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I miei guai con il Mac

Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 18:21 PM PST

Questa pagina è dedicata ai miei "guai" con il Mac. Lo scopo è di tenerla aggiornata grazie all'aiuto dei lettori e come sorta di diario di quello che succede se si infila un Mac in un "dominio" windows.

  1. Real Time Clock: Universal Time vs. Local Time
    La scelta Mac di usare l'Universal Time è filosoficamente giusta; l'implementazione - che probabilmente potrebbe essere risolta con un device driver per Windows come dotazione di Boot Camp - purtroppo non è all'altezza. Stay tuned perché sono convinto che il driver potrei scriverlo io. Per la seconda volta in 10 anni alle prese con C++, allocazioni/deallocazioni, ecc.
    Aggiornamento: con l’ultima formattazione/reinstallazione il problema sembra essere risolto dal lato Windows. Devo verificare se dal lato Mac succede la stessa cosa.
  2. VMWare Fusion
    Ho scelto VMWare Fusion in quanto mi permette di usare la partizione Boot Camp come macchina virtuale. Aldilà della comodità è un fatto anche di integrazione con WHS e di prestazioni: scrivere in un disco vero è di gran lunga più veloce che virtualizzarne uno. Ovviux. Ho avuto qualche problema con i primi due o tre reboot: ad un certo punto sono finito pure in un vortice di BSOD da reboot, risolto tramite Windows Restore (tadà!). Qualche problema anche con il driver audio ma stamattina ha preso a funzionare senza motivo apparente. Le funzionalità di seamless desktop sebbene non perfette (esiste la perfezione?) funzionano davvero egregiamente. Ulteriori esperimenti seguiranno
  3. Black Screen after reboot
    Dopo un reboot tramite Boot Camp lo schermo non viene inizializzato correttamente e la procedura di boot si interrompe prima ancora che venga lanciato il loader di qualsiasi sistema operativo. C'è una discussione in corso su un forum Apple, staremo a vedere anche se con VMWare il problema si ridimensiona di parecchio.
    Aggiornamento: mi è capitato ora che lo “schermo nero” è sopravvissuto anche ad uno spegnimento completo, alimentatore e batteria rimosse. Per fortuna avevo impostato di riavviare OSX e dopo un po’ di tentativi lo schermo nero è stato “ignorato” e il boot ha preso a funzionare.
  4. Problemi di rete
    Da Mac non riesco a connettermi - se non tramite SMB/Finder - a nessun PC: sembra che sia impossibile risolvere i nomi come il seguente screenshot dimostra
    ping
    Lo stesso ping da Vista virtualizzato va alla grande:
    pingok
    Che l'integrazione di rete sia fragile lo dimostrano anche questi altri due screenshot. Il primo è la lista degli IP tramite router (Linux):
    client_table
    Il nome del Mac non appare. Da windows invece tutto sembra ok:
    network 
    Aggiornamento:  sembrerebbe che la risoluzione dei nomi NetBios non avviene a basso livello su OSX ma ogni applicazione si arrangia da sé. Il finder, che usa SAMBA che ha sua volta è in grado di risolvere nomi NetBios, funziona correttamente per questo motivo.
    A quanto pare le cose funzionavano correttamente nella versione precedente (Tiger) e sono in parecchi a lamentarsi nei vari forum dei vari problemi di integrazione tra OSX e Windows in Leopard. In questo thread è spiegato come risolvere il problema sotto Linux, ma le differenze introdotte in Leopard lo rendono obsoleto; in quest'altro thread è invece spiegato come migliorare l'interazione SAMBA tra OSX e Windows che rende alcuni PC in rete accesi dopo Leopard completamente invisibili. Si mormora che la 10.5.4 sia vicina.
  5. Batteria senza preavviso
    Ero sparapanzato sul divano e la batteria si è esaurita (abbastanza velocemente visto che VMWare spremeva i processori come limoni). Nessun avviso, semplicemente spento. Ho dimenticato qualche setting o è una mancanza di OSX?
    Ieri (5 Giugno) quando la batteria è scesa sotto la soglia dei 10 minuti, è apparso questo messaggio:
    batterylow
    Però poco dopo anziché andare in sleep si è brutalmente spento. Oggi ho resettato la PMU e la PRAM: stasera lo stresso di nuovo e vediamo se ci sono miglioramenti: la batteria sembrerebbe in buone condizioni.
    battery 
    Update: dopo cinque o sei calibrazioni consecutive pare che il MacBook abbia cominciato ad andare in Safe Sleep in maniera corretta anche sotto sforzo moderato (VLC over the network)
  6. Kernel Panic
    Questo è molto antipatico: ora ho davvero terrore di infilare un DVD perché ho paura che possa accadere ancora. Il DVD (un DVD video) è stato masterizzato con InfraRecorder e funziona perfettamente su altri PC. Dal call stack sembrerebbe un baco nel file system UDF a quanto pare non molto robusto:
    panic
    L'unico ulteriore riferimento ad un kernel panic per un DVD risale a qualche anno fa.
    Update: tramite Vista, immune al baco, ho generato un mini ISO che riproduce il problema ad uso e consumo degli scettici. Scaricabile qui. Per avere un KP a comando, basta aprire il file .zip, lanciare l’ISO… et voilà.
    NOTA A MARGINE: il DVD non è malscritto. È un DVD VIDEO "normale" che funziona su tutti gli altri PC, lettori da tavolo, ecc. Nella pagina WikiPedia dedicata ad UDF OSX è esplicitamente menzionato per il supporto UDF "traballante". L’immagine ISO è semplicemente la parte iniziale (i primi 2MB) del disco stesso in formato ISO.

