Overengineering

Oct 12, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Codice

Comincio a credere che quello di passare troppo tempo sul come migliorare una soluzione - laddove non sia strettamente necessario - stia diventando una piaga molto comune. In inglese hanno una sola parola, overengineering: un esempio [quasi] reale di quanto ho visto accadere può essere di aiuto.

Richiesta di implementare HelloWorld in C#. La prima versione:

/// <summary>
/// My hello world class
/// </summary>
public class HelloWorld
{
    static void Main(string[] args)
    {
        System.Console.WriteLine("hello world");
    }
}

Primo feedback: System.Console non è proprio standard. Meglio uno using statement. E ovviamente mancano i copyright.

/*
 * HelloWorld.cs
 * 
 * copyright PippoSoft corp. 2007
 * 
 * owner: Paolino Paperino
 * 
 * */
using System;

/// <summary>
/// My hello world class
/// </summary>
public class HelloWorld
{
    static void Main(string[] args)
    {
        Console.WriteLine("hello world");
    }
}

Secondo feedback: che succede se non vogliamo più scrivere alla console ma ad un'altra classe di tracing? Giusto:

/*
 * HelloWorld.cs
 * 
 * copyright PippoSoft corp. 2007
 * 
 * owner: Paolino Paperino
 * 
 * */
using System;

/// <summary>
/// Abstract trace writer
/// </summary>
public abstract class AbstractWriter
{
    public abstract void WriteLine(string line);
}

/// <summary>
/// Trace writer to Console
/// </summary>
public class ConsoleWriter : AbstractWriter
{
    public override void WriteLine(string line)
    {
        Console.WriteLine(line);
    }
}

/// <summary>
/// My hello world class
/// </summary>
public class HelloWorld
{
    static void Main(string[] args)
    {
        ConsoleWriter cw = new ConsoleWriter();
        cw.WriteLine("hello world");
    }
}

Terzo feedback: ma così facendo la stringa non è localizzabile. Ah vero!

/*
 * HelloWorld.cs
 * 
 * copyright PippoSoft corp. 2007
 * 
 * owner: Paolino Paperino
 * 
 * */
using System;

/// <summary>
/// Abstract trace writer
/// </summary>
public abstract class AbstractWriter
{
    public abstract void WriteLine(string line);
}

/// <summary>
/// Trace writer to Console
/// </summary>
public class ConsoleWriter : AbstractWriter
{
    public override void WriteLine(string line)
    {
        Console.WriteLine(line);
    }
}

public enum LocalizedStrings
{
    Error,
    HelloWorld
}

public class ResourceHelper
{
    public static string RetrieveResource(string xmlFileName, 
LocalizedStrings aLocalizedString) { // TODO: open the file // find the string return "Hello world"; } } /// <summary> /// My hello world class /// </summary> public class HelloWorld { static void Main(string[] args) { ConsoleWriter cw = new ConsoleWriter(); cw.WriteLine(ResourceHelper.RetrieveResource("myfilename.resx",
LocalizedStrings.HelloWorld)); } }

Quarto feedback. Ma se volessimo scrivere ad un server che ha una certa latenza? Meglio invertire il controllo tra Writer e codice che lo invoca. Un paio d'ore dopo:

/*
 * HelloWorld.cs
 * 
 * copyright PippoSoft corp. 2007
 * 
 * owner: Paolino Paperino
 * 
 * */
using System;

/// <summary>
/// Generic interface for all traceable stuff
/// </summary>
public interface ITraceable
{
    string ReturnTrace();
}

public enum LocalizedStrings
{
    Error,
    HelloWorld
}

public class ResourceHelper
{
    public static string RetrieveResource(string xmlFileName, 
LocalizedStrings aLocalizedString) { // open the file // find the string return "Hello world"; } } /// <summary> /// My ITraceable implementation /// </summary> public class MyTraceable : ITraceable { public string ReturnTrace() { return ResourceHelper.RetrieveResource("myfilename.resx",
LocalizedStrings.HelloWorld); } } /// <summary> /// Abstract trace writer /// </summary> public abstract class AbstractWriter { public abstract void WriteLine(); public abstract void SetTraceable(ITraceable myTraceable); } /// <summary> /// Trace writer to Console /// </summary> public class ConsoleWriter : AbstractWriter { ITraceable _mytrace = null; public override void WriteLine() { if (_mytrace == null) { throw new Exception("traceable not set"); } Console.WriteLine(_mytrace.ReturnTrace()); } public override void SetTraceable(ITraceable myTraceable) { this._mytrace = myTraceable; } } /// <summary> /// My hello world class /// </summary> public class HelloWorld { static void Main(string[] args) { MyTraceable mt = new MyTraceable(); ConsoleWriter cw = new ConsoleWriter(); cw.SetTraceable(mt); cw.WriteLine(); } }

Quinto feedback. Ma se non si riesce a instanziare una delle classi per OUT_OF_MEMORY? Quinta e ultima implementazione:

/// vaffanc **o; an this is not a pointer pointer!
public class HelloWorld { static void Main(string[] args) {
System.Console.WriteLine("hello world"); } }

Sì, perché il codice poi non lo debugga chi dà questi geniali suggerimenti, ma chi lo "scrive".

-quack

P.S. che ci crediate o no il codice compila e funziona come da specifiche in tutte le forme!

Amis du Brazil

Oct 10, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Politica

Evviva i brasiliani che hanno capito tutto della vita.

Brazil

Buon compleanno 2600

Oct 9, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

30 anni fa nasceva l'Atari 2600, che con i suoi 128 byte di memoria fa comparire un lacrimone enorme di nostalgia a quelli della mia generazione.2600

Io non ne ho mai avuto uno, ma averlo non era importante quanto avere la possibilità di giocarci - rigorosamente dopo aver finito i compiti - a casa di qualche amico come quello del terzo piano.

