18 Marzo: il giorno degli animali

Mar 21, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Ore 11.00, una papera mi attraversa la strada nel parcheggio di casa (*).

Ore 11.30, uno scoiattolo attraversa 3 corsie su 4, nota sopraggiungere una macchina, si spaventa e le riattraversa per tornare indietro.

Ore 19.20 è la volta di un cerbiatto. Da lontano sembra un cane, solo molto alto. Il poco traffico - per fortuna sua - si blocca e lui raggiunge il Marymoor Park.

Quasi non ci credo. Bah.

(*) la papera sembra aver trovato il suo habitat naturale nel parcheggio. Mi impressiona che se ne stia lì in beata solitudine

Vista: event viewer completamente rifatto

Mar 20, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Link #Windows

Un'altra di quelle cose che adoro in Vista è il nuovo event viewer, completamente rifatto.

Così era in Windows XP:

Così è invece in Vista:

Moltissime nuove funzionalità sono state aggiunte. Una molto carina è la possibilità di lanciare un task quando un determinato evento viene loggato (scopi paranoici: mandare una mail per ogni tentativo di logon fallito, ecc.).

Altrettanto utile sono alcune informazioni che si trovano nella chiave "Applications and Services". Questo post ad esempio spiega come utilizzare tali informazioni per capire quali driver affliggono le performance di boot/standby/resume.

-quack

Virtual PC, HD differenziali e undo disks

Mar 19, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Link #Virtualizzazione

Ho già parlato in passato di usi convenienti di Virtual PC con Windows XP: per l'appcompat, per la "paranoia" (ovvero un PC virtuale intero su cui scaricare allegramente tutto il malware possibile) e per nostalgia (vuoi mettere far girare windows 3.1 in una VM?). Io stesso ne ho creati per ora due, uno appunto per l'appcompat, l'altro per la mia personale paranoia. Il motivo per avere due VPC separati, sta nella sicurezza aggiuntiva di poter installare qualche applicazione più importante in quello destinato all'appcompat. Per non sprecare quintalate di bytes sull'HD, si possono usare un paio di features di Virtual PC: gli HD differenziali e gli undo disks.

Gli HD differenziali sono HD virtuali collegati ad un HD virtuale padre. Nel file dell'HD differenziale verranno scritte solo le differenze tra il disco padre e il disco figlio. L'idea è di creare un disco padre comune a tutte le VPC e tanti dischi figlio contenenti solo il delta in modo da avere una occupazione di spazio inferiore.

Gli undo disks sono molto simili agli HD differenziali: quello che fa VPC in questo caso è creare un drive differenziale temporaneo per tutta la durata d'uso del virtual PC. Durante qualsiasi momento sarà possibile decidere se tenere eventuali modifiche (merge) oppure buttare tutte queste modifiche temporanee e ricomiciare da capo (discard). Questo è molto utile nel lancio di software sospetto: si fa il merge, si lancia il software e poi si decide se tenere le modifiche o buttarle via; molto comodo anche in caso di debug per "memorizzare uno stato del PC"

Nel mio caso, quello che voglio implementare è una cosa del genere:

In questa figura XP "Vanilla" - azzurro - rappresenta l'HD virtuale padre (e che alla fine non sarà associato a nessuna virtual machine), mentre i due HD a destra  -rossi - rappresentano due HD differenziali entrambi derivati da Vanilla. L'asterisco sta ad indicare l'uso dell'undo disks feature.

La prima cosa da fare, supponendo di avere appena installato Virtual PC 2007, è quella di creare una macchina virtuale temporanea per installarci XP. Al momento della creazione di tale macchina, si crea un HD virtuale chiamato Vanilla; ci si installa XP da CD, magari dopo aver snellito il CD di installazione attraverso nlite, e il software che sarà il massimo comun denominatore tra tutte le macchine virtuali (roba tipo acrobat reader, Virtual Machine Additions, etc.). In caso di dubbi si può seguire questo wizard (in inglese).

La seconda cosa da fare, se si vuole fare davvero i tirchi sullo spazio, è quella di deframmentare/pre-compattare/compattare l'hd Virtuale prima di usarlo come "padre".

Per deframmentare qualsiasi tool va benissimo. Questo step è opzionale ma garantisce ottimi risultati. Io in passato ho usato questo (come suggerito pure da codinghorror.com)

Per pre-compattare ci sono due possibilità:

  1. usare il tool gratuito incluso nel pacchetto; questo porta ad una compressione un po' minore, ma è gratis.
    Per fare ciò basta installare l'immagine CD (via menù CD nella virtual machine) contenuta in:
    <Program Files>\Microsoft Virtual PC\Virtual Machine Additions\Virtual Disk Precompactor.iso
    Questo farà partire all'interno della VM un software di precompattamento che riempe lo spazio vuoto nell'HD virtuale di "zeri"
  2. usare il tool Invirtus VM Optimizer; demo gratuita scaricabile presso il loro sito (la demo è ottima allo scopo ma richiede codice di abilitazione, registrazione online, ecc.)

Io ho semplicemente usato il tool in 1. e alla fine della precompattazione è apparso questo messaggio:

Appena finita la precompattazione è consigliabile fare shutdown della VM (pena mandare a monte il lavoro di precompattazione).

Passo successivo è la compattazione vera e propria. Per compattare l'HD virtuale bisogna scegliere l'opzione edit Virtual Disk Wizard nel pannello di controlo di Virtual PC:

e poi l'opzione Edit an existing virtual disk:

A termine di tutta questa fase preparativa si avrà un HD virtuale già utilizzabile da cui differenziare.

Per creare un HD differenziale bisogna rifare lo stesso wizard scegliendo stavolta "Create a new virtual disk". Cliccando poi next si arriverà in questa schermata:

Scegliendo differencing il wizard ci guiderà nella creazione del primo HD differenziale (da chiamare APPCOMPAT). A questo punto la stessa procedura sarà seguita per creare un secondo HD differenziale (PARANOIA).

Allo stato iniziale questi drive differenziali occuperanno solo una manciata di KB.