    KernelPanicAOvestDiPaperino
  7.  USB
    Più che un baco, un’altra differenza filosofica tra Mac e Windows: a differenza però del punto 1. in questo caso la soluzione “windows” è migliore. Parlo del feedback sonoro rassicurante che si ha installando una periferica USB sotto Windows: nel caso peggiore in cui i driver non sono disponibili, un wizard appare e permette di scaricare/rintracciare i driver in qualche maniera; nel caso migliore un’icona nella tray area tiene l’utente informato che qualcosa sta accadendo con un baloon di conferma quando tutto è andato a posto. MacOS al contrario è completamente silente: qualcuno può pensare che notificare solo in presenza di problemi è un approccio superiore ma a me suona tanto di “se non ricevi questo messaggio fammi sapere”
  8. BootCamp
    Vuoi perché non ho installato direttamente la versione 2.1 dei driver, vuoi perché invece che installare Vista ex-novo ho tentato la scorciatoia del Backup/Restore via Windows Home Server, l’esperienza di Vista sotto BootCamp (virtualizzato o meno fa pochissima differenza) è degradata parecchio; anche in virtù del fatto che i Kernel Panic al punto 6. hanno buttato giù in maniera drastica anche Vista virtualizato. Morale della favola alcune cose importanti tra cui il Performance & Reliability Monitor hanno smesso di funzionare: ho deciso di tagliare la testa al topo e di tentare un secondo formattone. Stavolta aggiorno prima completamente il lato OSX senza tanti fronzoli e faccio i miei test con un paio di problemi di cui sopra (4., 5. e 6.); lato Mac installo anche Office 2008 per via di Entourage ed il supporto Hotmail: con 3 account non vedo altra opzione.
    Aggiornamento: dopo il formattone globale tutto sembra funzionare come un orologio svizzero a parte gli altri problemi descritti in questo post.
  9. DRM
    Ma non era Vista la piattaforma troppo lucchettata?
  10. L’update che uccide
    Non ho ancora attivato Time Machine in quanto spero con tutto il cuore che il prossimo update porti il supporto di NAS che non siano time-capsule: per questo motivo l’ultimo update alla versione 5.3.1 dei driver della scheda di rete mi ha preso abbastanza alla sprovvista. Ora la connettività wireless dopo un risveglio è alquanto ballerina. Effetto placebo: se la connettività dà problemi dopo un update, la colpa potrebbe non essere dell’update.
  11. Tastiera non riconosciuta
    BootCamp –> Windows –> Sleep –> Wake up e la tastiera non è più riconosciuta. Apparso solo una volta, scomparso dopo il riavvio.
  12. Stampa in rete impossibile
    Stampare da MacOS su una stampante condivisa su un server Windows può essere una missione costosa e impossibile.
  13. Guaio con il lettore multimediale ExpressCard/34
    Ho comprato un lettore multimediale (21-in-1) Sonnet dopo essermi assicurato che fosse compatibile con MacOS (ce ne sono infatti alcuni che semplicemente non sono supportati). Purtroppo il lettore, riconosciuto immediatamente senza scaricare driver, impedisce il corretto risveglio da sleep. Per ben due volte sono stato costretto a ricorrere allo spegnimento forzato fino a quando ho scoperto che rimuovere il lettore risveglia immediatamente il Mac. I driver sono quelli forniti con il sistema e quindi immagino di Apple.
  14. La posta dà di matto e comincia a chiedere password ogni 10 minuti
    PostaMatta
    Il problema è descritto in questo thread e pare essere stato causato da un update recente. Tanta fatica per spostare tutti i miei account su OSX mail… ripagata in maniera simpatica…
    UPDATE: Sembrerebbe un problema di Comcast combinato con il fatto che Mail di default usi l’SSL per la connessione pop. Per ora disabilitare l’SSL sembra funzionare.
  15. Il SAMBA che uccide
    Apro un folder sul server. Il finder si incragna. Neanche il reboot funziona; tocca spegnere e riaccendere.
  16. VMWARE scomparso
    La finestra di VMWare è letteralmente scomparsa. Force quit non funziona. La formichina accidentalmente riavvia il Mac (per il problema dello stato della batteria non correttamente rilevato). Intanto un update di sicurezza si presenta e richiede il reboot…
  17. Interminabili backup
    A cadenza oraria time-machine parte per circa trenta minuti per il backup periodico. Il volume di traffico medio è inferiore ai 10MB, ma la durata risulta sempre superiore ai 20-25 minuti.
  18. Screensaver rotto (HOT)
    Spesso lascio il laptop acceso per un download e per evitare che qualcuno ci metta mani lancio lo screensaver via hot-corner. Dopo un paio di giorni lo screen-saver smette di funzionare se non senza un logoff-logon o un reboot. Ma non era Windows 95 che doveva essere riavviato ogni tot ore per non perdere stabilità? I soliti forum sono di poco aiuto. Altre volte dopo aver inserito la password lo schermo diventa nero: tocca mettere il PC in sleep e risvegliarlo per avere il prompt della password

