A Ovest Di Paperino

Welcome to the dark side.

  • Monopoly

    Mi limito a riportare alcuni articoli e brani interessanti:

    1. Is Apple the new Microsoft?

      The market, however, corrects issues such as that. In the case of Microsoft's "monopoly," Linux, Firefox and now Apple prove that customers always had choices.
    2. Europe’s new ‘monopoly’ tariff on Microsoft bypasses WTO

      The EU Competition Competitor Neelie Kroes said that the EU now expects a “significant drop” in Microsoft’s overwhelming market share.  In fact Kroes even hinted that perhaps somewhere around 50% but not exactly is the correct market share.  Kroes’ spokesman Jonathan Todd clarified that:

      “Once illegal abuse has been removed and competitors are free to compete on the merits, the logical consequence of that would be to expect Microsoft’s market share to fall,”

      So I can translate this (via the contrapositive rule of logic) that if the market share doesn’t fall, then that “logically” must means that free competition doesn’t yet exist and illegal abuse must still be rampant.  That leaves absolutely no other possible explanation for Microsoft’s dominant market share so what’s next if crippling PC makers doesn’t work?  Will the EC then order ISVs (Independent Software Vendors) to port all of their applications to Linux with equivalent performance, functionality, stability, and validation if they wish to continue doing business in Europe?  Where does the madness end?

    3. Has Google actually read U.S. v. Microsoft?

      The weaknesses in Google's argument are that it has nothing to do with the original Microsoft case or with the purpose of the consent order, and that it does not relate to the conditions of the market that have developed in the years since the case ended.

     MonopolyLogoSign

    Una sola osservazione e una domanda: avere un monopolio in U.S. non è di per sé illegale. Se Firefox non fosse gratuito ma costasse 80$ avrebbe la stessa quota di mercato?

    -quack

    Technorati Tags: , , , ,

    P.S. oggi sono 9 anni.

    Quest'anno le M&Ms sono nere e arancioni:
     mms_9

  • Vista e le previous versions scomparse

    Un baco degno dei migliori post de "i miei guai con Vista" attanaglia la feature delle "Previous Versions" di Vista. In alcune edizioni di Vista è infatti possibile recuperare versioni precedenti dei propri folder cliccando col tasto destro su un folder e scegliendo "Restore previous Versions":

    PVMenu

    Quello che appare è una schermata che presenta tutte le versioni precedenti del folder che poi è possibile ripristinare, aprire o addirittura copiare da qualche altra parte:

    VistaPreviousVersions

    L'utilità di questa feature sta nel fatto che viene creata una copia di backup differenziale di tutto il drive almeno ogni giorno e che si può assegnare quanto spazio di HD assegnare a tali backup. La stessa feature di System Backup/Restore fa uso del meccanismo delle Shadow Copies per mantenere la copia dei file di sistema di volta in volta aggiornati.

    Certe volte capita invece che per qualche motivo tutta la parte inerente le versioni più vecchie è completamente mancante, come nella figura qui sotto:

    VistaPreviousVersionsBug

    Il baco è dovuto alla cancellazione, o la mancata accessibilità, della "Default Share", quella che per intenderci viene creata automaticamente dal sistema ed indicata con il nome lettera_drive + simbolo_dollaro (C$ per C:, D$ per D:, ecc.). Questo può avvenire per svariate ragioni:

    1. cancellazione accidentale o accidentata
    2. migrazione di hard-disk da un PC all'altro
    3. firewall aggressivi che bloccano l'accesso di loopback a \\localhost\c$
    4. varie ed eventuali

    Per ripristinare la situazione (insieme con tutti i dati che non sono mai stati cancellati!) basta ricreare la share di default che si può fare in due modi diversi:

    1. aprire l'applet dei servizi ( + R e lanciare services.msc), cercare il servizio "Server", cliccare-col-destro e scegliere riavviare:
      RestartServer
    2. aprire un command prompt da amministratore e digitare:
      NET STOP SERVER
      NET START SERVER

    Dopodiché la finestra delle "Previous Versions" dovrebbe magicamente tornare a mostrare tutti i file. Un ringraziamento ad Enrico che mi ha permesso di indagare sul baco.

    -Enjoy!

