In questi giorni sto mettendo insieme la terza versione del mediacenter che ospito in soggiorno.

La prima versione era basata su una scheda madre con NVidia MX-440 integrata e processore AMD, incapsulati in un case Antec Aria e raffreddato secondo i piùAntec Aria fantascientifici accorgimenti aereodinamici presi paro paro dalla rivista online Silent PC. All’epoca ci girava una beta della versione 2004 di Windows Media Center edition ed era collegata al sintonizzatore digitale via uscita composita con tutte le degradazioni del caso, ma su un JVC 25” tutto aveva l’Aria della perfezione. 

Tutto andava a meraviglia fino a quando è stata rilasciata la versione definitiva dei driver NVidia che erano così lenti da causare l’annullamento ufficiale del supporto della MX-440 in MCE2004. Mi son dovuto arrangiare con una scheda grafica a raffreddamento passivo ma nel frattempo le temperature mi lasciavano davvero perplesso. E così ho dovuto accantonare la lavatrice (soprannome che aveva ricevuto il PC per la forma cubettosa) in favore di una soluzione più semplificata.

Ahanix D-Vine 6La seconda iterazione è stata una scheda madre GIGABYTE con scheda video ATI integrata nella speranza che dove NVidia aveva fallito, ATI avrebbe avuto successo. Ciò mi ha costretto al cambio di processore (ironia della sorte allora le schede madre con ATI integrate era più facile trovarle con socket Intel anziché AMD) e visto che c’ero ho scelto un case meno spartano e più soggiorno-friendly (conosciuti anche come HWAF), l’Ahanix D6 dotato di slot per 2 lettori DVD uno dei quali destinato alla riproduzione di DVD region coded con la regione sbagliata. Purtroppo anche in questo caso la scheda grafica integrata non si è rivelata all’altezza ed ho dovuto sopperire con una scheda grafica discreta: una ATI 9250 prima ed una NVidia 6200 dopo per via del supporto ai codec PureVideo con decoding supportato dall’HW. La scheda di acquisizione video sempre la stessa (PVR250 di Hauppage con codifica MPG2 hardware) e con un paio di HD nel tempo massacrati da ore ed ore di registrazione. Poi è arrivato il remodeling della casa, l’acquisto di un televisore LCD grande abbastanza e con il supporto dell’HD ed il media center ha cominciato a dare segni di vetustà. Il fatto di passare da una ricodifica A->D e conseguente perdita di risoluzione mi ha portato a cercare soluzioni parallele. E con il remodeling è arrivata anche una libreria/entertainment center in cui il case mastodontico ci sta molto-molto stretto. Per la sintonizzazione ho risolto via HD Homerun ma avevo tanta voglia di fare l’upgrade del sistema basato su XP a Vista da troppo tempo.

Bene in questi giorni ho cominciato ad ordinare alcuni nuovi componenti che formeranno l’iterazione numero 3 del mediacenter degna di un OS come Vista. l’hec SECC 7K09Mi sono lasciato convincere dall’esistenza di un case decente come l’hec SECC 7K09 e dall’ottimo rapporto prezzo/presentazione: 50$ retail trovato in offerta a 25$ grazie ad un colpo di fortuna (open box da cui però non mancava niente).

È stato affiancato dall’acquisto di una scheda madre ASUS P5N7A-VM dotato di GeForce 9300 integrata che a leggere i commenti dovrebbe essere in grado di poter sputare fuori video 1080p senza affaticare il processore, da RAM e da un processore molto leggero un Pentium E5200 Dual Core da far girare anche a meno del necessario per necessità di temperatura e rumore. Seguirà l’installazione di Vista e TV Pack 2008. Oggi è arrivato il case, domani dovrebbero consegnarmi la scheda madre ed entro giovedì il giocattolo dovrebbe essere completo. A battesimo avvenuto seguiranno le mie impressioni finali e se l’upgrade ne è valsa la pena.

-quack