Infine, una volta creati i tre drive virtuali, possiamo cancellare la prima VM (VANILLA). Cancellare la VM non vuol dire cancellare l'HD associato (infatti Virtual PC ci avvisa che l'operazione è completamente indolore):

Rimossa Vanilla, possiamo creare ora le due VM necessarie: APPCOMPAT e PARANOIA che utilizzando come dischi virtuali i rispettivi file .VHD

Infine, prima di passare a godere delle due VM, attivo l'opzione di Undo Disks nella VM PARANOIA (altrimenti che paranoia sarebbe?):

A questo punto ho due (o più) VM che occupano uno spazio molto inferiore della somma di tutte le VM.

Happy VM'ing!

-quack

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Impariamo l'inglese

Mar 18, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Altrimenti si rischiano BRUTTE figure!!! Big Smile (mi ci includo!)

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Occhio alla... bufala

Mar 17, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Windows

Updated: La pagina linkata non esiste più, il blog è stato convertito in un negozio on line che vende PC senza Windows (contenti loro). Per scopi storici questo è il logo utilizzato, presente ancora in giro su qualche pagina con il link alla pagina negli archivi storici di internet. Per non dimenticare.

occhioavista

Uno dei passatempi più divertenti degli ultimi tempi è quello di dare una mano ad Attivissimo ad acchiappare qualche bufala. Sono finito su una pagina chiamata "Occhio a Vista" (passando per i 'vandali', nomen omen) che un po' come tutte quelle che si vedono in giro ultimamente dovrebbe mettere in guardia sugli effetti catastrofici del DRM di Vista (tranquilli, si stratta solo di FUD).

Come tucows, ho deciso di valutare la qualità dell'informazione riportata usando una nuova unità di misura bovina. A differenza della classica vacca, ho deciso di usare una più consona bufala: (inventando quindi il Bufalometro©)

Tralascio la parte iniziale che sembra un copia e incolla/mix tra le cazzate di un cieco e le pagliacciate orwelliane di Masini e Bottoni. Della parte iniziale salverei però questo piccolo gioiello:

Insomma, vogliono dirci cosa poter installare, cosa poter guardare, quando acquistiamo qualcosa non saremo piu' liberi di farne quello che vogliamo, blinderanno ogni nostro filmato, foto, documento all'interno di formati proprietari intoccabili da altri sistemi !!! Il nostro consiglio, se volete un sistema piu' innovativo, e' di passare a Linux o Mac OSX, ma se siete affezionati a Windows rimanete per quanto potete con Windows XP. Grado: (superbufala)

Cosa buffa qui c'è un link su come scrivere una applicazione TC compliant per Mac OSX (pare che *tutti* i nuovi MacIntel contengano il famigerato e controverso Fritz chip). Invece qui c'è una extension per Linux. Innanzitutto questo la dice lunga su quanto certa gente sia informata sull'argomento. Sul rimanere con Windows XP, volendo fornicare che MS abbia interesse a blindare ogni mio filmato, foto, documento, ecc., mi chiedo: cosa fermerebbe un futuro Service Pack per Windows XP da contenere anch'esso tale blindatura? Morale: diffidate di chi vi da consigli sull'OS sulla base di fantomatici problemi presenti e "futuri".

Andiamo avanti, nella parte che definirei "succosa":

Ho installato Microsoft Windows Vista Home Basic (la versione piu' piccola e teoricamente anche piu' leggera) su di un computer cosi' configurato:

  • CPU: iNTEL Core 2 Duo 6400
  • RAM: 1 Giga DDR2 533
  • Motherboard: Asrock con chipset iNTEL
  • VGA: Palit GeForce FX 7900 PCIe
  • HD: Maxtor 80Gb SATA2
  • Masterizzatore DVD LG 16x

I risultati che ho ottenuto sono i seguenti:

  • A PC appena avviato il cosumo di Ram si aggirava gia' sui 560Mb e il sistema non e' per niente veloce !!!
     (bufala). Si tratta di SuperFetch che serve per fare andare il sistema più veloce.
  • PowerDVD in bulk con il masterizzatore DVD non era compatibile con Vista.
    (mezza bufala). È vero che versioni vecchie di PowerDVD non sono completamente compatibili con Vista (versioni molto molto molto vecchie non dovrebbero partire neanche): ma la versione 6.0 - anche se dichiarata incompatibile - funziona quasi egregiamente (ogni tanto si inceppa, ma il DRM non c'entra)
  • Cercando di fare Play di un DVD Originale con Windows Media Player mi e' stato chiesto l'acquisto della licenza d'uso del codec di 7 Dollari.
     (mezza bufala). Non mi risulta da nessuna parte che Microsoft venda codec online a 7 Dollari. La mancanza di prova documentale mi fa pensare a una bufala, ma con tutto questo spyware in giro, non si sa mai
  • Nero Burning Rom in bulk col masterizzatore DVD non era compatibile, e' necessario acquistare la versione di nero per Vista (quella che controlla che non masterizziate contenuti protetti da diritto d'autore) al costo di 67 Euro.
      (bufala e mezza): stesso discorso per quanto riguarda powerDVD. Come in XP, su Vista c'è il supporto alla masterizzazione incluso per cui teoricamente non sarebbe necessario buttare soldi. 
    Che la nuova versione di Nero non faccia masterizzare contenuti protetti da diritto d'autore è una superbufala (). Se si parla invece di dischi protetti da copia (CSS & altro), quello era vero già nelle versioni precedenti e quindi rimane tale (superbufala)
  • eMule non si installa in quanto Vista fa notare che l'applicazione non e' autorizzata.
     (mega bufala). Emule vi ci gira eccome senza dover fare assolutamente niente di niente; ho testato EmulePlus ma immagino che un po' tutti gli altri funzionano bene (nel caso di qualche raro problema, trovate suggerimenti in inglese qui), anche se il mio consiglio è quello di usare certo tipo di software dentro una virtual machine!
  • Usando un po' il computer, avviando alcune sessioni di IE7, girando per il pannello di controllo e in rete locale, il sistema esaurisce ben presto la RAM collassando la macchina in uno Swappare continuo.
    (bufala): Vedi sopra alla voce superfetch.
  • AVG InternetSecurity funziona ma il Firewall viene disattivato, pare che anche i firewall di altre case software non vadano e l'unico utilizzabile e' quello integrato in Vista.
     (bufala) Il firewall integrato in Vista non è l'unico Firewall compatibile. OneCare ne ha uno e presto anche altre case (AVG inclusa) verranno fuori con soluzioni antivirus/firewall integrati.
  • VLC MediaPlayer si installa, ma al tentativo di fare play su un DVD si ottiene solo uno schermo nero.
    Probabilmente non è una bufala! Ma VLC è opensource e dovrebbe essere un gioco da ragazzi modificarlo e renderlo compatibile piuttosto che dare la colpa a Vista (*). O sbaglio? Smile. Ma insomma di cosa si tratta tutta questa fuffa? Ce lo dice l'autore più in basso:

Avete un LUG oppure vi va di fare propaganda ?