    UPDATE: in qualche caso strano la soluzione proposta potrebbe non funzionare. Se per qualche motivo riavviare il servizio server non rigenera le share di default, la mossa successiva e definitiva è di ricrearle a manina. La via più semplice da descrivere su un blog è quella del command prompt da amministratore. Digitare:
    NET SHARE x$=x:\
    (dove x è la lettera del drive e va fatto per tutti i drive. Esempio:  NET SHARE C$=C:\)

    Technorati Tags:

  • Isaia

    Sei mesi fa ho fatto una previsione multipla basata su 3 affermazioni. IsaiaManca meno di una settimana alla verifica finale (che coinciderà con il rilascio di Leopard) e come si può vedere la previsione numero due:

    Security: non che ce ne sia bisogno, ma visto che il lavoro sui compilatori vari è stato già fatto da altri, il nuovo arrivato colmerà qualcuno dei buchi vistosamente mancanti nella colonna MacOS, di questa tabella.

    si è realmente concretizzata. Dato il mio forte interesse per la sicurezza, sono piuttosto deluso che di tutta la tabella è stata colmata solo una delle tante lacune. Ma d'altra parte sono sinceramente contento che oltre a queste features "compile time" sono state introdotte anche altre misure runtime, quasi (?) tutte sono già precedentemente implementate in altri sistemi operativi (non che sia un male!). Andiamo per ordine:

    1. ASLR (Vista RTM, Linux 2.6.20)
    2. Sandboxing (sembra simile agli IL di Vista, ma stranamente Safari non sembrerebbe sandboxed)
    3. Tagging Downloaded Applications (Windows XP SP2)
    4. Signed Applications (sembra molto interessante e sono curioso di vedere come è stata implementata)
    5. Application Based Firewall (Vista RTM)
    6. Storage Encryption (che dalla descrizione sembra più simile a TrueCrypt che a Bitlocker)

    -quack

    Technorati Tags: ,

  • Hot coffee

    Che Seattle sia la patria di Starbucks è risaputo; la gente beve "caffé" anche mentre guida.

    Meno risaputo che Seattle fosse la patria di cowgirls espresso:

    CowgirlsEspresso

    Magari il caffé lascia desiderare, ma il servizio sembrerebbe compensare Smile

    -quack

  • Chain of trust

    Sabato scorso avevo proposto un quiz sul tanto odiato TPM. La domanda era cosa offre un TPM che una Smart Card non può offrire. La risposta è riassunta nel titolo di questo post, la chain of trust.

    Il TPM - essendo un dispositivo riconosciuto e supportato da BIOS - permette di validare il Sistema  Operativo prima che quest'ultimo venga caricato in memoria, cominciando appunto dal boot loader: in parole povere iTPMChip l TPM è in grado di garantire l'integrità del boot loader _AL_ sistema operativo; l'unico modo safe in cui questo può avvenire è via hardware e necessariamente prima che il sistema operativo venga caricato. Perché non ci si può fidare del boot loader solamente via software? Perché il boot loader potrebbe venire facilmente aggirato e programmato per mentire (i rootkit sono solo una via). Il TPM, per come è costruito, garantisce l'integrità fisica delle chiavi private in esso contenute: modificarle dall'esterno è impossibile, come può avvenire con una chiave memorizzata su una chiavetta USB.

    Per far funzionare una Smart Card, o un dispositivo SD, c'è bisogno di driver e di un sistema operativo. Per questo motivo una Smart Card, laddove non supportata a livello di BIOS[1], non può essere usata come dispositivo per garantire la chain of trust.

    Nota importante: il compito principale del secure boot non è quello di impedire di far partire software "non firmato" ma è quello di dare al software interessato la risposta «certa» alla domanda «ma io sono veramente io?». La reazione a tale risposta dipende quindi solamente da «chi» fa la domanda e non dal TPM stesso.

    C'è infine un aspetto pratico: se si usasse una Smart Card per memorizzare le chiavi di cifratura di bitlocker, il trafugamento fisico dei dati sarebbe un pelino più semplice.

    Questo da parte mia è il primo post sull'argomento Trusted Platform. Cercherò di evitare accuratamente «false» paranoie; quelle vere vanno prese in considerazione in quanto alla base dei requirements per creare una Trusted Platform.

    -quack

    Technorati Tags: ,

    [1] Ad oggi, non sono a conoscenza di sistemi in vendita che supportino il secure boot via smartcard.

  • Licenza di scrivere

    Prendo spunto da questo complimento (mi fanno arrossire):

    Il blogger e' letteralmente un pazzo con la licenza di scrivere !!!!  