La cosa favolosa è che non c'era bisogno di decine e decine di titoli, anzi si finiva per passare il tempo solo su un paio di SlotRacers2giochi. O meglio: game programs come li chiamava l'Atari (con tanto di marchio registrato). Tra i classici dei pomeriggi del terzo piano c'erano Space Invaders e Defender, fino a quando al mio amico hanno  prestato "il gioco".

Il gioco è "Slot Racers" ricevuto in prestito perenne perché giocabile solo in modalità due giocatori. Con 128 byte non c'era nessuna speranza di creare una AI adeguata e ci credo!

Si trattava di guidare una macchina dotata di cannone (?) all'interno di un labirinto cercando di colpire l'avversario in una gara spietata all'ultimo colpo. Nel gioco c'erano un paio di chicche uniche a cominciare dal modo di guidare il trabiccolo con controllo "relativo": per far girare il veicolo di 90 gradi verso destra -slot_racers1 sia che sullo schermo fosse "destra", sia che sullo schermo fosse "sinistra" perché si andava nel verso opposto - bisognava inclinare il joystick (la leva!) a destra. L'altra chicca consisteva nel fatto che una volta sparato il proiettile continuavao a girare ad infinito seguendo il percorso del labirinto (c'erano pure diversi labirinti a rendere le cose più complicate, ma quello base era decisamente il migliore) fino a quando non veniva raccolto dalla macchina o colpiva la macchina avversaria. Per gli "esperti" era possibile settare una modalità in cui la macchina non poteva sparare altri colpi fino a quando il colpo precedente non andava a segno o veniva raccolto indietro. E se dopo venticinque e passa anni ricordo tutti questi Joustdettagli il motivo è legato alle sterminate ore passate a giocare a Slot Racers. 

Il gioco nella sua semplicità e bellezza è davvero indescrivibile con le parole: incredibile quanto ci siamo appassionati a quei blocchi di pixel quadrettati.

Il post non sarebbe completo di ricordi se non facessi menzione "all'altro gioco", l'ultimo che abbiamo giocato sulla 2600 prima di passare ad altri lidi. Joust!  Se qualcuno venisse colto da nostalgia, può rifarsi con Stella, un emulatore open source della mitica console per tutti i gusti.

Tenete solo a mente che per divertirsi a slot racers c'è bisogno di 2 giocatori, nella speranza che prima o poi qualcuno implementi un network mode.

-Enjoy!

Spegnere o non spegnere?

Oct 8, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Windows

Questo è il dilemma.

Leggevo su PuntoDiVista un post che indica come cambiare le impostazioni di default del "pulsante" di spegnimento; e mi son chiesto: perché la gente vuole "spegnere" il PC?

Mi spiego meglio: una delle features che più avevo atteso in Windows 2000 era la possibilità di fare hibernate. L'ibernazione è quella feature che salva lo stato del PC (RAM, processore, IRQs, etc.) su un file che all'accensione ci farà sembrare tutto così come era prima. Da quando è stata inventata a feature di "ibernazione" io non ho mai più spento (leggi: shutdown) il mio PC se non per casi eccezionali (hardware upgrade, windows update, ecc.). Fino ad XP però l'ibernazione non era abilitata di default né era il metodo "preferenziale" di spegnimento. Col tempo la tecnologia è migliorata e l'integrazione tra hardware e software ha permesso un'ulteriore innovazione in Vista: «il sonno ibrido».

hibernation In questa pagina cortesia di Intel sono indicati tutti gli "stati" di alimentazione (che vanno da S0 completamente acceso a S5 completamente spento). Lo stato di «sonno ibrido» corrisponderebbe ad una via di mezzo tra S3 ed S4. S3 è lo stato cosidetto di sleep in cui tutta la circuiteria hardware è senza alimentazione ad eccezione della RAM: questo permette una accensione ultrarapidissima (sotto la manciata di secondi) bilanciata ad un consumo molto basso. Lo stato S4 è quello dell'ibernazione: la memoria viene appunto scaricata anch'essa in un file e all'accensione il sistema operativo si occuperà di ricaricarla richiedendo una quantità di tempo non indifferente (tempo di boot/bios + tempo di caricamento da disco in memoria). La differenza tra lo stato S4 ed S5 è puramente "software" nel senso che l'ibernazione è implementata dal SO: all'accensione infatti il BIOS si comporta come se fosse una vera e propria accensione "da spento" (POST, controllo della RAM, lancio dell'OS, ecc.). Dal punto di vista dell'esperienza dell'utente, a parte i tempi di caricamento, la differenza tra S3 ed S4 è nulla: l'utente si ritrova il desktop così come l'aveva lasciato. Il problema dello stato S3 è relativo a cosa accadrebbe se il PC non fosse più alimentato (calo di tensione, qualcuno tira la spina, ecc.): si otterrebbe la stessa cosa che si ottiene spegnendo il PC a crudo. Di qui l'idea - se mi è concesso geniale - dello stato ibrido. Al momento dello spegnimento la RAM viene copiata su file come se fosse una ibernazione ma dal punto di vista elettrico il PC viene messo nello stato S3. Se la corrente va via, il sistema operativo si occuperà di fare il boot come se il pc fosse stato ibernato, altrimenti il processo di accensione segue la via molto più veloce dell'accensione da sleep. Il migliore dei mondi possibili.