Un paio di commenti finali:

  1. con Vista Home Premium, non c'è nessun bisogno di alcun software aggiuntivo per guardare/registrare la TV, vedere i film su DVD (protetti o meno), ecc. Costa un tanticchio di più, ma vale ogni centesimo. Quasi tutti i produttori di player DVD hanno recentemente pubblicato aggiornamenti (di solito gratuiti) per Vista.
  2. in tutte le versioni di Vista le features di masterizzazione di CD/DVD sono già installate, incluse quelle di creazione di DVD video (basta vedere qui). L'ultima versione di Nero funziona alla grande anch'essa. Finalmente testata!
  3. non c'è bisogno di installare firewall aggiuntivi, quello di default è già abbastanza cattivo e capace di bloccare le outbound connections; ci sono antivirus free che funzionano alla grande con Vista (AVG free)

Conclusione: quando penso a certe cazzate rimango senza parole!

-quack

(*) La backward compatibility non è uno scherzo come si può capire da qualche post di Raymond Chen: quasi sempre la colpa è di chi scrive software usando tecniche poco ortodosse.

Update: ho scoperto che gli autori della pagina - gran simpaticoni - hanno modificato leggermente il contenuto per far sembrare false alcune delle mie affermazioni presenti in questo post. Per maggiori chiarimenti ho dedicato ai simpaticoni questa pagina aggiornata.

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Vista: come provarlo gratis e senza sforzi

Mar 16, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Microsoft #Windows

Uno dei metodi più comodi, se veramente l'opzione di installarlo sul PC è considerabile ed in questo può essere di aiuto il Vista Upgrade Advisor, è quello di fare un backup di tutto il sistema utilizzando drivesnapshot (nel caso si voglia tornare indietro), farsi prestare il DVD di installazione da un amico e installarlo senza inserire la product key: questo installerà Vista in modalità demo e se piace basta semplicemente comprare una licenza ed inserire il product key. La demo ha una durata complessiva di 30 giorni estensibile legalmente come spiegato già qui.

Quanto detto sopra non rientra però in quello che definirei senza sforzi. La versione senza sforzi (uno piccolo microscopico: mi pare funzioni solo con Internet Explorer) è quella di visitare questo sito: Vista Test Drive.

In Internet Explorer si caricherà un ActiveX che fa connessione remota ad un Remote Desktop (per cui niente Aero!! Smile) su cui gira Vista Business:

Fase di caricamento dell'ActiveX

A caricamento terminato si può controllare un desktop di Vista in tutto il suo splendore:

Il test drive è disegnato per provare le nuove features ma nulla vieta di provare anche altro.

-Enjoy!

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Quegli MP3 che non suonano

Mar 15, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Security

Frequentando i forum online, soprattutto in occasione dell'ultima tonnellata di FUD su Vista, mi son reso conto che molta gente ha paura di fare l'upgrade da WMP (Windows Media Player) 10  a WMP 11 perché "molti mp3 non funzionano più" (tralasciamo poi le storie che su Vista non si possa ascoltare alcun mp3: tutte fandonie).

Sicuramente si tratta di una cosa alquanto strana e ne approfitto per descrivere la mia teoria. Tempo fa c'era un baco in WMP (non ricordo la versione) che permetteva il download automatico dei codec necessari alla riproduzione dei file. Qualche cattivello oltre al codec, ne approfittava per spedire indietro qualcosa di più pericoloso: di solito dialer ma immagino tutte le possibili variazioni sul tema. Per cui chi scaricava un certo tipo di file (mp3, avi) correva il rischio di infettare il PC semplicemente cercando di aprirli. Immagino che qualche aggiornamento di WMP durante questi ultimi mesi abbia messo ko qualcuno di questi codec fraudolenti.

Come fare a sapere se un mp3 è un mp3 vero o fasullo? Basta scaricare un toolino GRATUITO (come free beer) chiamato GSpot. GSpot permette di analizzare - senza scaricare codec online - un file audio/video e di riportare informazioni su cosa è contenuto in tale file. Se il file è un MP3 vero, nella sezione Audio/Codec del tool dovrebbe comparire esattamente "MPEG-1 Layer 3" come da immagine:

oltre ad informazioni dettagliate sul campionamento, la compressione e tutto il resto. In basso a destra è indicato in verde che il codec è già installato sul sistema (di default in Windows da tempi non sospetti).

Queste due informazioni (nome del codec e se il codec è installato) sono vitali per capire se si tratta di un vero MP3 o meno. Se qualcosa non combacia, molto meglio fare un full spyware/virus/rootkit scan del PC prima che sia troppo tardi.

Se qualcuno, nonostante queste due informazioni sembrino riportate correttamente, non è capace di riprodurre il file con Windows Media Player, mi faccia sapere. Sono curioso e potrei decidere di indagare personalmente (il tempo è il mio padrone!).

-quack

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Pi Day 2007

Mar 15, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Pippe Mentali

Ridendo, scherzando e commentando oggi è passato il giorno dedicato pi-greco. Nel pacific northwest c'è quasi un culto dedicato a pi-greco come dimostra questa scultura a Seattle (visibile al centro della mappa) e quest'altra simile ma diversa a Redmond (nella mappa/foto non si vede ancora in quanto la scultura è stata piazzata di recente).

Se c'è un posto nel mondo dedicato ai geek, penso sia questo.

-quack!

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6 degrees

Mar 14, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Aneddoti #Cazzate

Leggevo un paio di giorni fa sul corriere.