    Watson: ma Sherlock, ma che licenza ci vuole per scrivere?
    Sherlock: elementare Watson, elementare!!!

    -quack

  • TPMQ

    Oggi è giornata di quiz sul TPM.

    "Batman" ha colpito ancora. L'articolo, che varrebbe uno dei miei "soliti" post, è pieno di inesattezze. Siccome sono in vena di quiz, ne riporto un paragrafo:

    Se avete acquistato un banalissimo notebook con Vista Hut (la versione povera di Vista Home) sappiate che potete tranquillamente cifrare il disco fisso usando uno qualunque dei vari strumenti disponibili sul libero mercato. Potete usare BestCrypt di Jetico, TrueCrypt o cercare qualcosa di alternativo a Tucows. Non occorre avere Windows Vista Enterprise ed un TPM per avere accesso a questa feature. Più esattamente, non è nemmeno necessario avere Windows.

    La mia domanda: c'è un motivo specifico per il quale in uno scenario del genere un chip beerTPM diventa insostituibile. Quale?

    Un punto in più per chi spiega perché quello che si può fare con un TPM non si può fare con una memory card SD (secure digital) oppure una smartcard (a cui pare Batman ci sia molto affezionato).

    La risposta (corretta?) dopo il weekend. Io intanto vado a farmi una birra all'Oktoberfest di Leavenworth, paese  bavarese negli Stati Uniti Indifferent.

    -Salut'!

  • Disabilitare il secure desktop di Vista

    UACshield In passato ho già spiegato come disabilitare parzialmente UAC, operazione che sconsiglio vivamente (senza UAC molte features interessanti sono altrettanto spente). Un'altra possibilità alternativa alla disabilitazione parziale è quella di disabilitare il secure desktop. Tale desktop, totalmente separato da quello normalmente "interattivo", viene usato dal sistema esclusivamente per presentare il prompt di UAC ma non solo: il secure desktop è controllato esclusivamente dal sistema e nessun software può interagire automaticamente con esso; una misura di sicurezza in più a garanzia dell'utente.

    Spegnere il secure desktop è abbastanza semplice. Basta settare a zero il valore di questo intero nel registry:

    HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\System
    PromptOnSecureDesktop

    Per riattivarlo basta rimetterci il valore "1".

    Quali sono le implicazioni dal punto di Vista della sicurezza?

    Se il malware è già presente ed in esecuzione sul sistema ma come 'utente normale' (e già basta per far parecchi danni) potrebbe lanciare un altro processo, forzare UAC e avere accesso totale (e quindi infettare anche tutti gli altri profili). Infine, sarà una mia impressione, ma i prompt UAC con il SP1 in un secure desktop mi sembrano istantanei, ma potrebbe essere dovuto ad un effetto placebo. Il mio consiglio: questa opzione è interessante dal punto di vista sperimentale. Fatti i dovuti esperimenti è meglio lasciare tutto come prima.

    -quack

    Technorati tags: ,

  • Overengineering

    Comincio a credere che quello di passare troppo tempo sul come migliorare una soluzione - laddove non sia strettamente necessario - stia diventando una piaga molto comune. In inglese hanno una sola parola, overengineering: un esempio [quasi] reale di quanto ho visto accadere può essere di aiuto.

    Richiesta di implementare HelloWorld in C#. La prima versione:

    /// <summary>
    /// My hello world class
    /// </summary>
    public class HelloWorld
    {
        static void Main(string[] args)
        {
            System.Console.WriteLine("hello world");
        }
    }
    
    
    

    Primo feedback: System.Console non è proprio standard. Meglio uno using statement. E ovviamente mancano i copyright.

    /*
     * HelloWorld.cs
     * 
     * copyright PippoSoft corp. 2007
     * 
     * owner: Paolino Paperino
     * 
     * */
    using System;
    
    /// <summary>
    /// My hello world class
    /// </summary>
    public class HelloWorld
    {
        static void Main(string[] args)
        {
            Console.WriteLine("hello world");
        }
    }

    Secondo feedback: che succede se non vogliamo più scrivere alla console ma ad un'altra classe di tracing? Giusto:

    /*
     * HelloWorld.cs
     * 
     * copyright PippoSoft corp. 2007
     * 
     * owner: Paolino Paperino
     * 
     * */
    using System;
    
    /// <summary>
    /// Abstract trace writer
    /// </summary>
    public abstract class AbstractWriter
    {
        public abstract void WriteLine(string line);
    }
    
    /// <summary>
    /// Trace writer to Console
    /// </summary>
    public class ConsoleWriter : AbstractWriter
    {
        public override void WriteLine(string line)
        {
            Console.WriteLine(line);
        }
    }
    
    /// <summary>
    /// My hello world class
    /// </summary>
    public class HelloWorld
    {
        static void Main(string[] args)
        {
            ConsoleWriter cw = new ConsoleWriter();
            cw.WriteLine("hello world");
        }
    }
    

    Terzo feedback: ma così facendo la stringa non è localizzabile. Ah vero!

