Un paio di mesi fa lamentavo il supporto ancora imperfetto per i 64-bit. Citavo il fatto che 3 periferiche collegate alla mia workstation non avrebbero mai supportato i 64-bit e finalmente mi son deciso a trovare una soluzione più o meno drastica a seconda dei casi:

  1. Webcam: si tratta di una antichissima webcam Intel. Per 20$ e per sbaglio ho comprato una webcam 1.3MP per laptop con microfono incorportato che ho dovuto attaccare al monitor con del bi-adesivo (mi sembrava di aver letto che fosse per desktop, ma poco importa). La nuova ovviamente supporta i 64-bit al 100%
  2. Lettore di impronte MS: di gran lunga più irritante della webcam in quanto ci si aspetterebbe che visto il supporto per Vista sarebbe costato poco supportare anche i 64-bit. Chissà cosa c’è dietro visto che lettori equivalenti e marchiati diversamente hanno visto i loro driver essere aggiornati. Visto che è disponibile un’offerta interessante tramite DigitalPersona (DigitalPersona Personal 4.0 + lettore a 30$) ho fatto l’upgrade.
  3. Scanner: l’ho collegato al server (WHS supporta solo i 32-bit per ora e sul server i 64-bit mi interesserebbero davvero poco) ma restava da risolvere il problema della condivisione dello scanner; ho provato e comprato BlindScanner Pro che emula un’interfaccia TWAIN e gira meravigliosamente a 64-bit. In questo modo posso accedere allo scanner da qualsiasi PC

Le prime impressioni sono davvero ottime: ho testato PE7 su entrambe le piattaforme e su 64-bit mi sembrava andare un po’ meglio, ma potrebbe benissimo essere dovuto anche all’effetto placebo.

Non c’entra davvero un tubo ma ho avuto modo di riprovare con più pazienza MP3Tag, software per il tagging di MP3/altro freeware. Con qualche accorgimento nella configurazione tipo la creazione di “macro” ad-hoc è diventato più comodo da usare di tag&rename. I prossimi esperimenti avranno a che fare con un sintonizzatore TV di rete. È il caso di dire stay tuned.

-pp