La prima cosa che mi è venuta in mente è la teoria dei sei gradi di separazione e di quanto piccolo sia il mondo. Smile

Infatti ero nello stesso gruppo di Dare Obasanjo (WebData, 2004), figlio di Olusegun che ha incontrato Prodi (incidentalmente, padre e figlio Obasanjo sono persone spassose: il padre - che ricevette 900Mil$ da Bill Gates per la lotta alla tubercolosi - chiese a Bill: perché 900 e non cifra tonda? Smile).

-quack!!

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Virtualizzazione ed appcompat

Mar 13, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Link #Virtualizzazione #Windows

Come succede spesso con il rilascio di una nuova versione del sistema operativo, qualche vecchia applicazione potrebbe fare un po' le bizze. Il tempo aggiusterà ogni cosa, come il rilascio di XP prima e del SP2 dopo ha ampiamente dimostrato. Dal punto di vista dell'appcompat - e questa è una mia personale opinione - il passaggio avvenuto tra win9x e xp dovrebbe essere stato molto più drastico di quello tra XP e Vista.

Nel malaugurato caso in cui ci si ritrovi con una applicazione che fa le bizze e che non è più supportata, una soluzione molto pratica ed economica (basta avere una licenza di Windows XP!) è l'uso di Virtual PC, la cui nuova versione è stata rilasciata da poco ed è totalmente gratuita. La trovate qui. Nei casi in cui il disagio dovesse essere solo temporaneo c'è una immagine già pronta (creata per testare i siti su Internet Explorer 6) qui.

Per dovere di completezza, c'è un player di virtual machine di VMWare (concorrente di Virtual PC) altrettanto gratuito scaricabile qui: non permette di creare immagini virtual PC, ma permette di usarle; ce ne sono alcune già pronte scaricabili dal loro sito. Sebbene VMWare possa avere qualche feature in più e possa far venire la tentazione di installare entrambi i software sullo stesso PC, il mio suggerimento è quello di non farlo: i software di virtualizzazione di solito installando un filter device driver per implementare le funzionalità di rete correttamente; installarne due potrebbe causare qualche problema: non ho provato direttamente ma immagino sia così.

Infine un paio di tool molto utili quando si ha a che fare con le immagini Virtual PC che diventano un po' come le figurine: appena si comincia a crearne un paio, non si smette più di collezionarne:

  1. nLite: permette di creare CD di installazione di XP customizzati; niente componenti inutili (a che serve ad esempio la calcolatrice in un virtualPC) e l'immagine può così essere ridotta all'osso in termini di footprint; gratuito.
  2. invirtus VM optimizer: riduce lo spazio occupato dall'immagine comprimendo i settori vuoti.

Se vi intrippa l'ottimizzazione di VM fatta come si deve, questo post è d'obbligo!

Enjoy

-quack

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Trusted Computing: non solo FUD

Mar 13, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #DRM #Windows

Ci risiamo. Non appena si parla di trusted computing, "quelli contro" non riescono a far di meglio che spargere FUD. Nuovo giro, nuova corsa: questa volta è la volta di Daniele Masini. Dal Vangelo secondo PI. Mi limito a non commentare i paragrafi iniziali a contenuto apocalittico. Lascio al lettore capire costa significa la prima lettera di FUD (che non a caso è la prima). Passiamo al sodo:

Il fatto è ormai sempre più evidente. Ad esempio, il Trusted Computing (TC), cioè la tecnologia che si basa sia su hardware (TPM) che su software (BIOS, boot loader, sistema operativo, applicazioni) per rendere, a detta del Trusted Computing Group i computer più sicuri, sta diventando una realtà visto che il TPM viene montato su sempre più architetture.
Come evidenziato da vari esperti del settore informatico (Scheiner, Stallman, Anderson), è opportuno sottolineare che il TC permette di controllare il comportamento di sistemi/dispositivi da remoto, scavalcando la volontà del legittimo proprietario.
Allo stesso modo i DRM (Digital Rights Management), che per mezzo della tecnologia TC possono arrivare ad avere un livello di controllo ad oggi impensabile, limitano la libertà di fruizione dei contenuti da parte degli utenti. Se da un lato sono utili per proteggere i contenuti dalla copia abusiva, dall'altro limitano le possibilità di utilizzo dei sistemi digitali da parte dei legittimi proprietari.

Tralasciamo il fatto che se fosse per Stallman _tutto_ il software sarebbe gratis (cosa che mi sembra utopistica visto che il software di qualità richiede ben più di bravi developer: costi di testing, manutenzione, supporto, ecc.): bello ma utopistico. Ma chi è il legittimo propretario di una canzone con DRM? Questo è l'elemento che sfugge molto spesso in questo tipo di analisi. Quando si compra una canzone, si compra il diritto di ascoltarla: non si diventa "legittimi propretari".

Anche il nuovo sistema operativo di Microsoft, Windows Vista, sta andando in questa direzione: più controllo a scapito della libertà degli utenti. Esso infatti mette in atto dei meccanismi di DRM che non permettono al legittimo proprietario del sistema (inteso come l'hardware, la macchina) di fare ciò che vuole! È il sistema operativo che decide quali programmi e quali funzionalità possono essere utilizzati sul sistema, non il legittimo proprietario. Il sistema operativo può arrivare a limitare l'accesso del proprietario a determinati file o addirittura forzare l'utente ad installare nuovi programmi, magari anche contro la sua volontà.

Innanzitutto tutto questo DRM in Vista non c'è. Vorrei capire in cosa il sistema limiti gli utenti a detta di Daniele. Non c'è dato sapere... Forse Vista *permette* (a differenza di altri sistemi: se qualcuno conosce altri sistemi operativi che supportino HD-DVD/BR-DVD protetti - non ancora in produzione! - lasci pure un commento) di vedere contenuti ad alta risoluzione protetti. Ma com'è che se Vista *permette* si parla di restrizione? Io non ho ancora afferrato il concetto!!!

Inoltre il nuovo sistema operativo della casa di Redmond ha requisiti hardware molto spinti in termini di memoria e di prestazioni della scheda grafica (ovviamente con accelerazione 3D).