    /*
     * HelloWorld.cs
     * 
     * copyright PippoSoft corp. 2007
     * 
     * owner: Paolino Paperino
     * 
     * */
    using System;
    
    /// <summary>
    /// Abstract trace writer
    /// </summary>
    public abstract class AbstractWriter
    {
        public abstract void WriteLine(string line);
    }
    
    /// <summary>
    /// Trace writer to Console
    /// </summary>
    public class ConsoleWriter : AbstractWriter
    {
        public override void WriteLine(string line)
        {
            Console.WriteLine(line);
        }
    }
    
    public enum LocalizedStrings
    {
        Error,
        HelloWorld
    }
    
    public class ResourceHelper
    {
        public static string RetrieveResource(string xmlFileName, 
    LocalizedStrings aLocalizedString) { // TODO: open the file // find the string return "Hello world"; } } /// <summary> /// My hello world class /// </summary> public class HelloWorld { static void Main(string[] args) { ConsoleWriter cw = new ConsoleWriter(); cw.WriteLine(ResourceHelper.RetrieveResource("myfilename.resx",
    LocalizedStrings.HelloWorld)); } }

    Quarto feedback. Ma se volessimo scrivere ad un server che ha una certa latenza? Meglio invertire il controllo tra Writer e codice che lo invoca. Un paio d'ore dopo:

    /*
     * HelloWorld.cs
     * 
     * copyright PippoSoft corp. 2007
     * 
     * owner: Paolino Paperino
     * 
     * */
    using System;
    
    /// <summary>
    /// Generic interface for all traceable stuff
    /// </summary>
    public interface ITraceable
    {
        string ReturnTrace();
    }
    
    public enum LocalizedStrings
    {
        Error,
        HelloWorld
    }
    
    public class ResourceHelper
    {
        public static string RetrieveResource(string xmlFileName, 
    LocalizedStrings aLocalizedString) { // open the file // find the string return "Hello world"; } } /// <summary> /// My ITraceable implementation /// </summary> public class MyTraceable : ITraceable { public string ReturnTrace() { return ResourceHelper.RetrieveResource("myfilename.resx",
    LocalizedStrings.HelloWorld); } } /// <summary> /// Abstract trace writer /// </summary> public abstract class AbstractWriter { public abstract void WriteLine(); public abstract void SetTraceable(ITraceable myTraceable); } /// <summary> /// Trace writer to Console /// </summary> public class ConsoleWriter : AbstractWriter { ITraceable _mytrace = null; public override void WriteLine() { if (_mytrace == null) { throw new Exception("traceable not set"); } Console.WriteLine(_mytrace.ReturnTrace()); } public override void SetTraceable(ITraceable myTraceable) { this._mytrace = myTraceable; } } /// <summary> /// My hello world class /// </summary> public class HelloWorld { static void Main(string[] args) { MyTraceable mt = new MyTraceable(); ConsoleWriter cw = new ConsoleWriter(); cw.SetTraceable(mt); cw.WriteLine(); } }
    
    

    Quinto feedback. Ma se non si riesce a instanziare una delle classi per OUT_OF_MEMORY? Quinta e ultima implementazione:

    /// vaffanc **o; an this is not a pointer pointer!
    public class HelloWorld { static void Main(string[] args) {
    System.Console.WriteLine("hello world"); } }

    Sì, perché il codice poi non lo debugga chi dà questi geniali suggerimenti, ma chi lo "scrive".

    -quack

    P.S. che ci crediate o no il codice compila e funziona come da specifiche in tutte le forme!

  • Amis du Brazil

    Evviva i brasiliani che hanno capito tutto della vita.

    Brazil

  • Buon compleanno 2600

    30 anni fa nasceva l'Atari 2600, che con i suoi 128 byte di memoria fa comparire un lacrimone enorme di nostalgia a quelli della mia generazione.2600

    Io non ne ho mai avuto uno, ma averlo non era importante quanto avere la possibilità di giocarci - rigorosamente dopo aver finito i compiti - a casa di qualche amico come quello del terzo piano.