Lo stato di sleep era già stato implementato ai tempi di XP ma purtroppo una politica di gestione dei power modes che dà troppo potere agli applicativi (che sullo sleep hanno diritto di veto) ha reso lo stato di sleep in XP un terno al lotto. Con Vista tutti power modes sono stati ridisegnati e la novità principale è che i programmi hanno due secondi di clean-up time (i casi in cui un programma deve fare qualcosa per reagire allo sleep sono rarissimi) e alla fine dei due secondi il PC è già in fase di spegnimento.

C'è da aggiungere che nei portatili lo stato ibrido non è attivo di default; il motivo è banale: essendo di solito alimentati da batteria che funge da alimentazione di backup, non si corre il rischio di cadute di alimentazione. Quando la batteria raggiunge livelli critici il laptop si accende brevemente per passare a S4. Purtroppo rimuovere la batteria non attiva automaticamente lo sleep ibrido.

Una nota ecologica: lo stato S3 di sleep consuma davvero pochissimo mentre l'ibernazione dal punto di vista ecologico è praticamente identica a tenere il PC spento. Il fatto che il PC si accenda molto velocemente mi ha spinto a spegnerlo più spesso di prima (PC lasciato acceso durante la pausa pranzo).

Infine una mia curiosità: sento sempre più sovente usare la parola "spengere" come equivalente di "spegnere" anche da giornalisti non toscani. Che l'Italia si stia Toscanizzando?

-quack

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Chiuso?

Sep 29, 2007 - 0 comments - Archiviato in:

 ?

(lo so è un post un po' del cavolo anche per me e mi dispiace se è un po' ambiguo. Problemi complessi richiedono calcoli laboriosi. Sto cercando una soluzione mentre nel frattempo rispondo ad un po' di conversazioni già avviate. A presto e grazie per i commenti!)

pensoso

Scatole grandi

Sep 29, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Scott Hanselman si lamentava della scatola gigantesca con cui Amazon ha spedito il lettore un film (!) HD-DVD. Newegg non è da meno. Questo è l'involucro con cui mi è arrivata la memoria microSD per il mio telefonino:

Packaging

In basso al centro la memoria (la cosina nera che si intravede). A destra l'involucro in blister con cui la memoria viene venduta. Rapporto prodotto scatola 1:100000 e forse più. Pazzesco!

-q

Banane agli occhi

Sep 28, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Banane agli occhi è l'espressione gravinese equivalente della più comune «prosciutto sugli occhi». Con una sostanziale differenza: che se col prosciutto si può intravedere qualcosa controluce, con le banane ci sono davvero poche speranze. È questa la prima cosa che ho pensato quando ho messo insieme due pezzi di informazione separati:

  1. il feedback estremamente positivo su Vista ricevuto in questi giorni da due grossi clienti; con l'accezione "grossi" clienti non mi riferisco alla relativa quotazione in borsa ma al numero di installazioni di Vista previste
  2. un editoriale su CNet di Don Reisinger che consiglia a MS di buttare via Vista se si vuole salvare.

Penso alle banane quando leggo le solite panzane fritte e rifritte. Questa la più bella:

For the first time on any operating system, we're not even allowed to backup our favorite movies? Come on.

Mi chiedo se questo tipo dell'editoriale ha mai pensato di far girare su Vista applicazioni come i vari «shrinker» e «decrypter» disponibili anche in versione ad alta definizione.

E mi chiedo se questo tipo dell'editoriale ne sa abbastanza per capire che la relazione tra Protected Video Path e la possibilità di fare un backup è davvero minima se non esattamente nulla.

Meno male che TGIF e si torna a casa: l'esperienza è stata davvero educativa e a tratti esilarante. Come questa scena tratta dal volo Neward-Orlando.

<scena>Ci notificano che il volo subirà un notevole ritardo (90 minuti e passa) e che siamo in coda per il decollo nella «posizione 37». Passa un hostess e con tono molto serio quasi drammatico le dico: «Senta, potrebbe riferire al capitano che io ed il mio collega siamo pronti e se vuole possiamo anche partire?». La faccia dell'hostess era indescrivibile con un'espressione mista schifata-sorpresa. Poi peró ci ha ringraziato per il sense of humor.</scena>

Happy weekend!

-quack

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Update: apparentemente non sono l'unico a pensare che le ca**ate di Don siano aria fritta. Notare la somiglianza di alcuni punti su quanto detto in questo post. In inglese si dice «great minds think alike». Non voglio peccare di immodestia per cui mi limito solo a dire che ultimamente sono abbastanza in forma Big Smile

Ma le gambe

Sep 26, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Una "gamba" della tourneé è quasi fatta. Tante cose interessanti anche se ieri quasi crollavo durante una parte noiosa di presentazione causa jetlag (solo 2 ore di sonno e neanche tanta lucidità per mantenere la mia piccola promessa). Oggi ho fatto rifornimento di "espresso" (si vabbé) e dovrei reggere almeno fino al decollo per la seconda "gamba" (in americano le "parti" di un viaggio si chiamano così).

Quello che ho notato è che sulla East Coast la formalità è quasi d'obbligo. Non ho visto nessuno in blue jeans (a parte il sottoscritto e un collega meno formale di me). Da queste parti la security è un'abitudine e questo mi porterà a parlare di un altro argomento abbondantemente "travisato": il trusted computing. Anche senza Fritz il TC è una realtà.

quack

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In tournee

Sep 24, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

ValigiaPronta

Come già preannunciato fra qualche ora si parte in tourneé per Raritan e Orlando.
Sfiga è non poter incrociare "al volo" Feliciano a cui ho rubato il titolo di questo post e che è in visita a Redmond proprio durante gli stessi giorni in cui io sono fuori (fa piacere essere incluso in una lista che contiene Mark Russinovich, Jeff Jones e Vibro Stick out tongue). La valigia è quasi pronta, manca la preparazione del portatile (cuffiette, microfono, macchina fotografica, ecc.) e quella mentale per arrivare a mezzanotte ed essere svegli e scattanti il giorno dopo alle 6 (*). Mai dormito meno in vita mia tranne durante i 4 mesi di militare; staremo a vedere!