Ringrazio anticipatamente chi si sta facendo letteralmente in quattro per aiutarmi a risolvere le questioni ancora aperte. Questa pagina è live: sarà aggiornata in continuazione non appena qualche nuovo problema o nuova soluzione viene trovata.

-quack!!

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Commenti (64): [ Pagina 1 di 3  - più vecchi ]
35. Paperino
sabato 7 giugno 2008 alle 9:41 PM - unknown unknown unknown
   

@Franco:

oggi e domani passo un sacco di tempo in ufficio: devo finire del lavoro e aggiungere 3 feature a Blogoo la piattaforma su cui gira questo blog. Ho notato pure che BootCamp ha davvero incasinato la partizione Vista a cui vanno aggiunti un paio di shutdown improvvisi avvenuti mentre beccavo il kernel panic del DVD con Vista Bootcamp virtualizzato sotto Fusion. Morale della favola PerfMon non funziona più, uno dei folder di Windows Live Mail Desktop non renderizza correttamente, ecc. ecc. Inoltre sto pensando che usare la partizione bootcamp sotto virtualizzazione, per quanto sia una bella feature, non mi sembra una buona idea all'atto pratico. Stasera vado di formattone "entrambi i lati": installero direttamente la versione 2.1 di bootcamp e vedrò quali problemi rimangono.

   
36. Shance
domenica 8 giugno 2008 alle 5:47 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

La 2.1 è un aggiornamento, non puoi metterla direttamente. Io farei:

1. Inserisci il dvd di Leopard e installi tutto formattando

2. aggiorni leopard alla 10.5.3

3. verifichi se i problemi lato mac rimangono

4. ti fai un caffè

5. installi boot camp

6. installi vista sp1

7. verifichi se i problemi persistono

8. ti bevi un caffè

9. posti i risultati

attendiamo

   
37. Paperino
domenica 8 giugno 2008 alle 7:30 PM - unknown unknown unknown
   

1. fatto

2. fatto

3. fatto (*)

4. sostituito con pizza e birra

5. fatto

6. fatto

7. fatto (**)

8. altra birra (sono analcoliche per fortuna )

9. eccoli

(*) I problemi lato Mac rimangono ma credo di aver capito qualcosina in piu'. Il MBP si e' di nuovo spento brutalmente quando il timer della batteria indicava 3 minuti ancora. Credo che ci sia una discrepanza tra quello che qualche chip rileva (batteria scarica) e quello che poi arriva al Power Management Software. Se riesco mi faccio prestare una batteria diversa o mi faccio un giro al Genius Bar. Il Kernel Panic e' ancora li' sempre con lo stesso DVD: ho provato a masterizzarne un altro con lo stesso software e non mi ha dato problemi. Boh.