Cosa centri questo con il TP, non ho ancora afferrato (*). A meno che:

Ma l'utente medio ha veramente bisogno di tutta questa potenza di calcolo, o magari quest'utlima viene sfruttata dal sistema operativo per controllare costantemente cosa fa l'utente?

Ecco il FUD in tutto il suo splendore: "magari viene sfruttata per controllare". Immagino che Daniele per questa affermazione abbia delle prove.

In più, installando Windows Vista si accettano le condizioni riportate nella licenza che implicano il fatto di concedere a Microsoft il diritto di cancellare i file presenti sul sistema ritenuti essere spyware da Windows Defender e di acconsentire di essere spiato da Microsoft per mezzo di Windows Genuine Advantage. Purtroppo, quando si installa un software, leggere le licenze costa fatica, e questo è praticamente il motivo per il quale non vengono rifiutate delle licenze del genere.

Qui apro una parentesi seria: l'America è un paese litigioso. Se sul manuale del microonde non ci scrivi "che non va usato per asciugarci un animale", la gente vi ci frigge il gatto e ti fa causa. È chiaro che se si applica lo stesso discorso ad un prodotto anti-malware, quale Windows Defender, ora parte dell'OS i conti tornano. È chiaro che ci potrebbero essere casi di falsi-positivi e la licenza serve a coprire tali evenienze. D'altra parte anche la GPL dice che:

Also, for each author's protection and ours, we want to make certain that everyone understands that there is no warranty for this free software

Nessuno è perfetto, o sbaglio? Continuamo:

Del resto, chi sarebbe contento di acquistare un nuovo frigorifero, dal design accattivante e fornito di tritaghiaccio e dispenser per bevande fresche, che però non lascia all'acquirente la libertà di scegliere il tipo e le marche degli alimenti da conservare al suo interno? Per fare un esempio, il latte Parmalat sì mentre quello Granarolo no. Analogamente, visto che il computer è mio, perché non devo essere libero di utilizzarlo con il software che voglio?

La forza di Windows è sempre stata il software di terze parti (che è molto carente su tutte le altre piattaforme) e la piattaforma di sviluppo. FUD puro.

La libertà è un bene prezioso che spesso in passato è stato difeso anche facendo ricorso alle armi. Perché rinunciare ad una così fondamentale conquista?

Certo. Anche la libertà di spargere FUD e cazzate. Smile

UPDATE:
(*) Avevo già parlato in passato di quello che era uno dei miti di Vista: che richiede hardware fantascientifico. Un lettore di PI mi ha fatto trovare la pappa pronta e perciò pubblico qui il suo commento alquanto illuminante (ottimi i link ai vari benchmarks e la conclusione che il lettore trae che incidentalmente coincide con la mia)

[quote]
Visto che sto articolo (davvero ridicolo, tra l'altro) ha tirato im mezzo i requisiti hardware di Vista vorrei postare i seguenti URLs:
http://gizmodo.com/gadgets/software/vista-benchmar...
http://gizmodo.com/gadgets/software/microsoft-vist...
http://www.lockergnome.com/nexus/it/2007/02/01/vis.../
http://www.greghughes.net/rant/CommentView,guid,43...
etc etc.
Se quelle balle sui requisiti di hardware alti a causa di fantomatici trusted computing fossero vere i benchmark di XP vs Vista mostrerebbero una gran differenza di velocità mentre invece in realtà è minima.
Se vista ha requisiti così alti è perché aero vuole una scheda video dx9 (ma vista funziona benissimo senza aero) e perché la ram viene usata per prefetching proattivo con readyboost ( http://www.codinghorror.com/blog/archives/000688.h... ).
Ma ovviamente PI da la voce ai soliti personaggi ignoti che speculano e complottano pur di darsi ragione
[/quote]

 

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Categorie di disinformatici: i ciechi

Mar 12, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Windows

Giovy dice che dovrei lasciar stare i disinformatici perché son fatti così. Però posso farmi sfuggire un'occasione così ghiotta per commentare questo post? Seguitemi. In rosso i miei commenti; faccio notare che il nostro è un fan sfegatato di Linux per cui i riferimenti a tale OS sono alquanto dovuti

Eccolo qui, dopo mesi e mesi di ritardo (stiamo pur sempre parlando di Microsoft…) arriva il nuovo sistema operativo dello zio Bill: Windows Vista. La domanda è:
NE AVEVAMO VERAMENTE BISOGNO?

<<È eccezionale! Il futuro è qui!>>

Se Vista è veramente il futuro, allora lasciatemi dire che vivremo un futuro di merda.

Come incipit, direi tendenzialmente pessimista. Ma ognuno è libero di esprimersi come vuole e vedere il bicchiere mezzo pieno/mezzo vuoto....

Il grado di cultura è stato abbassato a livelli infimi: questo nuovo sistema operativo è PALESEMENTE rivolto ad un’utenza ignorante; Gates stesso sa che è proprio questo il modo migliore per far soldi su soldi. Intelligente, diabolico, perfido: cos’è che colpisce di più il pubblico medio? La grafica, sempre e solo GRAFICA.

<<Wow, hai visto che grafica? È perfetto!!!>>

Wow, wikipedia dedica una pagina intera alle nuove features di vista e il nostro si ferma alla grafica.

Cosa si cela dietro a questo sistema operativo apparentemente perfetto? Vi spiegherò le cose più importanti che si DEVONO sapere.

Sentiamo. DEVO sapere! Già pregusto!

Avete mai sentito parlare di un certo Palladium quando Vista era ancora in piena fase di sviluppo? Esatto, è stato usato come nome in codice dello sfruttamento del DRM (Digital Rights Management) su Vista. In poche parole, il DRM permette a titolari di qualsiasi forma digitale protetta di controllare periferiche, software, e tutto ciò ad esse legato in modo che non avvengano violazioni di copyright. Legato a questo concetto è il Trusted Computing, le quali compagnie aderenti fanno in modo che il software e l’hardware sia molto più incentrato sulla protezione dei diritti d’autore che su stabilità e performance. Esatto, pagheremo per la protezione, non per le performance che il software/hardware promette di offrire. Mentre prima eri TU a decidere cosa fosse sicuro e cosa no, adesso sono loro che hanno deciso al posto tuo. Questo significa che sarai soggetto a NUMEROSE restrizioni.

