Unauthorized Windows 95

Uno dei libri più interessanti sulla storia di Windows. In Italiano il titolo era “Windows 95 dunauthwentro il sistema” e l’ho comprato/prestato/sparito a pochi giorni dal rilascio dell’OS. Il libro conteneva analisi interessanti seppur alquanto ripetitive sul percorso evolutivo di Windows 3.x con qualche fatto alquanto sorprendente: Windows 95 non era il primo Windows a 32-bit e in alcuni casi Windows 3.11 si spingeva addirittura oltre; ancora più incredibile il metodo usato da Schulman per validare le sue teorie: metodo scientifico + notevoli dosi di reverse engineering. Alcuni giorni fa ne ho comprato un’altra copia in inglese allo straordinario prezzo di 92c e oltre 3$ di spese di spedizione. Mi sembrava importante citarlo prima di intavolare virtualmente argomenti che affondano le radici nel passato remoto e fioriscono luoghi comuni tra i più assurdi mai letti.

-quack

Potrebbero interessarti anche:
Commenti (35): [ Pagina 1 di 2  - più vecchi ]
6. Paperino
mercoledì 14 gennaio 2009 alle 8:10 PM - unknown unknown unknown
   

Candidata ad un posto di lavoro. Qual è il termine italiano più corretto?

   
7. Enrico FOLBlog
mercoledì 14 gennaio 2009 alle 9:44 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

Candidata ad un posto di lavoro.

Si ho capito.
La mansione?

   
8. EnricoC.
mercoledì 14 gennaio 2009 alle 9:52 PM - unknown unknown unknown
   

@ Enrico FOLBlog

La mansione?

Che domande, in ginocchio sotto la scrivania del capo..

...

scherzi a parte per davvero che mansione?

   
9. Luigi Bruno
mercoledì 14 gennaio 2009 alle 10:02 PM - unknown unknown unknown
   

A proposito di Windows Internals, la prossima edizione si fa attendere ancora, viene sempre rinviata: ma che cosa ci staranno mettendo dentro?

   
10. Paperino
mercoledì 14 gennaio 2009 alle 10:11 PM - unknown unknown unknown
   

Candidata developer junior.

   
11. Luigi Bruno
mercoledì 14 gennaio 2009 alle 10:44 PM - unknown unknown unknown
   

Caro Paperino, quali caratteristiche dovrebbe avere il tuo candidato ideale? Faccio qualche esempio: laurea in Ingegneria Informatica, conoscenze di Ingegneria del Software, conoscenza di qualche linguaggio di programmazione (compresa .NET, ovviamente), conoscenza di networking e dell'architettura di Windows (presa dalla bibbia di cui sopra)...continuo?

   
12. EnricoC.
mercoledì 14 gennaio 2009 alle 10:44 PM - unknown unknown unknown
   

@ Paperino

Candidata developer junior.

Una domanda disinteressata: come sono gli stipendi di categoria developer junior?

   
13. wisher
mercoledì 14 gennaio 2009 alle 11:28 PM - unknown unknown unknown
   

Ho anche io una domanda <i>disinteressata</i>: quali compiti sono assegnati a un developer junior? Programmazione pura o anche design dell'applicazione?

   
14. Stefano
mercoledì 14 gennaio 2009 alle 11:43 PM - unknown unknown unknown
   

Developer junior di solito è quello che si suol dire "bassa manovalaza"!

   
15. 0verture
mercoledì 14 gennaio 2009 alle 11:51 PM - unknown unknown unknown
   

In pratica è l'equivalente dell'omino delle fotocopie nel più classico degli uffici: fa quello che gli altri non vogliono fare.

Di sicuro non lo mettono a fare nessun design, neanche del blocco note...

   
16. Paperino
giovedì 15 gennaio 2009 alle 12:08 AM - unknown unknown unknown
   

Mado' non pensavo di triggerare tante domande. Rispondo con ordine.

Luigi Bruno: purtroppo per via delle leggi sull'immigrazione il requisito più importante è il permesso di lavoro. I visti di lavoro vengono distribuiti tramite lotteria e sta diventando contro-producente cercare candidati all'estero.
La seconda cosa importante è la capacità di risolvere i problemi e la passione.

Stipendio: purtroppo non è disclosable, ma diciamo pure che è molto interessante anche per candidati junior.

Infine sulla parola junior: un candidato è junior perché ha bisogno di assorbire parecchio prima di diventare produttivo, ciononostante sin dall'inizio ha abbastanza libertà nell'implementare le sue feature. Il design delle feature viene fatto da chi lo implementa anche se all'inizio viene affiancato da un tutor; quello che aumenta con il tempo è lo scope di influenza. All'inizio si lavora su una feature piccola e poco rischiosa, poi col crescere del tempo si finisce per diventare responsabili per interi prodotti (ovvero insieme di più feature). Nessuna basso-manovalanza/fotocopie

   
17. Luigi Bruno
giovedì 15 gennaio 2009 alle 12:25 AM - unknown unknown unknown
   

Per quanto riguarda quello che hai precisato relativamente ai percorsi di carriera, mi sembra abbastanza ovvio: si parte dal piccolo e si va avanti piano piano. La passione non mi manca di certo (anzi!), vedremo di essere all'altezza anche per il resto: fino ad ora me la sono sempre cavata bene con il problem solving.

