Se ci fosse un sistema operativo mobile ufficiale per l’associazione tabaccai informatici sarebbe Google Android. Perché.

Il fatto che Android sia stato rilasciato con codice sorgente ha creato una vera pletora di build non ufficiali disponibili all’utente più smaliziato: solo oggi ne sono state rilasciate ben tre diverse, mica pizza e fichi eh? Cosa che mi ha fatto venire in mente un altro progetto pieno di fork e deviazioni e che ovviamente è alla base stessa di Android.

Nel mio caso tutto è cominciato il weekend scorso come un progetto AM. Ho seguito le istruzioni for dummies su Gizmodo che spiegano come sostituire il bootloader con uno più hack friendly e mi son precipitato ad installare la distro più chiacchierata del momento, ovvero la CaioOriginalMod. Sui forum si parla benissimo anche delle build cosiddette “sperimentali” ma per cautela sono partito con una build stabile (ovviamente dopo tutti i backup e i contro-backup dell’occasione). Risultato: reboot spontanei ogni tot ore, il problema del bluetooth che è peggiorato e l’applicazione Music che parte di sua propria volontà tra un reboot e l’altro facendomi prendere un colpo ogni volta che succede. Della fomentata “reattività” nemmeno l’ombra: lentino era, lentino è rimasto dopo l’installazione delle 3 applicazioni “fondamentali”. Ho cominciato a leggere di un’alchimia chiamata APP2SD che libera RAM (o Flash, non si capisce bene) e sembra di aumentare l’ulteriore reattività: si tratta di creare una partizione Ext3 o similare ma per fortuna c’è una applicazione che fa tutto da sola, chiamata appunto APP2SD 2. Tabaccai Installazione, lancio, spartizionamento, messaggio di errore “SD non riconosciuta” da parte del sistema e l’applicazione che dice “Ooops, qualcosa è andato storto, visita la homepage di questa app per trouble-shooting”, linkando una pagina su un forum generico come “homepage”. Svaffanc*lamenti vari per aver lasciato il backup della SD in ufficio, installo una applicazione per PC chiamata TestDisk (evidentemente scritta da un non-tabaccaio) che recupera tutti i file. Formatto la SD e riprovo la ripartizione con APP2SD 2: stesso identico problema, sfanc*lo un po’ di meno e ci rinuncio. Decido di passare ad una build della concorrenza che mi rendeva curioso ma non sembro in grado di copiarla da PC a telefonino in quanto la SD si “smonta” automaticamente dopo qualche secondo. Sul laptop intanto tutto sembra funzionare alla perfezione, per cui installo la nuova super build TizioTalDeiTaliSuperMegaMod con 12 mila feature in più ma all’accensione mi sembra identica a quella di CaioOriginalMod. Nelle prossime ore potrò scoprire se è un po’ più stabile ma il mio scetticismo ha radici solide.

Per fortuna il progetto iHack si è concluso magnificamente. Rimane ancora da capire se c’è qualche possibilità per WHS: ho scritto al team e mi aspetto una risposta nei prossimi giorni, nel frattempo proverò la via della “copia della partizione di sistema” e speriam che va (*); per farlo sono in attesa di un masterizzatore DVD esterno che riutilizzerò comunque per il netbook in futuro.

-quack

(*) resto scettico: non sono mai riuscito a copiare una partizione di sistema Windows dai tempi di Win9x senza dover intervenire successivamente per renderla bootabile.