    La cosa favolosa è che non c'era bisogno di decine e decine di titoli, anzi si finiva per passare il tempo solo su un paio di SlotRacers2giochi. O meglio: game programs come li chiamava l'Atari (con tanto di marchio registrato). Tra i classici dei pomeriggi del terzo piano c'erano Space Invaders e Defender, fino a quando al mio amico hanno  prestato "il gioco".

    Il gioco è "Slot Racers" ricevuto in prestito perenne perché giocabile solo in modalità due giocatori. Con 128 byte non c'era nessuna speranza di creare una AI adeguata e ci credo!

    Si trattava di guidare una macchina dotata di cannone (?) all'interno di un labirinto cercando di colpire l'avversario in una gara spietata all'ultimo colpo. Nel gioco c'erano un paio di chicche uniche a cominciare dal modo di guidare il trabiccolo con controllo "relativo": per far girare il veicolo di 90 gradi verso destra -slot_racers1 sia che sullo schermo fosse "destra", sia che sullo schermo fosse "sinistra" perché si andava nel verso opposto - bisognava inclinare il joystick (la leva!) a destra. L'altra chicca consisteva nel fatto che una volta sparato il proiettile continuavao a girare ad infinito seguendo il percorso del labirinto (c'erano pure diversi labirinti a rendere le cose più complicate, ma quello base era decisamente il migliore) fino a quando non veniva raccolto dalla macchina o colpiva la macchina avversaria. Per gli "esperti" era possibile settare una modalità in cui la macchina non poteva sparare altri colpi fino a quando il colpo precedente non andava a segno o veniva raccolto indietro. E se dopo venticinque e passa anni ricordo tutti questi Joustdettagli il motivo è legato alle sterminate ore passate a giocare a Slot Racers. 

    Il gioco nella sua semplicità e bellezza è davvero indescrivibile con le parole: incredibile quanto ci siamo appassionati a quei blocchi di pixel quadrettati.

    Il post non sarebbe completo di ricordi se non facessi menzione "all'altro gioco", l'ultimo che abbiamo giocato sulla 2600 prima di passare ad altri lidi. Joust!  Se qualcuno venisse colto da nostalgia, può rifarsi con Stella, un emulatore open source della mitica console per tutti i gusti.

    Tenete solo a mente che per divertirsi a slot racers c'è bisogno di 2 giocatori, nella speranza che prima o poi qualcuno implementi un network mode.

    -Enjoy!

  • Spegnere o non spegnere?

    Questo è il dilemma.

    Leggevo su PuntoDiVista un post che indica come cambiare le impostazioni di default del "pulsante" di spegnimento; e mi son chiesto: perché la gente vuole "spegnere" il PC?

    Mi spiego meglio: una delle features che più avevo atteso in Windows 2000 era la possibilità di fare hibernate. L'ibernazione è quella feature che salva lo stato del PC (RAM, processore, IRQs, etc.) su un file che all'accensione ci farà sembrare tutto così come era prima. Da quando è stata inventata a feature di "ibernazione" io non ho mai più spento (leggi: shutdown) il mio PC se non per casi eccezionali (hardware upgrade, windows update, ecc.). Fino ad XP però l'ibernazione non era abilitata di default né era il metodo "preferenziale" di spegnimento. Col tempo la tecnologia è migliorata e l'integrazione tra hardware e software ha permesso un'ulteriore innovazione in Vista: «il sonno ibrido».

