Sono passati più di tre anni da questo post e con tristezza devo ammettere che finora con grandissima mea culpa ho ripiegato su soluzioni artigianali (copiare i file su un hard-disk esterno). Si aggiunga che nelle ultime settimane il disco di sistema di WHS ha cominciato a sclerare: gli hard disk non sono più quelli di una volta! Quelli migliori al giorno d’oggi sono garantiti 3 anni, una volta cinque anni era lo standard.

Qualche giorno fa, solleticato da varie polemiche circondanti questo post ripreso da LifeHacker, ho deciso – rincuorato anche dagli esperimenti dello stesso Scott – di ritentare la fortuna con CrashPlan che offre tutte le feature che servono per un backup come serve a me. Nell’ordine:

  1. seeding: considerando che il materiale “vitale” occupa circa 1TB (foto e video), fare l’upload via rete di una tale quantità di dati è definitivamente qualificabile come stupido. Ci vorrebbero mesi e il mio ISP mi sbatterebbe fuori dall’universo. Il seeding permette di creare il backup iniziale su un HD esterno, importarlo sulla macchina di destinazione, e usare internet per il backup differenziale da quel momento in poi.
    Infatti:
    image
  2. personal cloud/buddy backup: anziché ripiegare su servizi online, permette di usare un mio secondo PC, dislocato geograficamente in maniera strategica, come destinazione di backup.
  3. computer adoption: mi piacerebbe far girare crashplan sul mio WHS, però l’HD esterno da 3TB ha problemi con il dock USB (non compatibile con drive > 2TB). Il computer adoption mi permette di fare il seeding da un PC e continuare con il backup differenziale da un altro PC (il verso contrario del seeding al punto uno)

In passato ho avuto diversi problemi a far parlare due PC via internet quando c’erano di mezzo dei firewall incazzosi. La nuova versione, aperta l’opportuna porta sul router di casa, sembra essere in grado di funzionare decentemente.

Ho dovuto saltare un po’ di ostacoli, ma ho trovato tutta la documentazione che mi serviva sul sito di crashplan. Nell’ordine:

Nei prossimi giorni porto il seed a destinazione e vedo come va. Se sono soddisfatto potrei prendere in considerazione anche il loro servizio cloud da 3$ al mese per unlimited storage; l’unica limitazione è che il seeding è limitato a 1TB e sinceramente fare l’upload di 400GB non mi fa impazzire: spero di convincerli.

-quack

UPDATE (21.11.2012, 2:49PM PST): portato il seed a destinazione sono cominciati i guai.

Prima di tutto, dopo una scansione interminabile (100mila file non dovrebbe richiedere tanto) mi dice che ci sono 38GB di dati da sincronizzare. Ma io 38GB di file non li ho neanche toccati, anzi mi aspettavo di ricevere l’informazione che il backup è identico.

Dopodiché finita l’interminabile scansione, il crashplan service è crashato. Adesso continua a crashare in continuazione ogni dieci minuti. Sinceramente l’idea di avere un’app come CrashPlan è di essere in pace con se stessi. I crash ci possono pure stare, ma al primo backup differenziale dicono estremamente male. Sconsolato tocca pensare ad un’altra soluzione….

UPDATE (28.11.2012, 3:16PM PST): Ho contattato Crashplan tramite Twitter; devo dire che mi fa piacere vedere aziende che hanno il bug DB interfacciato con i social network e mi hanno spiegato come risolvere il problema del crash del servizio (alcuni setting della JVM sotto-dimensionati di default). Ho riprovato il seeding e questa volta è andato tutto bene; si aggiunga che giorni fa c’era un’offerta da black friday in cui offrivano il servizio di backup cloud con uno sconto fortissimo, inizialmente 100% e decrementava di qualche punto % ogni due ore. Ho pagato la modicissima cifra di 1.20$ per tutto l’anno e a questo punto ho ordinato anche il servizio di seeding deciso a backuppare online solo lo stretto indispensabile anche in virtù del fatto che la versione plus di CrashPlan permette di definire diversi backup set (nel mio caso: online, offsite e onsite). Aggiungerò un disco da 3GB al mediacenter che userò come backup onsite per i file meno vitali (praticamente la mia collezione di DVD rippati: doverli ri-rippare mi verrebbe a costare molto di più del costo di un hard-disk da 3TB). E con questo sono apposto.

Ma nel frattempo….