(**) Il problema del riavvio lato Windows rimane. Anche se una volta su 5-6 riesce a riavviarsi correttamente. Devo solo vedere se il reliability monitor funziona ancora: funziona anche se ci vogliono almeno 24h per fare un test completo. La questione dell'ora sembra essere sistemata, ho notato che BootCamp installa un servizio chiamato Apple Time Service apposta. Adesso riavvio in Mac e ricontrollo. Un device driver sarebbe stato piu' efficiente, non commento

   
38. FDG
lunedì 9 giugno 2008 alle 5:33 PM - unknown unknown unknown
   

Se vuoi sentirti in buona compagnia, ti posso parlare dei miei guai col mac.

Il primo, risolto:

dezone.wordpress.com/.../10085-5000-acce

Il secondo è un baco noto del driver della scheda video che in condizioni particolari manda in crash il sistema (serve almeno un monitor esterno collegato). Un paio di crash col 10.5.3 capitati in due giornate successive. Poi ha smesso. Ora ho il 10.5.4.

Ne ho parlato prima: ci metteva un sacco a fare lo shutdown. Ma ho scoperto il colpevole, cioè Tunnelblick, il software che aggiunge alla menu bar l'icona per controllare OpenVPN. Ora lo tengo di default spento, tanto le volte che uso la VPN sono poche. Ho già inviato ad Apple, tramite apposito form di feedback, richiesta di supportare OpenVPN.

Infine... beh, riferirò del mio tentativo di usare XP da un disco USB. Domani avrò il disco.

Dimenticavo... Call of Duty 2 va da far schifo. Ma se sul vecchio iMac andava, perché sul nuovo MB Pro non dovrebbe andare come si deve? Però in questo caso io inizierei a chiedere delucidazioni ad Aspyr.

   
39. Enrico
lunedì 9 giugno 2008 alle 5:34 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

Sul fronte temperature?

Notato qualcosa di strano?

Perchè i MacBook che ho avuto per le mani scaldavano quanto il tostapane di casa.

Tenerli poggiati sulle gambe non era consigliabile.

   
40. Paperino
lunedì 9 giugno 2008 alle 5:59 PM - unknown unknown unknown
   

@Enrico:

Sul fronte temperature diciamo che con questo freddo cane il portatile sulle gambe fa molto comodo. Niente di anomalo rispetto al Dell

@tutti:

ho trovato un post sul forum Apple che indica che anche quello della "scalibrazione" della batteria è un problema comune. Ora sto seguendo la procedura di "calibrazione".

@FDG:

darò un'occhiata al link più tardi. La batteria segna tre minuti, aspetto lo shutdown/sleep da un momento all'altro

   
41. sirus
lunedì 9 giugno 2008 alle 6:00 PM - unknown unknown unknown
   

@ Enrico

Che il MacBook non sia un PC "freddo" è risaputo, dal mio punto di vista il sistema di dissipazione è sottodimensionato. Il MacBook Pro invece se la cava meglio anche se avendo uno chassis completamente in alluminio, che viene utilizzato per dissipare il calore, potrebbe dare l'impressione opposta.

Ad ogni modo il mio MacBook di seconda generazione proprio male non se la cava, generalmente sta sui 50° C con picchi di 72/73° C, da notare che ho downvoltato la CPU.

   
42. FDG
mercoledì 11 giugno 2008 alle 12:44 PM - unknown unknown unknown
   

Non sono ancora riuscito a far partire XP sul disco USB. Cioè, sono riuscito a mettere XP sul disco esterno, ma non rieso a farlo partire. Vi faccio un riassunto del procedimento seguito fino ad ora, da cui escludo le prove fatte per capire come procedere.

