volta che impari a pilotare un jet puoi guidare tutto quello che vuoi". Non ha senso, almeno per le Laure.

   
68. stealth82
mercoledì 15 settembre 2010 alle 8:37 PM - safari 6531.22.7 iPhone 4.1
   

Comprendo e condivido in parte ciò che hai gentilmente ampliato con il tuo commento.

Vorrei solo chiarificare, da parte mia, che il mio paraone su martelli e cacciaviti non era un esternazione classista, volta a tronizzare/detronizzare le parti in causa. Il messaggio che volevo far passare è solamente due modi diversi di fare le medesime cose, non determinare hi le fa meglio.

Per dire un avvitatore elettrico, per quanto possa essere più veloce di un cacciavite manuale, se scarico vale meno di quest'ultimo.

Ribadisco cmq la convinzione, nonostante il tuo scetticismo, di identificare le due piattaforme come volte al medesimo scopo ma con diversa struttura, altrimenti, altro es., sapere usare Windows dovrebbe significare automaticamente sapere usare Leopard, perché il SO è concetto comune alle due piattaforme. La verità è che, sicuramente condividerai, non è così.

Potresti però ribattere che hardware e software non sono rette parallele, seguono regole diverse; e sia, posso essere d'accordo. Permettimi cmq di citare, continuando l'esempio da te fatto, che la SAAB, nata come costruttore di aeromobili, ha pure sconfinato nel mercato delle automobili e qualche soluzione prettamente aerospaziale l'ha azzardata a "basso livello": quella più scioccante la scelta del posizionamento della chiave di accensione. Ora lascio a te scoprire o ricordare dove. Un es., questo, piuttosto calzante e non chiama in causa altre categorie di mezzi di trasporto.

Giusto o sbagliato, common sense o meno, non è materia che voglio stabilire. Mi rammenta semplicemente il non trascurabile fattore umano di paragonare un nuovo pattern - l'accensione - con quello proprio, conosciuto e consolidato, giudicando quindi il primo privo di intelligenza logica.

Questo fattore si chiama ignoranza, la quale a tale stadio non deve essere motivo di vergogna né tanto più di scherno altrui. Ciò di cui ci si deve realmente preoccupare è il percorso che essa innesca: volontà di debellarla con la conoscenza oppure desiderio di alimentarla con il pregiudizio. Io sono sicuro che Laura fra qualche mese non farà più alcun caso a tale scelta progettuale, non solo facendo proprio questo nuovo processo di accensione, ma nemmeno considerandolo materia di dibattito antropologico, anche se per inciso quest'ultimo è stato il tuo chiodo non il suo credo

   
69. Paperino
lunedì 20 settembre 2010 alle 9:25 PM - chrome 6.0.472.62 Windows 7
   

Il discorso è che nella conoscenza di un prodotto ci sono diversi livelli (come in Photoshop per intenderci) di approfondimento.

Per un utente comune la differenza tra PC ed un Mac è minima e si aspetta dal monitor dell'iMac di trovare il pulsante di accensione sul lato frontale o al più, come in alcuni televisori, sul bordo destro della cornice. Piazzarlo sul lato posteriore e per di più a sinistra (scelta molto discutibile) è tutto fuorché discoverable. Più di 400mila risultati su Google per "where is iMac power button" dovrebbero essere un buon supporto alla mia teoria.

   
70. 0verture
lunedì 20 settembre 2010 alle 10:13 PM - firefox 3.6.10 Windows 7
   

400 mila infedeli che non thinkano differentemente tze

   
71. bayxsonic
sabato 2 ottobre 2010 alle 1:38 AM - chrome 7.0.536.2 OS X 10.6.4
   

o_o

Che roba sto blog, per un attimo ho pensato di iscrivermi ad un blog italiano E scritto da un utente Windows ma mi son dovuto ricredere.

"Più di 400mila risultati su Google" non da supporto alla tua teoria, da supporto sia al RTFM che al fatto che ormai si usi Google, Yahoo Answers e forum vari prima di usare il cervello (o gli occhi, in questo caso).

Non si tratta di toccare una parte del case a caso per accendere il computer, ma di premere un pulsante un classico pulsante con un simbolo standard che si trova ovunque (a parte il mio amato Magic Mouse ed iPhone, a quanto pare). 

"Diverso" non è necessariamente "peggiore", se il pulsante non è in una posizione classica, sarebbe più veloce girare il case a 360º che cercarlo su Google e di scrivere un articolo sul proprio blog.

Apple è "Apple" per un motivo, quello di fare le cose fuori dal comune. Se vieni da Marte non ti puoi aspettare di trovare le stesse cose che trovi sul tuo pianeta.

Per quelli che lo staranno pensando: sì, sarò un utente Apple sfegatato, ma lo sono solo per evitare certi grattacapi. Sì, ho pagato il doppio per il mio MacBook Pro rispetto ad un classico PC solo per evitare antivirus, malware e le porcherie varie che girano su Windows, incluse le 50 inutili icone nel system tray. Ah, l'ultima volta che ho formattato è stato il giorno dopo aver comprato il primo iMac, 2 anni fa. Mi pare che sia un buon motivo per spendere di più, non credi?

   
72. Paperino
sabato 2 ottobre 2010 alle 1:55 AM - chrome 6.0.472.63 Windows 7
   

Che roba sto blog, per un attimo ho pensato di iscrivermi ad un blog italiano E scritto da un utente Windows ma mi son dovuto ricredere.

De gustibus. E poi non sono un utente Windows.

"Più di 400mila risultati su Google" non da supporto alla tua teoria, da supporto sia al RTFM che al fatto che ormai si usi Google, Yahoo Answers e forum vari prima di usare il cervello (o gli occhi, in questo caso).