Immagino che l'essere straniero possa essere un ostacolo in più: al momento, vedrò cosa fare.

Ciao e grazie!

   
18. 0verture
giovedì 15 gennaio 2009 alle 1:44 PM - unknown unknown unknown
   

Paperino, ma allora è un sogno lavorare in microsoft. Da noi ti fai 5 anni di fotocopie, 10 di piccole features delle quali dovrai dare ogni merito al tuo superiore e durante il quale vedrai salire di livello la segretaria che ha imparato i numeri romani per farsi tatuale le misure sul seno, 15 di... no 15 di niente perchè sei scappato o morto per un ictus a causa del nervoso...

Quando dici che lo stipendio è interessante, pur non potendo fare cifre, puoi dire se si tratta di numeri che permettono di fare qualcosa che so, roba rara da noi, mantenersi... affitto, curarsi (visto che mi pare non avete la mutua là) magari farsi anche un progetto di vita...

   
19. 0verture
giovedì 15 gennaio 2009 alle 1:49 PM - unknown unknown unknown
   

Ah dimenticavo (questa servirebbe a me per il futuro): una tesi di laurea con i controc... quanto influisce in fase di colloquio ?

Tanto per rimanere in ambito informatico, queste tre tipi di tesi:

- studi pseudo sociali dove centra l'informatica (insomma boiate stile, perchè facebook/secondlife)

- tesi su progetti di ricerca fine a se stessi (magari piccole parti di qualcosa di molto più grosso ma nel concreto non ancora ben delineato, tipo qualche tecnologia da "laboratorio")

- tesi su progetti autonomi che dal nulla o quasi arrivano a creare qualcosa di completo (ipotesi fantascientifica: seppur piccola e limitata, uno riesce a creare un piccolo sistema informatico, hardware, software o entrambi, tipo console giochi)

Vengono visti con lo stesso metro di giudizio o no ?

   
20. Paperino
venerdì 16 gennaio 2009 alle 1:26 AM - unknown unknown unknown
   

yes, con lo stipendio interessante un tempo ci si poteva sobbarcare anche un piccolo mutuo. Ora non più non tanto per lo stipendio, quanto per la crescita spropositata dei prezzi delle case. Ma tutto il resto è fattibile.

Per quanto riguarda la tesi non viene presa in nessuna considerazione durante il colloquio: eventuale esperienza in un campo interessante potrebbe essere un plus ma non è mai fondamentale all'atto dell'assunzione.

   
21. 0verture
venerdì 16 gennaio 2009 alle 6:53 PM - unknown unknown unknown
   

Plus... bella parola alla quale non so mai associare un significato preciso...

Puoi spiegarti meglio ? Cosa comporta avere un plus ?

   
22. Paperino
venerdì 16 gennaio 2009 alle 7:46 PM - unknown unknown unknown
   

Il plus entra in gioco laddove ci sia l'imbarazzo della scelta tra due candidati per una stessa posizione o qualora la posizione richieda esperienza, cosa che nel caso di junior developer non avviene.

   
23. 0verture
venerdì 16 gennaio 2009 alle 10:50 PM - unknown unknown unknown
   

Penso di capire. Supponendo che sono alla ricerca di qualcuno da inserire in un preciso ramo, anche magari da junior, un eventuale tesi che si avvicina al settore vale sicuramente un +

   
24. Paperino
venerdì 16 gennaio 2009 alle 10:56 PM - unknown unknown unknown
   

Esatto. Le assunzioni sono fatte in base a quanto uno sarebbe adatto a lavorare come developer/tester/quello-che-vuoi in MS indipendentemente da cosa andrà a fare. Anche perché il rischio che quello che andrà a fare sia diverso tra il momento dell'offerta e il primo giorno di lavoro proprio nullo non è.

Io sono stato assunto per lavorare per un prodotto che all'atto dell'assunzione non esisteva più.

   
25. 0verture
sabato 17 gennaio 2009 alle 12:28 PM - unknown unknown unknown
   

Quindi delle tre tesi sopra la prima prevedibilmente non serve a niente, la seconda rientra per il rotto della cuffia mentre l'ultima, nella semplicità con la quale l'ho descritta può includere diverse cose interessanti come la programmazione di firmware, una certa pratica nell'ottimizzazione di codici in condizioni di scarsità di risorse e più in generale un continuo confrontarsi con problemi che per quanto piccoli possono risultare reali.