Il blog come al solito non è moderato e qualche spam potrebbe riuscire a superare i filtri preposti; visto anche che qualcuno ieri chiedeva "perche' i tuoi commenti richiedono l'approvazione? neanche i forums di msdn usano la moderazione"

Se ho tempo (da leggere: se non riesco ad addormentarmi come previsto!) e riesco a sniffare qualche byte in wi-fi potrei fare capolino. Ci sono ancora un paio di commenti a cui vorrei replicare: Vik si chiedeva sulla mia battuta da mercato del pesce; ilSilente proponeva i sottotitoli a Giggig robot d'acciao, FDG parlava di difficoltà wireless con Vista e mentre Ampere ha tirato fuori un ritrovato archeologico (ebbene sì, suonavo le tastiere! Ho pure fatto 3 grandi concerti!! Tsè! Ampere ti perdono, anche io mediaticamente!); ci sono pure tanti argomenti di cui sparlare (monopoli, windowsizzazione di Ubuntu, il costo dell'euro e un paio di confronti che definire biased può essere considerato eufemistico). Fuss ca fuss 'a volta buona!

Intanto buona settimana. Soprattutto alla formichina!

-quack

(*) per ben tre volte arriviamo a destinazione a mezzanotte. Due volte su tre tocca presentarsi dai clienti il giorno successivo alle 8AM. Il prossimo viaggio l'organizzo _IO_!

Giggig robot d'acciaio

Sep 23, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Video

Jeeg robot d'acciao doppiato in napoletano stretto (da leggere: non ho proprio afferrato tutto al 100%) è una figata! Su iutub, tutti gli altri episodi. Difficile decidere il più spassoso:

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Rimpiazzare Flip3D

Sep 22, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Link #Windows

Ho dato retta a quel saggio di Jeff e ho "rimpiazzato" Flip3D con un clone di Exposé per Mac: migliore di Exposé. Ho infatti installato la versione Beta (a dire il vero abbastanza stabile) di Switcher che permette di filtrare con la tastiera le finestre. È una esperienza indescrivibile vedere le finestre scomparire ad ogni pressione di tasto. Di seguito uno screenshot del mio desktop affollato:

Exposé 

Installarlo è semplice, semmai è un po' complicato disabilitare Flip3D in modo da avere disponibile la comoda scorciatoia   + TAB. Le istruzioni in inglese sono qui, ma sommariamente:

  1. Scaricare questo file zip, estrarre ed eseguire (doppio click) il file DisableFlip3D.reg; tale operazione richiede permessi di amministratore. Nello stesso file zip c'è anche EnableFlip3D.reg nel caso si voglia cambiare idea e tornare indietro
  2. Fare logoff/logon oppure aprire un command prompt come amministratore e digitare i seguenti comandi:

    net stop uxsms
    net start uxsms
  3. Avviare Switcher e scegliere la scorciatoia   + TAB:
    SwitcherTAB
  4. Enjoy.

Un altro supertool da aggiungere alla mia lista. Unica pecca è che richiede Aero per funzionare: ma vale la pena al 100%. Essendo gratis, che lo dico a fare? Accattativillo!

-quack

TGIF sul serio

Sep 21, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

<rant>

È stata una settimana da dimenticare. Lunedì iniziava il corso di due giorni per il quale ero in lista d'attesa. La lista d'attesa costringe a fare 2 pianificazioni diverse della giornata e della settimana a seconda del fatto che ti accettino o meno. Il corso è stato interessante e il quizzino è stata la prima domanda fatta dall'istruttore abbastanza Dilbertiano.

Ieri invece una figura di m***a stratosferica. Qualcuno ha schedulato un meeting alle 9AM (non si fa!) a cui erano invitati tutti i manager importanti del mio team. Sono arrivato in ufficio alle 9.50AM dopo essere tranquillamente passato dall'ufficio postale e da un drive-through Starbucks completamente ignaro. Per trovare un messaggio del manager XYZ in segreteria ("ti stiamo aspettando") e arrivare appunto alle 9.50AM in una stanza gremita di persone a commentare delle slides sulle quali in prima pagina c'era sbattuto il mio nome. How embarassing. Se si aggiunge che il mio provider internet ha fatto le bizze questi ultimi 3 giorni stranamente tra le 7AM e le 9AM, il quadro è completo.

Se ci fosse qualche collega lì fuori che volesse schedulare qualche meeting di lavoro con me, vi do un consiglio:

NON VI FATE PASSARE PER LA TESTA DI SCHEDULARE MEETING CON IL SOTTOSCRITTO PRIMA DELLE 10AM. SE LO FATE SIETE DEI PIVELLI!!!

Questo non vuol dire che io arrivi sempre dopo lo 10AM, anzi! Arrivo quasi sempre tra le 8 e 30 e le 9, periodo di tempo extra-lusso da dedicare alla pianificazione della giornata prima che la maggior parte delle persone cominci a interrompermi.

Ora starei decisamente molto meglio se la settimana prossima non fosse una tranquilla settimana di paura: sono in programma due customer visits sulla East Coast (che non ho mai visitato) e il programma è così stretto che ci sarà pochissimo tempo per dormire (e il mio sogno di visitare la East Coast va a farsi benedire). Uno penserebbe quasi che il meeting di cui sopra e il viaggio a Newark/Orlando siano stati organizzati dalla stessa persona:RaceCar ebbene sì, uno avrebbe pure ragione! Comunque alla fin fine il viaggio porterà a trattare temi interessanti riguardo l'upgrade a Vista tema molto hot in preparazione al rilascio dell'SP1.