Ah ecco... il solito discorso delle finte restrizioni. Devo averlo sentito da qualche altra parte.

Non puoi più usare eMule? Non riesci a riprodurre qualche mp3? Non riesci più a copiare un disco protetto? Non riesci a visualizzare alcuni siti? I driver delle schede audio e video non funzionano più? Se provi a modificare qualche impostazione importante vieni sommerso da popup che ti bloccano? Il motivo principale è perché usi Windows Vista.

Emule funziona anche su Vista64; gli mp3 pure; i siti pure (anzi vanno meglio su IE7 che su Firefox); qualche driver mi ha dato problemucci ma ne ho avuti molto di più su Ubuntu; ecc. Il rasoio di Occam mi porterebbe a pensare: ma se tutto questo non funziona, non è che magari più semplicemente il nostro porti sfiga?

Con l’avvento del Trusted Computing è stato completamente ridefinito il concetto di fiducia. Come già detto, sono le aziende che adesso decidono cosa è degno o meno di fiducia, e loro hanno deciso di non fidarsi di TE. Dunque, se loro non credono in te, perché TU dovresti fidarti di loro?

Windows Vista, tra l’altro, costa decisamente TROPPO (dai 150 ai 600 euro!!!). La scissione tra versioni “ULTRA” “ULTRA PERFECT DELUXE” e “ULTRA MEGA PREMIUM ONNIPOTENZA DELUXE” (è stata una mia esagerazione, non si chiamano così, ma l’effetto è quello…) è un’altra speculazione in tipico stile Microsoft.

Ah si, si certo. Avevamo già capito che Vista costa "TROPPO". Ma speculare sul numero di edizioni (4 per il pubblico) mi pare ridicolo da parte di chi si dice a favore di un OS che ha più di 100 flavor (distro) senza contare i subflavors (KDE/Gnome, KOffice/OpenOffice, Ale/Franz, Standa/Upim, ecc.).

La stessa Microsoft ha confessato che Vista è progettato MALE, quindi non pensate di aver risolto tutti i problemi una volta installato l’OS.

Il nostro deve avere una fonte interna. Peccato non ci sia nessun link a tale confessione. Forse il nostro confonde Microsoft con FSF. Ed io che già pregustavo...

 Siete ancora soggetti a crash di sistema, spyware, trojan e altro malware, per cui dovrete acquistare la suite Windows OneCare pagandola 50 euro all’anno. Nulla vieta che le protezioni offerte da questa suite saranno limitate, come per tutti gli altri software di protezione per Windows.

Azz, mi risultava che ci fossero antivirus gratuiti e che il firewall di sistema fosse già abbastanza "potente". D'altronde il nostro sembra essere mooooolto informato.

Con Windows niente è sicuro.

Anche qui, peccato non ci sia un link. Ma quello che scrive il nostro deve essere Vangelo, non mi spiegherei altrimenti...

Vogliamo parlare delle risorse hardware? Vista succhia un ammontare di risorse immondo; i requisiti minimi sono piuttosto alti: dovrete acquistare componenti hardware più recenti e, soprattutto, compatibili con Windows Vista.

Azz, da che pulpito. Vuoi scommettere che l'hardware compatibile per Linux è molto più comune di quello per Vista?

Cosa può fare esattamente Vista in più di XP?

Fondamentalmente NIENTE. L’unica vera novità è l’introduzione della DX10, il problema è che nessun gioco sfrutterà questa API per mesi a venire. NIENTE??? UNA PAGINA INTERA DI WIKIPEDIA = NIENTE??? Però il fatto che il nostro citi le DX10 mi fa capire che deve essere un giocatore accanito. Pensate che la nuova interfaccia grafica e la visualizzazione delle cartelle virtuali sia una novità? GNU/Linux ci era arrivato anni prima:
per l’indicizzazione dei file c’è Beagle (ma siamo sicuri: c'era un index service in XP già nel 2001); vi piace da morire l’interfaccia grafica di Vista? Provate Compiz o Beryl e vi accorgerete che la GUI di Vista è quasi obsoleta (Azz, ma si era detto che Vista era solo grafica?!?). Amate le widget nel pannello laterale? C’è SuperKaramba.

Wow. Il R&D sembra davvero il punto forte di GNU/Linux. Smile

Vista promette un sistema più protetto e stabile? Forse non sapete che il kernel di GNU/Linux lo è centomila volte di più e che su Linux non siete soggetti ad alcun tipo di minacce comuni.

Questa mi sembra una affermazione mica da poco. Il mio sistema ad esempio è in funzione stabilmente da:

ovvero all'incirca 93+ ore. Per contro un sistema Linux per essere centomila volte (mica balle!) più affidabile deve girare stabilmente per 9.3 milioni di ore. Che in termini di 24h al giorno/365.25 giorni all'anno fa all'incirca 1061 anni. Peccato che Linus abbia cominciato a lavorare su Linux nel 1991 e di anni ne son passati appena 16. Mmm. Forse centomila volte è un'esagerazione come tutto il resto del post?

GNU/Linux è esploso durante l’ultimo anno:

Wow, non sarà pericoloso?

molte persone sono passate al pinguino e si sono pentite di non averlo fatto prima. Per chi non conosceva il concetto di Open Source è bastato sapere che GNU/Linux è gratuito. Non sono qui per illustrarvi tutti i motivi per i quali si dovrebbe preferire Linux, poiché ci vorrebbero ore e ore per elencarli tutti.

Grazie per averceli risparmiati. Non so se avrei retto per ore ed ore...

 Piuttosto, visitate questo sito, spiega in maniera molto semplice le differenze tra GNU/Linux e Windows.

Ah si, certo! Il sito che parla della deframmentazione! Finalmente un po' di informazione affidabile!

Ormai penso sia chiaro. Se con le precedenti versioni di Windows era così, con l’avvento di Vista lo è ancora di più: Windows è un sistema operativo progettato per tenerti legato al guinzaglio come un cane. Usare Windows è come dare il via libera ai ladri per rubarti la biancheria, come camminare per la strada sventolando il codice segreto della tua carta di credito, come essere in un videogioco e dire “Controllami”, come se fossi un masochista e volessi farti male.