    hibernation In questa pagina cortesia di Intel sono indicati tutti gli "stati" di alimentazione (che vanno da S0 completamente acceso a S5 completamente spento). Lo stato di «sonno ibrido» corrisponderebbe ad una via di mezzo tra S3 ed S4. S3 è lo stato cosidetto di sleep in cui tutta la circuiteria hardware è senza alimentazione ad eccezione della RAM: questo permette una accensione ultrarapidissima (sotto la manciata di secondi) bilanciata ad un consumo molto basso. Lo stato S4 è quello dell'ibernazione: la memoria viene appunto scaricata anch'essa in un file e all'accensione il sistema operativo si occuperà di ricaricarla richiedendo una quantità di tempo non indifferente (tempo di boot/bios + tempo di caricamento da disco in memoria). La differenza tra lo stato S4 ed S5 è puramente "software" nel senso che l'ibernazione è implementata dal SO: all'accensione infatti il BIOS si comporta come se fosse una vera e propria accensione "da spento" (POST, controllo della RAM, lancio dell'OS, ecc.). Dal punto di vista dell'esperienza dell'utente, a parte i tempi di caricamento, la differenza tra S3 ed S4 è nulla: l'utente si ritrova il desktop così come l'aveva lasciato. Il problema dello stato S3 è relativo a cosa accadrebbe se il PC non fosse più alimentato (calo di tensione, qualcuno tira la spina, ecc.): si otterrebbe la stessa cosa che si ottiene spegnendo il PC a crudo. Di qui l'idea - se mi è concesso geniale - dello stato ibrido. Al momento dello spegnimento la RAM viene copiata su file come se fosse una ibernazione ma dal punto di vista elettrico il PC viene messo nello stato S3. Se la corrente va via, il sistema operativo si occuperà di fare il boot come se il pc fosse stato ibernato, altrimenti il processo di accensione segue la via molto più veloce dell'accensione da sleep. Il migliore dei mondi possibili.

    Lo stato di sleep era già stato implementato ai tempi di XP ma purtroppo una politica di gestione dei power modes che dà troppo potere agli applicativi (che sullo sleep hanno diritto di veto) ha reso lo stato di sleep in XP un terno al lotto. Con Vista tutti power modes sono stati ridisegnati e la novità principale è che i programmi hanno due secondi di clean-up time (i casi in cui un programma deve fare qualcosa per reagire allo sleep sono rarissimi) e alla fine dei due secondi il PC è già in fase di spegnimento.

    C'è da aggiungere che nei portatili lo stato ibrido non è attivo di default; il motivo è banale: essendo di solito alimentati da batteria che funge da alimentazione di backup, non si corre il rischio di cadute di alimentazione. Quando la batteria raggiunge livelli critici il laptop si accende brevemente per passare a S4. Purtroppo rimuovere la batteria non attiva automaticamente lo sleep ibrido.

    Una nota ecologica: lo stato S3 di sleep consuma davvero pochissimo mentre l'ibernazione dal punto di vista ecologico è praticamente identica a tenere il PC spento. Il fatto che il PC si accenda molto velocemente mi ha spinto a spegnerlo più spesso di prima (PC lasciato acceso durante la pausa pranzo).

    Infine una mia curiosità: sento sempre più sovente usare la parola "spengere" come equivalente di "spegnere" anche da giornalisti non toscani. Che l'Italia si stia Toscanizzando?

    -quack

    Technorati tags: , ,

  • Chiuso?

     ?

    (lo so è un post un po' del cavolo anche per me e mi dispiace se è un po' ambiguo. Problemi complessi richiedono calcoli laboriosi. Sto cercando una soluzione mentre nel frattempo rispondo ad un po' di conversazioni già avviate. A presto e grazie per i commenti!)

    pensoso

  • Scatole grandi

    Scott Hanselman si lamentava della scatola gigantesca con cui Amazon ha spedito il lettore un film (!) HD-DVD. Newegg non è da meno. Questo è l'involucro con cui mi è arrivata la memoria microSD per il mio telefonino:

    Packaging

    In basso al centro la memoria (la cosina nera che si intravede). A destra l'involucro in blister con cui la memoria viene venduta. Rapporto prodotto scatola 1:100000 e forse più. Pazzesco!

    -q

  • Banane agli occhi

    Banane agli occhi è l'espressione gravinese equivalente della più comune «prosciutto sugli occhi». Con una sostanziale differenza: che se col prosciutto si può intravedere qualcosa controluce, con le banane ci sono davvero poche speranze. È questa la prima cosa che ho pensato quando ho messo insieme due pezzi di informazione separati:

    1. il feedback estremamente positivo su Vista ricevuto in questi giorni da due grossi clienti; con l'accezione "grossi" clienti non mi riferisco alla relativa quotazione in borsa ma al numero di installazioni di Vista previste
    2. un editoriale su CNet di Don Reisinger che consiglia a MS di buttare via Vista se si vuole salvare.

    Penso alle banane quando leggo le solite panzane fritte e rifritte. Questa la più bella:

    For the first time on any operating system, we're not even allowed to backup our favorite movies? Come on.

    Mi chiedo se questo tipo dell'editoriale ha mai pensato di far girare su Vista applicazioni come i vari «shrinker» e «decrypter» disponibili anche in versione ad alta definizione.