</rant>

Concludo il post del 21 Settembre (coincidenze??) con un'altra battuta della categoria Niko dixit:

Paperino: caro Niko, sai come si dice... in amore vince chi fugge...
Niko: e lo dici a me.... sto sempre a fuggire... è per questo che sono un numero uno!!!

-Enjoy

Quizzino

Sep 20, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

In che direzione sta andando il bus? Verso destra o verso sinistra?

BusTraveling

La risposta domani in un commento a questo post.

-qak

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Gutmann vs il resto del mondo

Sep 19, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #DRM #Windows

UPDATED (20 Settembre 2007, 6:46PM):
aggiunto il link alla parte 3 della serie di Ed Bott e un passaggio esilarante su come Gutmann ha usato la documentazione Microsoft per i propri scopi.

Anche di Gutmann ho già abbondantemente parlato in passato e come tale il post potrebbe contenere ripetizioni; però visto che ci sono fresche e grosse novità sull'argomento, ho pensato di farmi un favore e sintetizzare in un singolo articolo quanto sta accadendo in questi ultimi giorni.

In breve: ormai sono in tanti che, in possesso di una copia di Vista, hanno deciso di "vedere" il bluff di Gutmann. Lo hanno fatto dai loro blog George Ou e Ed Bott di ZDNet, come pure Kenneth Fischer di arstechnica.com.

Comincio con i link da cui estrapolerò i brani più interessanti:

  1. Everything you’ve read about Vista DRM is wrong (Part 1)
  2. Everything you've read about Vista DRM is wrong (Part 2)
  3. Everything you've read about Vista DRM is wrong (Part 3)
  4. Busting the FUD surrounding Windows Vista and DRM
  5. Claim that Vista DRM causes full CPU load and global warming debunked!
  6. Gutmann paper cites shoddy web forum postings as source
  7. Peter Gutmann turns to smear tactics with help from PCWorld NZ
  8. Gutmann retreats and refuses to provide slides or any data to support his theories
  9. AACS DRM tentacles reach far into operating systems

La verità imbarazzante è sintetizzabile in questa citazione dello stesso Gutmann (di cui prima non ero riuscito a trovare nessun riferimento scritto):

“Can others confirm this? I don’t run Vista yet, but if this is true then it would seem to disconfirm Microsoft’s claims that the content protection doesn’t interfere with playback and is only active when premium content is present” pag. 35 della versione di Gennaio 2007, disponibile qui.

Tale verità, e cioé che Gutmann ha scritto un intero paper sugli effetti del DRM in Vista senza aver avuto modo di provarlo, è così imbarazzante che ha spinto Bott a dire:

Gutmann is an academic researcher, and the way scientists have worked since the end of the Dark Ages has been with a rigorous set of principles: You start with a thesis, you design experiments that test that thesis, and using those experimental results as well as those of your peers, you assemble evidence that proves or disproves your thesis. Then you publish.
As I noted last month, Gutmann has completely skipped the “experimental” portion of this time-tested process.

E il modo pre-Galileano di fare ricerca di Gutmann l'avevo fatto notare anche io nel post già citato.

Di seguito alcune false affermazioni (qualcuno potrebbe cogliere qualche similitudine a quanto detto da qualche cornacchia nostrana!) smentite all'atto pratico dai blogger sopra-menzionati:

  • Vista non è DRM-compatibile con il bellissimo Samsung Syncmaster 275T
    Falso, tale monitor è compatibilissimo. L'errore nasce dall'ignoranza su ciò che costituisce un output HDCP; DVI è HDCP compatibile, fonte: link 1.
  • Le versioni a 64-bit di Vista caricano solo driver firmati da Microsoft (cfr. con post sui compiti a casa)
    Falso, su tale versione i driver devono essere firmati ma non necessariamente da MS. Basta un certificato KMCS (Kernel Mode Code Signing) dal costo di appena 229$ e che viene venduto da diverse autorità di certificazione (Verisign, Thawte, ecc.); fonte: link 1
  • Alcune combinazioni di interfacce audio/video (ad esempio S/PDIF) non sono compatibili con il DRM di Vista
    Falso; lo stesso Ed Bott ha provato un paio di combinazioni (fonte: link 1) e non ha avuto nessun problema. Se ci fossero stati problemi sarebbero già venuti fuori sui vari forum. Cos'ha provato Gutmann? Niente, come ha lui stesso ammesso: pura speculazione basata su una interpretazione scorretta delle specifiche.
  • Il controllo del tilt-bit richiede continuamente risorse CPU intensive
    Falso; prima di tutto perché questo avviene solo se c'è contenuto protetto che richiede tali controlli. E falseo perché tali controlli, con la media di 30 frame al secondo, non inciderebbero per più dell'1% su una CPU Vista-Compatibile. Fonte: link 1.
  • L'implementazione del DRM è un requisito primario per ricevere il logo Vista per le schede grafiche
    Falso; tale requisito non è richiesto per ricevere il Vista Basic Logo. È richiesto solo per il Vista Premium Logo. Fonte: link 2.
  • HP/Dell/Alienware/etc. per colpa del DRM di Vista smetteranno di vendere media center nel 2007.
    Falso; basta ad esempio visitare il sito della HP. Fonte: link 2
  • La natura del componente chiamato "Media Foundation Protected Pipeline" è così misteriosa che non esiste nessun eseguibile chiamato mfpmp.exe e pertanto è un eseguibile generato al volo
    Falso, basta guardare l'immagine qui sotto. Fonte: link 2