Questa è un'argomentazione banale. Perché il cervello si può usare in tanti modi non solo per "pensare". Quando guidi un auto dopo anni e anni di pratica non "pensi" al fatto di cambiare marcia, ti limiti ad usare una parte del cervello che si intende ai movimenti meccanici. Ci sono tante cose che facciamo bene senza pensare, accendere un computer dovrebbe essere una di queste. Altrimenti un Mac non è un computer ma un puzzle.

Non si tratta di toccare una parte del case a caso per accendere il computer, ma di premere un pulsante un classico pulsante con un simbolo standard che si trova ovunque (a parte il mio amato Magic Mouse ed iPhone, a quanto pare). 

Well, se il pulsante è ben nascosto si tratta di fare una ricerca. Il fatto che in 400 mila abbiano sentito il bisogno di dire al mondo come fare ad accendere un Mac è una corroborazione alla mia teoria. Qui non si tratta di 400mila che leggono, ma di 400mila che scrivono segno del fatto che accendere un Mac non è banale o perlomeno non è così banale come ci si aspetterebbe. Poi io penso che gli oggetti di lavoro debbano avere una attrazione intellettuale piuttosto che emotiva, ma ripeto: de gustibus.

"Diverso" non è necessariamente "peggiore", se il pulsante non è in una posizione classica, sarebbe più veloce girare il case a 360º che cercarlo su Google e di scrivere un articolo sul proprio blog.

Well, Laura deve non aver girato abbastanza il suo Mac per aver chiesto aiuto a me che ho dovuto cercare su Google.

Apple è "Apple" per un motivo, quello di fare le cose fuori dal comune. Se vieni da Marte non ti puoi aspettare di trovare le stesse cose che trovi sul tuo pianeta.

Certe volte le cose vengono fatte fuori dal comune solo per il gusto di farlo fuori dal comune; per cui se la gente compra macchine Apple con le ruote quadrate perché sono "fuori dal comune".... de gustibus.

Per quelli che lo staranno pensando: sì, sarò un utente Apple sfegatato, ma lo sono solo per evitare certi grattacapi. Sì, ho pagato il doppio per il mio MacBook Pro rispetto ad un classico PC solo per evitare antivirus, malware e le porcherie varie che girano su Windows, incluse le 50 inutili icone nel system tray. Ah, l'ultima volta che ho formattato è stato il giorno dopo aver comprato il primo iMac, 2 anni fa. Mi pare che sia un buon motivo per spendere di più, non credi?

Che strani i Mac: bisogna usare il cervello per imparare ad accenderli e poi anche un idiota qualsiasi diventa incapace di prendersi un virus. Ecco c'è gente (IO!!!!) che preferisce usare il cervello per usare il computer senza beccarsi malware; lo stesso computer che si fa accendere da un idiota qualsiasi. De gustibus.

   
73. Snake
sabato 2 ottobre 2010 alle 11:53 AM - firefox 3.6.10 Windows 7
   

Sì, ho pagato il doppio per il mio MacBook Pro rispetto ad un classico PC solo per evitare antivirus, malware e le porcherie varie che girano su Windows,

Ancora con ste storielle?

Credi che il tuo OSX con un pò di social engineering (ma anche con qualsiasi app scritta dal primo script kiddie) sia più inattaccabile di un moderno sistema Windows? (lo stesso potrebbe valere per un qualunque Linux, bada)

 

incluse le 50 inutili icone nel system tray.

 

Sul preinstallato posso essere d'accordo, ma se il sistema lo installo da me, sono io a decidere cosa mettere e cosa non mettere, ergo il problema non si pone.

 

Ah, l'ultima volta che ho formattato è stato il giorno dopo aver comprato il primo iMac, 2 anni fa. Mi pare che sia un buon motivo per spendere di più, non credi?

Ah, l'ultima volta che ho formattato è stato il giorno dopo aver ricevuto* Windows 7 da MSDN, più di un anno fa. Mi pare che sia un buon motivo per spendere di meno, non credi?

(*=altresì valido nel caso in cui fosse stato acquistato)

   
74. Valerio
sabato 2 ottobre 2010 alle 11:55 AM - chrome 6.0.472.63 Windows 7
   

Gli utenti Apple usano il cervello per accendere il computer, evidentemente. Però a quanto pare si scordano di usarlo anche dopo.

   
75. Valerio
sabato 2 ottobre 2010 alle 11:56 AM - chrome 6.0.472.63 Windows 7
   

..scusate il doppio post, ma evidentemente io e il signore sopra di me abbiamo avuto la stessa idea

   
76. Snake
sabato 2 ottobre 2010 alle 12:47 PM - firefox 3.6.10 Windows 7
   

Un pò come due lobi dello stesso cranio

   
77. 0verture
martedì 5 ottobre 2010 alle 10:00 PM - chrome 6.0.475 Windows 7
   

"Apple è "Apple" per un motivo, quello di fare le cose fuori dal comune. "

C'è modo e modo di fare le cose fuori dal comune. La vecchia Apple, giusto per intenderci quella che ha costruito il mito che l'attuale sta distruggendo, avrebbe già acquistato i diritti di questa tastiera http://www.artlebedev.com/everything/optimus/ ed avrebbe realmente rivoluzionato il modo di concepire l'user experience di un computer mentre questa si diverte a nascondere i pulsanti parandosi dietro scuse ridicole quasi quanto quelle degli "artisti" moderni (quelli che organizzano mostre "d'arte" con blocchi di ghisa di 50 tonnellate, elicotteri capovolti, montagne di stracci...) e se dici loro qualcosa ti guardano ancora come se fossi un povero scemo che non capisce tanto estro, tanto genio.

   
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