    E mi chiedo se questo tipo dell'editoriale ne sa abbastanza per capire che la relazione tra Protected Video Path e la possibilità di fare un backup è davvero minima se non esattamente nulla.

    Meno male che TGIF e si torna a casa: l'esperienza è stata davvero educativa e a tratti esilarante. Come questa scena tratta dal volo Neward-Orlando.

    <scena>Ci notificano che il volo subirà un notevole ritardo (90 minuti e passa) e che siamo in coda per il decollo nella «posizione 37». Passa un hostess e con tono molto serio quasi drammatico le dico: «Senta, potrebbe riferire al capitano che io ed il mio collega siamo pronti e se vuole possiamo anche partire?». La faccia dell'hostess era indescrivibile con un'espressione mista schifata-sorpresa. Poi peró ci ha ringraziato per il sense of humor.</scena>

    Happy weekend!

    -quack

    Technorati tags:

    Update: apparentemente non sono l'unico a pensare che le ca**ate di Don siano aria fritta. Notare la somiglianza di alcuni punti su quanto detto in questo post. In inglese si dice «great minds think alike». Non voglio peccare di immodestia per cui mi limito solo a dire che ultimamente sono abbastanza in forma Big Smile

  • Ma le gambe

    Una "gamba" della tourneé è quasi fatta. Tante cose interessanti anche se ieri quasi crollavo durante una parte noiosa di presentazione causa jetlag (solo 2 ore di sonno e neanche tanta lucidità per mantenere la mia piccola promessa). Oggi ho fatto rifornimento di "espresso" (si vabbé) e dovrei reggere almeno fino al decollo per la seconda "gamba" (in americano le "parti" di un viaggio si chiamano così).

    Quello che ho notato è che sulla East Coast la formalità è quasi d'obbligo. Non ho visto nessuno in blue jeans (a parte il sottoscritto e un collega meno formale di me). Da queste parti la security è un'abitudine e questo mi porterà a parlare di un altro argomento abbondantemente "travisato": il trusted computing. Anche senza Fritz il TC è una realtà.

    quack

    Technorati tags:

  • In tournee

    ValigiaPronta

    Come già preannunciato fra qualche ora si parte in tourneé per Raritan e Orlando.
    Sfiga è non poter incrociare "al volo" Feliciano a cui ho rubato il titolo di questo post e che è in visita a Redmond proprio durante gli stessi giorni in cui io sono fuori (fa piacere essere incluso in una lista che contiene Mark Russinovich, Jeff Jones e Vibro Stick out tongue). La valigia è quasi pronta, manca la preparazione del portatile (cuffiette, microfono, macchina fotografica, ecc.) e quella mentale per arrivare a mezzanotte ed essere svegli e scattanti il giorno dopo alle 6 (*). Mai dormito meno in vita mia tranne durante i 4 mesi di militare; staremo a vedere!

    Il blog come al solito non è moderato e qualche spam potrebbe riuscire a superare i filtri preposti; visto anche che qualcuno ieri chiedeva "perche' i tuoi commenti richiedono l'approvazione? neanche i forums di msdn usano la moderazione"

    Se ho tempo (da leggere: se non riesco ad addormentarmi come previsto!) e riesco a sniffare qualche byte in wi-fi potrei fare capolino. Ci sono ancora un paio di commenti a cui vorrei replicare: Vik si chiedeva sulla mia battuta da mercato del pesce; ilSilente proponeva i sottotitoli a Giggig robot d'acciao, FDG parlava di difficoltà wireless con Vista e mentre Ampere ha tirato fuori un ritrovato archeologico (ebbene sì, suonavo le tastiere! Ho pure fatto 3 grandi concerti!! Tsè! Ampere ti perdono, anche io mediaticamente!); ci sono pure tanti argomenti di cui sparlare (monopoli, windowsizzazione di Ubuntu, il costo dell'euro e un paio di confronti che definire biased può essere considerato eufemistico). Fuss ca fuss 'a volta buona!

    Intanto buona settimana. Soprattutto alla formichina!

    -quack

    (*) per ben tre volte arriviamo a destinazione a mezzanotte. Due volte su tre tocca presentarsi dai clienti il giorno successivo alle 8AM. Il prossimo viaggio l'organizzo _IO_!