La prima cosa che ho fatto è installare rEFIt, un boot manager per EFI. Poi ho usato bootcamp per installare XP su una partizione minima (refit va abilitato dopo aver usato bootcamp per partizionare il disco). Poi ho fatto partire da CD una live di linux (Ubuntu 7.10) e ho usato gparted per copiare quella partizione NTFS sul disco esterno. Quindi, dal disco d'installazione di XP ho aperto la console di rispristino per lanciare fixmbr e fixboot sempre sul disco estern. Quindi, ho riavviato con OSX e rimosso la partizione bootcamp. E alla fine ho riavviato il computer, è partito rEFIt, questo vede il disco USB con su XP, ti permette di selezionarlo come disco di boot, ma a questo punto lancia il BIOS che non trova alcun disco di boot.

Eppure qualcuno sostiene che si può fare:

tubeshards.wordpress.com/.../install-windows

Non ho seguito il procedimento indicato perché prevede di scollegare il disco interno, cosa che vorrei evitare. E comunque, non capisco cosa cambia pre il BIOS tra il mio procedimento e l'altro.

   
43. Paperino
mercoledì 11 giugno 2008 alle 4:18 PM - unknown unknown unknown
   

Il problema credo che dipenda dal fatto che l'emulazione BIOS non supporta il boot da USB (potrebbe essere).

Potresti creare una partizioncina e metterci i file di boot e manipolare a mano il BOOT.ini. Non dovrebbe essere così complicato.

   
44. sirus
mercoledì 11 giugno 2008 alle 7:20 PM - unknown unknown unknown
   

Mi sono sempre chiesto una cosa.

Ma quando si superano le 4 partizioni cosa succede? MBR e GPT (che sui Mac-Intel coesistono) come se la cavano?! Non ho mai fatto una prova di questo tipo ed in questo momento non ho tempo ma sarebbe interessante capire se l'emulazione del BIOS gestisce questa situazione.

Ho trovato il lavoro estivo post esami/tesi...

   
45. Edward
giovedì 12 giugno 2008 alle 5:44 PM - unknown unknown unknown
   

Ma quando si superano le 4 partizioni cosa succede?

Se l'emulazione e' completa, non puoi avere piu' di 4 partizioni primarie [1] perche' la partition table dell'hard disk (presumo emulata da EFI) non ha spazio per piu' di 4 partizioni. I trucchi sono sostanzialmente due:

- crei fino a 3 partizioni primarie ed una estesa (e' possibile solo una estesa, quindi 1, 2 o 3 primarie e l'unica estesa); dentro la partizione estesa puoi creare un numero elevato di partizioni logiche (non ricordo il limite, forse non c'e') e, se l'os supporta il boot dalla partizione logica tramite un boot manager (GRUB, Lilo, XOSL, GAG, ...), sei a cavallo. A memoria (potrei sbagliare), nessuna versione di Windows fino a XP permette l'installazione su una partizione logica ma gli unici vincoli al boot sono dati dai limiti di indirizzamento (es Windows 95 deve essere installato nei primi 8 GB del disco): la procedura "standard" richiede l'installazione a priori su una partizione primaria, la creazione dell'immagine della partizione, il ripristino dell'immagine sulla partizione logica e, per la famiglia NT, l'editing a mano del boot record della partizione [2] [3] e del file boot.ini. Vista ha un suo boot loader, BCD, che complica il ripristino: bcdedit funziona su Vista o XP e quindi richiede la presenza di uno dei due os; esistono alcuni editor a pagamento [4] ma non li ho ancora testati, quindi mi astengo dal commentare la fattibilita' o meno. Dos e OS/2 si installano su una partizione primaria (mai verificato se siano avviabili in una logica) mentre Linux, i BSD e BeOS non hanno alcun problema; non ho provato Solaris ed altri os, lascio l'onere e l'onore ai volonterosi;

- installare un boot manager che mantenga un suo elenco delle partizioni e permetta di scriverne 4 a scelta nella partition table all'avvio del computer; dopo la scrittura, il sitema va riavviato per permettere il riconoscimento delle partizioni. E' una strada possibile, ma non l'ho mai praticata per la sua scomodita' (mi sono sempre arrangiato installando prima Win sulle primarie, gli altri os sulle logiche): per esempio, XOSL lo consente tramite uno scomodo editing manuale [5].