Pensaci.

Ci ho pensato; se l'incipit mi sembrava pessimista la conclusione lo è ancora di più. Ma non è che quella del nostro è sfiga e basta (se gli rubano la biancheria per strada, il codice segreto, ecc.)? D'altra parte se uno preferisce esser cieco...

PASSA A LINUX PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

Ecco scusami, ma se il nostro conclude così una bella grattata non me la toglie davvero nessuno! E scusate se è poco!

Scusate lo sfogo, ma crepavo a tenere tutto questo dentro Smile

(Aggiornato il 15 Marzo in seguito ad ulteriori spuNoti di humor)

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Go beyond Mac OS :)

Mar 11, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Apple #Cazzate #Windows

Via Paul Smith

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Risposta al language pop quiz

Mar 10, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Codice #Pippe Mentali

Consider the abstract language L = {wcw | w is in (a|b)*}. L consists of all words composed of a repeated string of a's and b's separated by c, such as aabcaab. It can be proven that this language is not context free. This language abstracts the problem of checking that identifiers are declared before their use in a program. That is, the first w in wcw represents the declaration of the identifier w. The second w represents its use. While it is beyond the scope of this book to prove it, the non-context-freedom of L directly implies the non-context-freedom of programming languages like Algol and Pascal, which require declaration of identifiers before their use, and which allow identifiers of arbitrary length.
For this reason, a grammar for the syntax of Algol or Pascal does not specify the characters in an identifier. Instead, all identifiers are represented by a token such as id in the grammar. In a complier for such a language, the semantic analysis phase checks that identifiers have been declared before their use.

 

Tratto da "Compilers: Principles, Techniques and Tools", prima edizione, pagina 179, esempio 4.11

In parole povere il linguaggio non è context free anche se la grammatica per farne il parsing è context free (per ovvi motivi!). Quindi la risposta al pop-quiz è no. Big Smile

Dov'è finito il metodo scientifico

Mar 9, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Pippe Mentali

In questi giorni - nel tempo sempre meno dedicato al cazzeggio - mi son dato un po' alla lettura/navigazione sparsa online. In passato ho criticato spesso quelli che hanno recensito Vista senza neanche provarlo. Più leggo e più mi convinco che il metodo scientifico sia ormai in via di estinzione, rimpiazzato da un altro metodo:

  1. crea una teoria a caso
  2. deriva dei fatti che possano supportare tale teoria
  3. generalizza i fatti al punto due fino a farli diventare fuffa plausibile
  4. ripetere e pubblicizzare la fuffa plausibile fino a farla sembrare realtà

Un paio di esempi.

Avevo già parlato in passato del mito del file system senza frammentazione. Il mito viene perpetrato in maniera meravigliosa in questa pagina. A parte la spiegazione banale e molto vaga (quoto: "più usi Windows, più lento è l'accesso ai file"), mi meraviglio che nessuno si sia chiesto come:

  • tale file system trovi il tempo di cercare i "cassetti vuoti consecutivi" (se lo fa per ogni scrittura, vuol dire che la "deframmentazione" avviene in tempo reale a spese della performance)
  • come faccia il file system a sapere a priori quanto è grande il file nel caso di streaming che incidentalmente è lo scenario in cui la deframmentazione risulta molto utile
  • come faccia il file system a trovare "cassetti vuoti consecutivi" laddove questo non fosse possibile: in tal caso il file sarebbe frammentato comunque senza possibilità di deframmentazione a posteriori (infatti il file system ext2 supporta solo la deframmentazione offline: fonte; lo stesso tool ha effetti micidiali su ext3)

C'è da dire che tutto il discorso sulla deframmentazione è basato sul mito che:

frequent defragmentation is necessary to maintain adequate system performance. Although it may produce substantial filesystem speed improvements in some cases, for the typical Windows user the overall performance improvement may be minor or unnoticeable.

Ci sono casi in cui la deframmentazione è vitale: incidentalmente, visto il supporto nativo per la deframmentazione, me la son cavata bene su Windows ma ho avuto molti guai su Linux (avevo un TiVo che è morto anche a causa dell'eccessiva frammentazione dell'HD).

Deframmentare tornava molto utile ai tempi di MsDos/Windows 3.x che non di Windows 9x e successivi. Ciononostante tutta una teoria è basata su alcuni elementi di fuffa plausibile.

Secondo esempio, galleria di crash per Windows.

Tralasciamo il fatto che molte immagini in giro sono puro frutto di Photoshopizzazione (la più spettacolare è presentata qui; trovo spettacolare il fatto che il blogger non si sia neanche accorto che la schermata blu non è un BSOD di Vista ma una vecchia schermata blu windows 9x style: infatti somiglia a questa ma non a questa; pardon ma non sono riuscito a trovare una immagine di un BSOD di vista).

Dove sta la fuffa? Sta nel fatto che se windows tira fuori un messaggio di errore di "Virtual Memory is Low" vuol dire che qualche processo (e quindi qualcuno che scrive codice per Windows) perde (a mo di rubinetto) memoria. Stessa cosa per le schermate blu di Windows 9x: in windows 9x era molto facile generarle con il seguente pezzo di codice C (provare per credere!):

int * c = 0;
*c = 5;

C'è anche da dire che in Windows9x una schermata blu spesso indicava il crash di un processo (in contrasto al crash di sistema).

Se questa è la fuffa plausibile, qual'è la teoria? Cito:

Sto raccogliendo qui alcune immagini delle defaillance più spettacolari di Windows. [...] Sarebbe interessante pubblicare anche qualche foto di analoghe defaillance pubbliche di Linux, ma finora non ne ho trovate (*)

Incredibile che questa 'bufala' sia di nuovo di origine dell'acchiappa bufale. Forse Paolo Attivissimo non sa distinguere un crash di un'applicazione da un crash di sistema? Forse perché sparare merda su Windows è molto semplice e meno rischioso a detta di questo post? Cito, con tristezza (l'enfasi in grassetto è mio):

If you think a Microsoft product sucks you can say that to great detail without having to be afraid of your job, apparently even if you work for Microsoft (which I kind of find surprising). But if you suggest that Linux isn’t ready for the desktop — which I do often because it isn’t – you’ll have folks coming after your job and, sometimes, suggesting you won’t be long for this world. Some of the mail has been rather nasty (though I do admit it has moderated of late).