Se MS cercasse qualcuno nello sviluppo di WinMobile la terza tesi farebbe da plus

   
26. Stefano
sabato 17 gennaio 2009 alle 1:10 PM - unknown unknown unknown
   

In qualsiasi facoltà tecnico-scientifica dubito fortemente che tu possa ottenere una tesi del primo tipo (a parte forse psicologia).

Per le altre due invece non comprendo bene che distinzioni fai.... anche i progetti di ricerca prevedono la creazione di qualcosa!

   
27. 0verture
sabato 17 gennaio 2009 alle 2:37 PM - unknown unknown unknown
   

Le altre fondamentalmente distinguono tra una cosa probabilmente innovativa ed una meno ma più completa.

Tanto per dire ho visto tesi che prevedevano programmazioni su microcontroller che però non spiegavano cosa volevano andare a parare nel complesso mentre su internet ho trovato diversi progetti interessanti di gente che s'è costruita da sola la propria console (per carità roba da poco, scomodare per il confronto un snes è già troppo) poi c'ha programmato sopra tutto il necessario per farla girare.

E' un po' come quello che si specializza in un pezzo dello space shuttle e l'altro che costruisce una 500 non so se rendo bene la differenza

   
28. Stefano
sabato 17 gennaio 2009 alle 6:32 PM - unknown unknown unknown
   

la differenza è che lavorare per un progetto di ricerca può portare ad un lavoro post laurea presso l'università per continuare il lavoro... mentre altrettanto non può accadere con qualcosa come il "progetto 500"

   
29. 0verture
sabato 17 gennaio 2009 alle 10:50 PM - unknown unknown unknown
   

La domanda di fondo è: conviene il posto da ricercatore presso l'università ?

   
30. Stefano
domenica 18 gennaio 2009 alle 2:36 AM - unknown unknown unknown
   

Oltre che convenire.... devi anche valutare il fatto che ti possa piacere!

   
31. 0verture
domenica 18 gennaio 2009 alle 1:33 PM - unknown unknown unknown
   

Beh piacere può anche piacere, ma solo se l'università è situata in una nazione civile dove i fondi della ricerca non vengono dai premi non ritirati della lotteria itaglia !

Un ricercatore difficilmente ha il pallino di voler fare tanti soldi per se, però ama la ricerca, necessita di fondi e strumenti validi per poterla portare avanti. Non è un filosofo che in mancanza di strumenti si spacca il cervello per fare anche il lavoro dei sistemi che l'università e quindi lo stato non è in grado di fornirgli perchè nell'elenco delle priorità, il portatile da 3000 euro per far chattare su facebook il politicante di turno arriva prima.

Insomma se mi parli di un posto da ricercatore in mecche come MIT, Stanford, CalTech ecc. capisco, ma diversamente significa avere le strade chiude e nessun futuro

   
32. Stefano
domenica 18 gennaio 2009 alle 2:12 PM - unknown unknown unknown
   

Beh... anche in Italia se scegli l'università giusta le occasioni non mancano! Al politecnico di milano molti progetti di ricerca sono ampiamente finanziati con fondi europei!

   
33. 0verture
domenica 18 gennaio 2009 alle 4:49 PM - unknown unknown unknown
   

fondi europei!

Intendi fondi (spero generosi) la cui dicitura riporta correttamente ed unicamente

"per lo studio e la ricerca"

o qualcosa tipo

premi di gratta vinci e lotterie europei non ritirati OPS "per lo studio e la ricerca" (giurin giuretto)

Perchè altrimenti in prima posizione, invece del macbookpro 4 iFaceBook per un nostro politicante, trovi quello per qualche euro-politicante (sai la differenza...)

   
34. Stefano
domenica 18 gennaio 2009 alle 4:53 PM - unknown unknown unknown
   

ti assicuro che si fa parecchia ricerca seria al politecnico!

   
35. 0verture
domenica 18 gennaio 2009 alle 5:25 PM - unknown unknown unknown
   

Non sto dicendo che non si fa ricerca seria ma che, trattandosi di roba finanziata sempre con fondi che devono passare per gente ignorante che ha ben altre priorità in testa, c'è il rischio che oggi i fondi ci sono mentre domani vengono dirottati (e come puoi ben immaginare, ogni volta che c'è un cambio di direzione nel flusso di soldi, puntuali trovi nuove orde di sanguisughe pronte a succhiare). In ogni caso proprio questa mancanza di stabilità nel tempo, non fa per niente bene alla ricerca, questo a prescindere dalla serietà della stessa.

Quando indico le università americane mi rifesco in particolar modo al loro sistema di farsi finanziare in larga parte da privati, multinazionali ed enti governativi.

Questo magari non troverà la cura contro il cancro ma mantiene in moto molte altre cose mentre da noi si forma tanta gente buona che presa dall'esasperazione chiude la valigia di cartone e parte sul primo cargo direzione NY.

   
[ Pagina 1 di 2  - più vecchi ]
Lascia un commento:
Commento: (clicca su questo link per gli smiley supportati; regole di ingaggio per i commenti)
(opzionale, per il Gravatar)