Nota forse superflua: Dos, Windows e OS/2 associano alle partizioni leggibili (quindi in FAT, NTFS e HPFS) una lettera dell'alfabeto inglese. A e B sono prenotate per i floppy, C e' per la prima partizione (nella maggioranza dei casi, quella di sistema) e dalla D alla Z per il resto: per quanto sia insolito avere vagonate di partizioni, nessuno di questi os riconoscerebbe una 27a partizione perche' non potrebbe associarvi una lettera ...

Edward

[1] en.wikipedia.org/.../Partition_table

[2] mirror.href.com/.../NTFSbrHexEd.htm

[3] www.goodells.net/.../ptedit.htm

[4] http://www.vistabootpro.org/

[5] www.trombettworks.com/.../multi-boot.htm

   
46. Paperino
giovedì 12 giugno 2008 alle 6:25 PM - unknown unknown unknown
   

Dos, Windows e OS/2 associano alle partizioni leggibili (quindi in FAT, NTFS e HPFS) una lettera dell'alfabeto inglese.

Con Win32 non è più necessario associare una lettera tranne per il drive di sistema per motivi di retrocompatibilità. Si possono creare volumi logici senza assegnare lettere anche se poi da riga di comando tocca "montare" in qualche modo.

   
47. dovella
domenica 15 giugno 2008 alle 2:48 PM - unknown unknown unknown
   

http://dovellas.spaces.live.com/blog/cns!B957C4A398135A12!1977.entry

   
48. Franco
domenica 15 giugno 2008 alle 3:39 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

Ci aggiorni un poco? Come va?!!!

   
49. Paperino
domenica 15 giugno 2008 alle 7:19 PM - unknown unknown unknown
   

@Franco:

ho fatto quattro "calibrazioni" della batteria. Stasera vedo che succede, ho l'impressione che durante operazioni che richiedono batteria (QuickTime, DVD) la lettura sia inaccurata comunque.

   
50. Shance
martedì 17 giugno 2008 alle 5:37 PM - unknown unknown unknown
   

@Paperino

Come ti ho scritto nel post di la, c'è la vs. 5.3.2 dell'utility AirPort:

www.apple.com/.../airportutility5

Ma non comprende i driver della scheda di rete, di cosa parli esattamente?

   
51. Paperino
mercoledì 18 giugno 2008 alle 7:31 PM - unknown unknown unknown
   

Ma io mi chiedo perché mi fanno aggiornare alla 5.3.1 quando è uscita da una settimana la 5.3.2... evidentemente mi odiano Scherzi a parte pensavo che con l'utility fossero stati aggiornati anche i driver e per effetto placebo ho associato i problemi di connettività recente con l'aggiornamento. Toccherà aggiornare il post in quanto ho scoperto pure un altro guaio.

   
52. sirus
sabato 21 giugno 2008 alle 12:31 PM - unknown unknown unknown
   

@ Edward

In Settembre potrò fare tutte le prove che voglio, inclusa questa sulle partizioni che sinceramente mi ha sempre interessato.

In GPT non esiste il concetto di partizione primaria, estesa e di unità logica.

Esempio, installo Mac OS X sulla seconda partzione di un disco che ne ha 5 (p0: EFI, p1: Mac OS X, p2: _, p3: _, p4: _). Installo Windows (qualsiasi versione) sulla terza partizione (p0: EFI, p1: Mac OS X, p2: Windows, p3: _, p4: _).

Mac OS X, che usa GPT, non avrà problemi nell'utilizzare p3 e p4. Ma Windows cosa vedrà?! Vedrà p3 e p4 come 2 unità logiche (grazie ad una buona emulazione di MBR) oppure non le vedrà?!

   
53. Edward
sabato 21 giugno 2008 alle 1:23 PM - unknown unknown unknown
   

Se l'emulazione e' fatta bene, dovrebbe avere un gestore delle partizioni che lascia scegliere quali partizioni considerare primarie e quali logiche, contenute in una estesa emulata.

Non ho Mac a casa, non ho proprio idea di cosa possa accadere: mi auguro che il sistema sia abbstanza furbo da prevenire eventuali incongruenze o, peggio, perdite di dati.