[...]

As an analyst I actually had to quit my job to have the same freedom of speech with Linux. According to The Register, there is actually some kind of a strike team that comes after me every time I say something positive on Microsoft or negative on Linux. And I’m not alone: Laura DiDio at Yankee gets sexual harassed, and Dan Lyons over at Forbes is attacked regularly, although he does have supporters as well.    

E via per nuove teorie tutte da inventare.

-superquack

(*) ho una lista di defaillance simili private di Linux, fa lo stesso?

  • il mio router Linux ogni tanto si riavvia (non molto spesso, ma quanto basta)
  • il mio router Linux ogni tanto si rifiuta di assegnarmi un indirizzo IP
  • il mio router Linux è il quinto o sesto di una lunga serie di router che avevano tutti grossi problemi di base
  • il mio file-server Linux non accetta password più grandi di otto caratteri o contenenti caratteri speciali (viva la sicurezza!)
  • il mio file-server Linux non permette di scrivere file più grandi di 2GB (dando "disk full" error)
  • il mio TiVo linux based è morto in seguito ad un upgrade di sistema

e potrei continuare per ore (anche se il principio è sempre quello: l'OS non centra; centra il sw che vi ci gira)

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Updates³

Mar 9, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Update 1 (aka Windows Update) Giorni fa, testando readyboost con la memoria che uso di solito per la macchina fotografica, ho avuto non pochi problemi con i driver del lettore SD. Ora che tramite windows update i driver sono andati a posto e non ho dovuto più fare shutdown forzato, l'indice di affidabilità è salito ad 8.70 dopo aver raggiunto il minimo storico di 8.23 dovuto a 3 shutdown forzati: readyboost ha cominciato ad entrare in azione, yeah!

Update 2 (aka ReadyBoost) Effettivamente readyboost funziona. Io uso una SD da 2GB formattata NTFS (proverò anche in FAT32 che dovrebbe essere un tanticchia più veloce) e la combinazione con superfetch è impressionante. L'hot boot di una macchina virtuale (simile ad una dis-ibernazione) è velocissimo con tempi inferiori al secondo. Le applicazioni che lancio più spesso (ovviux!) sono anch'esse istantanee così come una certa responsività (che neologismo orribile, pardon) del sistema. Insomma accattativillo!

Update 3 (aka Pascal e il context free) Ma la domanda è poco interessante o troppo geek? Ai posteriori l'ardua sentenza. Domani potrei pubblicare la mia risposta. Big Smile

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Linguaggi context free: pop quiz

Mar 6, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Pippe Mentali

Oggi sono in vena di quiz. Data la definizione di linguaggio context free, il Pascal è un linguaggio context free o no? Specificare... Big Smile

P.S. quelli di wordpress devono avermi tirato una saetta visto che per buona parte della giornata il DB su cui risiede questo blog ha dato forfait. Stick out tongue

-quack

Wordpress: remote execution exploit

Mar 5, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Security #Software

Cito da qui:

It was determined that a cracker had gained user-level access to one of the servers that powers wordpress.org, and had used that access to modify the download file. We have locked down that server for further forensics, but at this time it appears that the 2.1.1 download was the only thing touched by the attack. They modified two files in WP to include code that would allow for remote PHP execution.

Neanche una settimana fa commentavo riguardo un eposodio simile capitato a quelli di Etomite. Che devo pensare?

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È sempre colpa del driver: ReadyBoost

Mar 4, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Windows

Preso dalla voglia di testare un po' tutto durante la scorsa settimana ho azzerato il mio laptop. Ho scoperto cose molto interessanti, quali:

  1. OneCare fa un ottimo lavoro con il backup in rete. Pensavo avrei avuto problemi in quanto il mio drive di rete D-Link (che presto finirà nel dimenticatoio) non supporta file più grossi di 2GB. Nessun problema per OneCare disegnato per spezzettare tutto in tanti file .zip piccolissimi. Geniale! Unico problemino che ho riscontrato, al momento del restore, è che molto probabilmente OneCare usa il machine guid per identificare i backup: invece di finire nei folder di default, ho dovuto fare operazione di copia manuale dei file. Poco male.
  2. L'installazione media di Vista richiede meno di 25 minuti sul mio laptop partendo da DVD. Installato da un drive USB richiede solo 5 minuti. Wow! Smile. L'articolo linkato tra l'altro cita una memory card SD ottima per ReadyBoost. Peccato che il negozio online, sniffando l'affare nell'aria, abbia aumentato due volte il prezzo portandolo da 19.99 a 21.99 e poi a 23.49 (io sono riuscito a procurarmente una a 21.99 ma anche a 23.49 mi sembra un ottimo affare). A differenza di un drive USB, la memoria SD sporge solo di un paio di millimetri fuori dal mio laptop per cui si rivela molto pratica.
  3. ReadyBoost, i cui dettagli tecnici sono descritti con maestria nel secondo articolo di Russinovich sul nuovo kernel di Vista, funziona davvero quasi bene. Purtroppo per leggere il contenuto della SD, Vista ha bisogno di passare per i driver Ricoh che purtroppo non godono di ottima fama. Da notare quanto spesso appaia la frase "it's always the drivers...". Smile.
  4. Un altro articolo sempre sullo stesso forum parla di un metodo pratico per valutare le performance di lettura/scrittura per le memory card (di qualsiasi tipo inclusi i pendrive USB). L'articolo accenna a WinSat che incidentalmente è lo stesso tool usato da ACT e VUA per testare la compatibilità HW dei PC. Wink

Per ora, enjoy. Prometto risultati dettagliati in conclusione di ulteriori test.

~quack

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Carss

Mar 2, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Due foto scattate nei paraggi.

Prima foto:

Notare quanto sembra piccolo il SUV a destra confrontato con il mostro a sinistra.

Seconda foto:

La gente davvero trasporta di tutto di più. Incluso una giraffa peluche che costringe a tenere il tettuccio aperto in una giornata uggiosa come questa.

-superquack

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