Premessa: sono ancora appassionato di Microsoft, mi farebbe piacere se l’ecosistema Windows continuasse ad avere lo stesso successo che ha avuto fino ad avantieri. Su vecchie (PC) e nuove piattaforme (telefoni, tablet, quellocheverrà).

Sinofsky se ne è andato e allora rispondo qui ad un po’ di domande che mi son fatto anche io.

È stato licenziato? Poco probabile (chi dice “assolutamente no” sta mentendo sapendo di mentire).

È andato via per colpa di Windows modesto? Anche questo poco probabile, persino l’altro Steve non ha ancora abbastanza dati per capire come andrà. Bisognerà aspettare Surface Pro e qualche trimeste ancora.

Chi è Julie Larson-Green? È miss Ribbon, che io ritengo una idea geniale e rivoluzionaria. Ma è anche miss Windows 8 “consistency over discoverability”, idea coraggiosa, pensata male e implementata peggio. Non puoi disegnare un ibrido bicicletta-automobile (già discusso ampiamente in passato) e mettere la “consistency” dell’esperienza al primo posto. Significa far pedalare anche quando non serve. Detto questo può darsi che il mix di idee buone e pessima implementazione, ovvero una volta scelta una rotta meglio schiantarsi che aggiustarla, fosse dovuto al binomio Julie/Steven. Può fare bene, ma d’altra parte è una splendida PM in una azienda che dovrebbe essere developer-driven. Non so se e quanto durerà, ma la promozione potrebbe avere l’effetto paradossale di fare bene a Windows. Statisticamente dico che tutte le volte che ho pizzicato Steven a pranzo off-campus (almeno tre o quattro) era in compagnia di Julie, è chiaro che lei fosse il successore designato anche agli occhi di Ballmer cieco com’è come una talpa.

Il peggior danno di Sinofsky è stato Windows Phone 8. Ottimo OS per carità, ma se quelli di WP non avessero dovuto fare il merge della codebase con Windows, avrebbero rilasciato le stesse feature almeno dodici mesi fa: io penso addirittura diciotto mesi. E avrebbero allo stesso tempo assicurato una compatibilità migliore con i vecchi dispositivi, perché WP7.8 è semplicemente ridicolo. Questo tempo buttato purtroppo non si può neanche ricomprare perché gli avversari hanno le casse molto più rinpinguate di quelle di Redmond.

Come l’hanno presa i miei colleghi? La stragrande maggioranza l’ha presa bene, avrà festeggiato con Champagne di annata. Molti di questi hanno già lasciato l’azienda negli ultimi dodici mesi, io non mi ci includo perché l’effetto Sinofsky su di me è stato molto più lasco di dodici anni di leadership Ballmer. Fossi De Vaan non la piglierei bene.

Cosa è successo? Probabile davvero che si sia stancato. Anche un personaggio tossico come lui (il miglior complimento che gli è stato fatto da un collega di Exchange interpellato per un baco sul prodotto e che è un dick) tanti anni di guerra possono essere troppi. Magari stizzito pure per la questione ballot-screen/ServicePack1 che gli è costata un po’ di dindi.

Microsoft sta meglio o peggio senza Sinofsky? Neutrale. Finché non cambiano gli equilibri e altri vertici la vedo dura. Tifo per il Gu o Threadwell che sono persone eccezionali e tecnicamente le più competenti in azienda.

Cosa provo? Quasi indifferenza, da una parte dispiaciuto se Sinofsky è stato allontanato vittima delle sue stesse pratiche che poi sono la semplice manifestazione allo stato purissimo della cultura Microsoft. Dall’altra contento per chi rimane e per lui se veramente va a fare qualcosa che gli piace di più (i maligny suggeriscono: ippica?). Certamente oggi, per quello che so oggi, non tornerei indietro.

-quack

P.S. ho scritto velocemente, senza rileggere. Stream of consciousness.