Edward

   
54. Franco
lunedì 30 giugno 2008 alle 2:08 PM - unknown unknown unknown
   

Ciao Paperino!

Hai novita'? Fila tutto liscio? Sono curioso, dai tienici aggiornati!

Sei riuscito a configurare tutto cio' di cui avevi bisogno anche sul Mac?

   
55. amok
lunedì 30 giugno 2008 alle 7:10 PM - unknown unknown unknown
   

Di sicuro dovrebbe/ha risolto il problema del Netbios. Qui c'e' la soluzione: http://blog.kywix.com/?p=557

   
56. Paperino
lunedì 30 giugno 2008 alle 8:28 PM - unknown unknown unknown
   

@Franco:

con le applicazioni non va molto bene, entrerò in maggiori dettagli in seguito. Molti dei problemi elencati ancora rimangono: schermo nero, netbios, ecc.

@amok:

quella di sostituire Netbios con bonjour non è una soluzione che mi piace, oltre a non essere pratica.

Spero comunque in qualche correzione con il 10.5.4

   
57. Franco
lunedì 30 giugno 2008 alle 11:17 PM - unknown unknown unknown
   

É disponibile il 10.5.4 !

   
58. sirus
sabato 19 luglio 2008 alle 7:53 PM - unknown unknown unknown
   

Fantastico... da quando ho installato 10.5.4, se il Mac è connesso alla rete tutti i PC Windows e Linux non riescono a vedere i PC connessi in rete (l'accesso diretto funziona). Appena mando il Mac in Sleep tutto continua a funzionare come dovrebbe.

Con sti Mac in rete ce né sempre una.

   
59. Hexaae
domenica 24 agosto 2008 alle 5:48 PM - unknown unknown unknown
   

Riguardo al problema con Performance Monitor al punto 8... a me era successo una volta in seguito a successivi arresti improvvisi di sistema su Vista (colpa di un vecchio e pessimo driver per il cellulare) e ho risolto resettando con il comando: lodctr /r <enter>, per resettare e ricostruire la lista dei Contatori disponibili (% Processore, Memoria etc.) invece di formattare (sarebbe stato tremendo).

Se ti dovesse riaccadere, prova...

   
60. wisher
lunedì 6 ottobre 2008 alle 7:57 PM - unknown unknown unknown
   

Oggi ho involontariamente attirato le ire dei miei amici possessori di MacIntel vittime del baco dei DVD fatti con InfraRecorder.

L'unico macchista che si è salvato è il possessore di un PowerBook 12'' che ha potuto visualizzare correttamente il DVD. Forse l'errore non è di Leopard, ma solo un problema di driver.

   
61. Paperino
lunedì 6 ottobre 2008 alle 8:25 PM - unknown unknown unknown
   

Il possessore di PowerBook si è salvato in qunato il baco affligge solo i MacIntel a quanto pare. Il baco è nel driver del FS UDF. È marchiato Apple, non c'è da aggiungere altro

   
62. Carletto
venerdì 23 settembre 2011 alle 1:02 AM - safari 534.50 OS X 10.6.8
   

Non sei l'unico ad avere problemi con una Express card/34 (nel mio caso hub USB...)

Infatti se connessa all'accensione del mio MBP 15" lavora sempre correttamente, ma dopo un paio di ore (chissa perchè se lo spengo immediatamente non da problemi) e qualsiasi tipo d'utilizzo allo spegnimento di Leopard, prorpio nella fase finale, rimane lo schermo nero con le ventole che girano a volontà...e non si capisce bene che cosa faccia, lasciandomi come unica soluzione lo spegnimento forzato. Mi c'e voluto un pò per capirlo e ci sono riuscito dopo vari tentativi perché se staccata durante l'utilizzo il problema sembra presentarsi comunque allo spegnimento. E ho anche qualche sospetto che la mia card, bella  e traditrice vada in conflitto con skype... ma non ne sono sicuro.  Ora sta in un angolo ed il mio MBP è bello e contento... mah vai a capire tu.

   
63. Paperino
venerdì 23 settembre 2011 alle 10:28 PM - IE 9.0 Windows 7
   

@Carletto: quant'acqua è passata da it just works.

   
64. Snake
giovedì 12 luglio 2012 alle 7:34 PM - IE 9.0 Windows 7
   

si stanno evolvendo

   
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