    MFPMP

Mi fermo qui per non togliere al lettore il divertimento. Dovrebbe essere a questo punto chiaro e limpido di che pasta è fatto il paper di Gutmann e tutte le campagne diffamatorie basate su tale paper (che di solito si concludevano con il consiglio di passare ad un sistema operativo della concorrenza incapace di riprodurre MP3 out-of-the-box). Concludo con l'ennesima citazione:

No one has been more active (or successful) in spreading FUD and misinformation about this technology than Peter Gutmann, a researcher from the University of Auckland in New Zealand

Come non essere d'accordo. Anzi l'avevo già detto io!!! Stick out tongue

-quack

P.S. [20/9/2007]
questo brano tratto dal terzo link è a dir poco esilarante (si potrebbe però anche piangere):

The quoting of Microsoft documents is selective to the point of dishonesty. [...] On the next page, I’ll show you where he chopped out a sentence from the Microsoft documentation that completely contradicts his own argument. He’s obviously counting on his readers not checking his sources.

Non solo Gutmann ha fatto la sua analisi basandosi su specifiche molto spesso vecchie ma ha [maliziosamente] omesso alcune frasi che contraddicono quanto da lui detto. Quello di omettere scientificamente brani rilevanti è un vero e proprio lavoro di evangelizzazione e propaganda. Cfr. le vare omissioni nel già citato articolo sui "compiti a casa"

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Tra i banchi

Sep 18, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Aneddoti #Cazzate

Sono di nuovo fra i "banchi di scuola" per un paio di giorni (ieri e oggi). L'astinenza da Internet ha fatto molto bene, ho letto commenti molto interessanti al post di ieri e tutti d'un fiato. Se non fosse che ho davanti a me 10 giorni di lavoro allucinanti, mi prenderei pause forzate più spesso nel breve termine. Oggi intanto, grazie a qualche piccolo accorgimento, dovrei poter navigare tra un break e l'altro. Salvo poi tornare al lavoro a fine corso e allucinato a casa a fine giornata dove staziono vegetativo sul divano in attesa di viveri. Il ritorno al lavoro - no comment - diciamo pure che stato abbastanza traumatico: che abbiano sentito troppo la mia assenza??? Stick out tongue

scolaro

-quack

Linux Mossberg brevetti e usabilita'

Sep 17, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Linux #Software

In un articolo recente Mossberg faceva una recensione di Ubuntu su Dell visto con gli occhi di un utOnto chiedendosi se Linux fosse pronto per il mainstream desktop (secca la risposta di Mossberg: no). Ne ho già parlato pochi giorni fa ma volevo - per memoria futura - riannodare qualche filo con discorsi vecchi appena accennati. Se mi ripeto, pazienza.

Una delle frasi che più mi ha colpito della recensione, disponibile online a questa pagina, è stata la seguente frase:

When I tried to play common audio and video files, such as MP3 songs, I was told I had to first download special files called codecs that are built into Windows and Mac computers. I was warned that some of these codecs might be "bad" or "ugly."

La schermata di warning a cui Mossberg si riferisce è questa, vecchia conoscenza di questo blog:

 

Una finestra di dialogo che esordisce con un punto esclamativo e la scritta "Restricted Software"[1] diciamo la verità può fare impressione all'utOnto medio; anche perché - e ridiciamo la verità - Mossberg essendo residente negli Stati Uniti non dovrebbe poter cliccare il pulsante 'OK'. Questo solo per ascoltare un brano MP3 neanche protetto con DRM.

Tutto questo nel tentativo nobile, da parte di Canonical, di dire la propria sulla questione dei brevetti software. A Canonical i brevetti software non interessano e se l'utOnto deve soffrire - o peggio violare qualche legge - per ascoltare qualche MP3 sono fatti suoi. La cosa buffa è che la recensione di Mossberg è stata ripresa da più blog e il tono generale dei commenti è che Mossberg è un ritardato, soprattutto da parte di gente che sulla questione è abbastanza confusa:

At least the Linux codecs are free.

(Un momento, anche scaricare canzoni via pitupì è gratis!!! Insomma sentimento generale è che la gente confonde gratis con libero e legale ed è la stessa gente che, "sapendone" di più, si permette di dare del ritardato a Mossberg.)

Ciò mi porta a pensare - e qualcuno mi corregga se sbaglio - che in Canonical e altrove le battaglie politiche sul software sono più importanti della User Experience: il codec MP3[2] costa davvero un'inezia quindi più che una questione economica è davvero una questione di principi. La stessa FSF ha iniziato una campagna di sensibilizzazione contro gli MP3 (non bastava quella contro il DRM chiamata 'defective by design') denominata 'Play Ogg'; d'altra parte le battaglie politiche sono sempre state all'ordine del giorno in FSF e non ne hanno mai fatto mistero.

E qui apro una piccola parentesi.

(

Come sarebbe la mia vita se vivessi secondo i dettami di oggi (perché per aggiungere un ulteriore grado di complessità tali dettami sono alquanto variabili nel tempo) della FSF?