  • Giggig robot d'acciaio

    Jeeg robot d'acciao doppiato in napoletano stretto (da leggere: non ho proprio afferrato tutto al 100%) è una figata! Su iutub, tutti gli altri episodi. Difficile decidere il più spassoso:

  • Rimpiazzare Flip3D

    Ho dato retta a quel saggio di Jeff e ho "rimpiazzato" Flip3D con un clone di Exposé per Mac: migliore di Exposé. Ho infatti installato la versione Beta (a dire il vero abbastanza stabile) di Switcher che permette di filtrare con la tastiera le finestre. È una esperienza indescrivibile vedere le finestre scomparire ad ogni pressione di tasto. Di seguito uno screenshot del mio desktop affollato:

    Exposé 

    Installarlo è semplice, semmai è un po' complicato disabilitare Flip3D in modo da avere disponibile la comoda scorciatoia   + TAB. Le istruzioni in inglese sono qui, ma sommariamente:

    1. Scaricare questo file zip, estrarre ed eseguire (doppio click) il file DisableFlip3D.reg; tale operazione richiede permessi di amministratore. Nello stesso file zip c'è anche EnableFlip3D.reg nel caso si voglia cambiare idea e tornare indietro
    2. Fare logoff/logon oppure aprire un command prompt come amministratore e digitare i seguenti comandi:

      net stop uxsms
      net start uxsms
    3. Avviare Switcher e scegliere la scorciatoia   + TAB:
      SwitcherTAB
    4. Enjoy.

    Un altro supertool da aggiungere alla mia lista. Unica pecca è che richiede Aero per funzionare: ma vale la pena al 100%. Essendo gratis, che lo dico a fare? Accattativillo!

    -quack

  • TGIF sul serio

    <rant>

    È stata una settimana da dimenticare. Lunedì iniziava il corso di due giorni per il quale ero in lista d'attesa. La lista d'attesa costringe a fare 2 pianificazioni diverse della giornata e della settimana a seconda del fatto che ti accettino o meno. Il corso è stato interessante e il quizzino è stata la prima domanda fatta dall'istruttore abbastanza Dilbertiano.

    Ieri invece una figura di m***a stratosferica. Qualcuno ha schedulato un meeting alle 9AM (non si fa!) a cui erano invitati tutti i manager importanti del mio team. Sono arrivato in ufficio alle 9.50AM dopo essere tranquillamente passato dall'ufficio postale e da un drive-through Starbucks completamente ignaro. Per trovare un messaggio del manager XYZ in segreteria ("ti stiamo aspettando") e arrivare appunto alle 9.50AM in una stanza gremita di persone a commentare delle slides sulle quali in prima pagina c'era sbattuto il mio nome. How embarassing. Se si aggiunge che il mio provider internet ha fatto le bizze questi ultimi 3 giorni stranamente tra le 7AM e le 9AM, il quadro è completo.

    Se ci fosse qualche collega lì fuori che volesse schedulare qualche meeting di lavoro con me, vi do un consiglio:

    NON VI FATE PASSARE PER LA TESTA DI SCHEDULARE MEETING CON IL SOTTOSCRITTO PRIMA DELLE 10AM. SE LO FATE SIETE DEI PIVELLI!!!

    Questo non vuol dire che io arrivi sempre dopo lo 10AM, anzi! Arrivo quasi sempre tra le 8 e 30 e le 9, periodo di tempo extra-lusso da dedicare alla pianificazione della giornata prima che la maggior parte delle persone cominci a interrompermi.

    Ora starei decisamente molto meglio se la settimana prossima non fosse una tranquilla settimana di paura: sono in programma due customer visits sulla East Coast (che non ho mai visitato) e il programma è così stretto che ci sarà pochissimo tempo per dormire (e il mio sogno di visitare la East Coast va a farsi benedire). Uno penserebbe quasi che il meeting di cui sopra e il viaggio a Newark/Orlando siano stati organizzati dalla stessa persona:RaceCar ebbene sì, uno avrebbe pure ragione! Comunque alla fin fine il viaggio porterà a trattare temi interessanti riguardo l'upgrade a Vista tema molto hot in preparazione al rilascio dell'SP1.

    </rant>

    Concludo il post del 21 Settembre (coincidenze??) con un'altra battuta della categoria Niko dixit:

    Paperino: caro Niko, sai come si dice... in amore vince chi fugge...
    Niko: e lo dici a me.... sto sempre a fuggire... è per questo che sono un numero uno!!!

    -Enjoy