  • niente MP3 o formati proprietari; la mia collezione di MP3 andrebbe riconvertita in un formato 'benedetto' da FSF
  • niente acquisti di media online (musica e video); nel peggiore dei casi protetti da DRM, nel migliore dei casi codificati in un formato non 'benedetto'
  • niente DVD; i DVD commerciali (brutta parola in certi ambienti) sono codificati in MPEG2 e l'MPEG2 non è tra i formati benedetti
  • niente YouTube; anche YouTube usa un codec proprietario oltre ad usare Flash un'altra tecnologia proprietaria
  • niente video-editing; probabilmente non potrei importare dalla mia videocamera (dubito DV sia un formato 'benedetto') meno che mai esportare su YouTube o DVD.
  • niente immagini mentre si naviga su internet; la quasi totalità dei formati di immagine sono proprietari (BMP, JPG, GIF(?), WMF, TIFF (?)); è safe solamente navigare in modalità testo (remember the seventies)

Per chi vive nel 2007 tali dettami sono pura utopia: dubito che i "capi" di FSF vivano in perfetto purismo come loro stessi predicano.

)

Chiusa la parentesi.

In tema di brevetti - che come si vede sono al centro della questione MP3/Mossberg/Linux - mi è piaciuto molto quanto detto da Manuel de Icaza nell'ormai famosissimo newsgroup thread "OOXML is a superb standard"[3] :

The problem is that people think that the problem is as simple as "patents bad" and everyone wrapping his virtual kafia around his head and running to the streets yelling "death to patents" has no idea how complex the system is and how little effect yelling has on actually changing anything.  If you want to engage on a serious patent discussion, I would love to do so, but you are going to need some legal training and get a lot more depth before we can have a productive discussion.

Insomma per dire la propria e per agire in tema di brevettabilità del software c'è bisogno di training legale (mica pizza e fichi) cosa sui cui concordo al 100%. Chiedo: il boicottaggio degli MP3 in questione è una giusta mossa in tale direzione o semplicemenete una scelta stupida in termini di usabilità?

Infine due parole sulla semplicità. Prima di tutto una citazione dal libro di Seth Godin, la mucca viola, che parlando del brand Linux dice:

Al di là delle tanto decantate origini open-source, perché Linux ha tanto seguito? Perché, fra altre cose, diventarne utente richiede molto impegno. Linux è difficile da installare, difficile da usare per chi non abbia molta pratica e non facile da integrare in un ambiente aziendale di tipo tradizionale. Tutti questi ostacoli hanno creato uno zoccolo di utenti estremamente fedeli (NdP: tra cui molti talebani), i quali hanno capito che quante più persone avessero investito il proprio tempo nell’utilizzo e nel sostegno di questo prodotto, tanto più il sistema operativo sarebbe migliorato, si sarebbero fatti investimenti in software e interfacce utente e i problemi interni sarebbero scomparsi. I difetti del prodotto sono diventati un bene.

È stupefacente quanto sia comune trovare guide sul come qualcosa sia "semplice" seguite dai classici 200 passi (primo passo: aprire una finestra terminale Smile). All'occhio dell'esperto qualsiasi operazione diventa semplice e per questo gli studi di usabilità vengono condotti all'interno di lab isolati usando cavie che non sono familiari con il prodotto esaminato; per lo stesso motivo il commento di gente alle prime armi o alquanto digiuna di informatica è da considerare prezioso. Gridare "al ritardato" o RTFM (dov'è il manuale del tostapane?) non porta da nessuna parte. Vogliamo scommettere? Poor Mossberg...

-quack

_______________________

 [1] Questa finestra di dialogo sarebbe di per sé molto ironica se si prende in considerazione una delle tante bufale su Vista che afferma che il nuovo sistema operativo voglia avere un controllo su quale software possa girare.

[2] In realtà, data l'architettura delle distro, si dovrebbe parlare al plurale. Il codec MP3 che si scarica cliccando OK - a differenza di altre piattaforme - non sembra essere "compatibile" con tutte le applicazioni multimediali per Ubuntu (esempio concreto: Amarok non funziona con il codec MP3 di default)

[3] Inutile dire quanto sia stata aspramente criticato - soprattutto da nulla facenti - l'affermazione stessa nonostante l'opinione di Miguel sia basata sull'esperienza pratica di Novell nel cercare di implementare entrambe le specifiche. Per avere un'opinione altrettanto qualificata bisognerebbe prima scrivere migliaia e migliaia di righe di codice (leggi: esperienza necessaria per giudicare), in seguito osservare l'implementazione di entrambi gli standard ed infine dire la propria. Dubito qualcuno dei detrattori sia così qualificato.

Battute da pescheria

Sep 16, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Non è a livello di una battpescheriauta da mercato del pesce, ma questo è un episodio divertente accaduto in un bar del mio paese durante le passate vacanze estive.

 

barista: hey, Niko ieri mi son divertito con tua sorella!!
Niko: coincidenza anche io con la tua! Però io son figlio unico!

 

Tutto vero, compreso il fatto che Niko non abbia né fratelli né sorelle.

-quack

P.S. durante la vacanza Niko e mio fratello sono stati one-liners comedian incredibili. Abbiamo comprato un block-notes apposta per registrarle ma è andato smarrito Sad Se le battute faranno capolino tra i miei ricordi, avranno un posto d'onore qui sul blog

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Shuttleworth dixit

Sep 15, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Linux

Mi piace riportare le frasi di Shuttleworth soprattutto quando è in totale sintonia:

it would be reasonable to say that this (NdP: Ubuntu) is not ready for the mass market

Fonte: Wall Street Journal, 13 Settembre 2007 pagina B1 articolo di Walter Mossberg

Se qualcuno non è d'accordo - e sono passati in tanti su questo blog che giurano che la zia Tilly non avrebbe nessunissimo problema con Ubuntu - chieda spiegazioni a Mark direttamente.

-quack

Religioni moderne

Sep 14, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Sono decisamente contro le guerre di religione. Mi scocciano nel senso più noioso dell'accezione in quanto poi si finisce per sentire o leggere sempre le stesse stupide cose.

Però spulciando i referrals ho trovato un paio di chicche di veri e propri «talebani». Andiamo a cominciare.

Dal forum di Ubuntu Italia un tipo, riferendosi al mio post "sul come scegliere un sistema", si chiede:

Lo sa quanti programmi di videoediting ci sono per Linux?Perchè non si è informato?

E che parlo a fare se scrivo ma certa gente non sa leggere? Lo stesso tipo per ironia della sorte nello spazio dedicato alla sua firma chiede aiuto su «come installare la stampante su Ubuntu» (ma nessuno gli risponde e lui piange).

Dopo costui un altro personaggio si chiede:

non c'è nessuno che possa fare un reply per fare crollare tutto quello che ha detto con esempi concreti?

Magari!!! Sei pagine piene di risposte al thread ma nessuna indicazione di un vero programma di video editing che funzioni per Linux.

Gli fa eco un altro:

Io per la stragrande maggioranza del tempo uso linux.
Ora però sto scrivendo da xp perché per stampare delle foto i driver di windows della mia stampante vanno molto meglio..

Ouch. Cos'è sfiga o comincio a intravvedere un pattern??

In quanto a commenti tecnici sul mio blog non va molto meglio su un altro forum. Un tipo che ha per avatar un'immaginetta di Berlinguer scrive di me:

Speravo vivamente che questo bipede con pollice opponibile fosse un fake.
Purtroppo sembra proprio che lavori per Microsoft (e non poteva essere altrimenti, visti gli argomenti dei suoi thread), quindi non è un ragazzino 17enne che scrive per il gusto di farlo

Lo stesso «Berlinguer», per 'spiegare' il nome del mio blog, teorizza:

Probabilmente è un modo per dire: "Sono completamente fuori dal mondo, non fateci caso...".

Devo ammettere che il titolo del mio blog sul forum attira molte simpatie:

Ah, ok, anche se non c'entra comunque una sega

Cmq sì, non c'entra una mazza con l'informatica!

Pensa te, da ignorante totale ignoravo che per parlare di informatica su un blog bisogna avere un titolo che ci azzecchi!

Un altro avventore, in riferimento ad una frase sul mio post «sull'erba», dice:

ma uno che scrive ste cazzate qua
"La parte più interessante dell'articolo di Long riguarda il «perché». Long si chiede infatti quali sono i motivi secondo i quali l'azienda di Cupertino avrebbe dovuto anche lei scegliere l'erba come uno sfondo per il desktop (magari il motivo c'è ma è tenuto in gran «segreto»)."
secondo te è degno di vivere?

Non è il primo, già qualcun altro voleva strangolarmi perché non parlo bene di Linux (ma poi in realtà un sacco di gente finisce su questo blog per capire come installare Ubuntu su una VM). Ho intenzione di creare subito una pagina "dicono di me". Ma per fortuna c'è «Berlinguer» - e la sorte ha un senso dell'ironia formidabile visto che «Berlinguer» si firma con una frase sulla questione morale - che prende le mie "difese":

Secondo me sì, sono sempre stato contro la pena di morte. Però andrebbe internato, e costretto a vivere senza la possibilità di scrivere su blog, forum o qualunque altra forma di esperienza multimediale condivisibile da utenti.

Evviva la democrazia. Mentre il signor Bianchi aggiunge:

Questo tizio secondo me una patata (nella sua accezione femminea) dal vero non l'ha mai vista

E a questo punto, bischero che sono, mi è venuta in mente una battuta da mercato del pesce (dove immagino questi signori si trovino benissimo a loro agio a giudicare dai contenuti sopraffini di certe espressioni). La tengo per me ma so che è inutile: quelli che sanno davvero leggere l'hanno già capita.

Concludo con una ennesima citazione; stavolta vado a memoria ma l'autore è lodevole. Einstein infatti diceva «due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana; ma dell'universo non sono neanche sicuro».

-quack

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Cola cola

Sep 13, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Aneddoti #Cazzate

Da non confondersi con la Coca Cola, arrivata molto tempo dopo (che originali questi Ammerigani!).

La "cola cola" è il simbolo di Gravina, il mio paese di origine. È un fischietto in terracotta decorato a mano che rappresenterebbe una gazza ladra (con la cresta?) abbastanza comune nei boschetti che circondano il paese. È alla "cola cola" che ho pensato come souvenir ideale obbligatorio di ritorno dalla vacanza nel proprio paese d'origine per i colleghi in MS (*):

CIMG2744

Nella foto un esemplare di cola cola alto circa 3cm, misura ideale per essere impacchettata e trasportata in quantità superiori alla decina che oggi consegnerò ai miei colleghi durante il team meeting. Le "cola cola" vengono prodotte in più misure e la misura media "normale" è di circa 15cm, ma in valigia non sarei mai riuscito ad infilarcele in quantità sufficienti.

Piccola curiosità: l'attuale sindaco del mio paese ha deciso di far "installare" una "cola cola" gigante alle porte della mia città, idea non gradita da tutti i gravinesi. Qualcuno si è spinto oltre ed ha creato questo fotomontaggio decisamente suggestivo:

ColaColaNewYork.

La fonte (un elaborazione dei miei amici Piero e Niko) è il mio amico Ampere73  dal blog sempre prodigo di informazioni su "quanto succede in città" e oltre. Grazie!

-Enjoy

(*) in passato ho collezionato un "occhio magico della fortuna" turco, una maschera cinese, un set di tre piramidi egiziane decorate, una collanina fatta a mano dagli abitanti sul lago titicaca, un portafortuna tipico napoletano (il gobbetto sul corno), una ampollina con oro dell'Alaska (meno di qualche decimo di grammo). La collezione si arricchisce.