iPhone: perche' non ne comprero' mai uno

Jan 26, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Apple

Tempo fa mi chiedevo se mai avessi dovuto cambiare idea sull'iPhone. Dicevo che era molto bello (includendo le funzionalita' oltre all'estetica). Ora che il reality distortion field e' definitivamente calato, posso confermare di aver definitivamente cambiato idea. I miei motivi, ispirati a quelli di Paul Kedrosky e di Scoble.

  1. L'accordo con Cingular; puo' sembrare poco ma quelli di Cingular mi hanno trattato davvero male; il mio ordine e' stato poi cancellato ma senza nessuna conferma; al mio amico Mario e' andata ancora peggio perche' hanno cercato di affibbiargli un contratto 3 volte piu' costoso e s'e' dovuto sbattere per giorni per restituire il telefono come da contratto. Kedrosky dice che "While every wireless carrier has its haters, Cingular has more than most (both for its service and for its Edge network)"; verissimo.
    Probabilmente qualcuno si ingegnera' e trovera' il modo di "sbloccare" il telefono e venderlo su ebay a 100$ in piu' (come se non fosse gia' troppo costoso). Ovviamente Apple cerchera' di fare causa agli ubaldi, ecc. ecc. come da copione gia' visto.
  2. Il fatto che solo Apple (o alcuni suoi partner) possono scrivere SW per l'iPhone. Imperativo scordarsi l'enorme parco SW esistente per lo Smartphone (incluso un GPS che funziona davvero). Non capisco perche' porsi in competizione con gli smartphone (come avvenuto durante l'evento) se si vuol presentare poi un giocattolino che fa solo leggere la posta e navigare sul Web.
  3. Il prezzo esoso: 600$ + un contratto di almeno 40$ al mese con cingular per due anni. Considerando la mia media di 12 telefonate all'anno significa una media di 65$ a telefonata. No grazie.
  4. La batteria che non e' sostituibile (a meno di non invalidare la garanzia). Una delle cose piu' comuni che si fa con i cellulari e' comprare una batteria di scorta.

Alla fine ho deciso di comprare un QTek 8500, stesso hardware del Cingular 3125 ma senza l'odioso branding; in barba a Steve e al suo Reality Distortion Field.

-quack

Technorati tags: , , ,

Il commento che 'made my day'

Jan 26, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Security #Windows

Come se non bastassero le guerre di religione sul WEB, la BBC ha deciso di organizzarne qualcuna in TV in occasione del lancio mondiale di Windows Vista il prossimo 30 gennaio. Uno dei commenti alla notizia riportata su slashdot e' stato questo:

And don't say "fewer attacks and/or security exposures on this OS as compared to Windows", because right now all non-Windows platforms are benefiting from "security through minority".

There's even a dorky genius here on slashdot who posts from his Amiga, and one of the benefits he lists for using steam-powered computing hardware, is the complete absence of any attacks targetting his box. Although he probably has to worry about termites eating his DRAM.

All of that would change if AmigaOS or Linux or whatever became the de facto standard (FONTE)

Io un tipo cosi` lo conosco (parlo di quelli che usano AmigaOS, non dell'autore del commento). Voi? Smile

-quack

Technorati tags: , , , ,

Il ministro dell'IT in visita

Jan 25, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Microsoft

Tempo fa - nel Novembre del 2003 - il ministro della tecnologia Stanca venne a trovare gli italiani a Redmond in un incontro poi sommarizzato (?) da Rampini su Repubblica. All'epoca mi amareggio' una frase abbastanza realistica del ministro di allora:

"Alcuni di loro tornerebbero anche volentieri in Italia - ha ammesso Stanca - ma dove? A fare che cosa?" Grande industria tecnologica non ne abbiamo più.

Ieri ho invece avuto l'opportunita' di incontrare il nuovo ministro, Nicolais. Aldila' delle parole del ministro mi ha fatto riflettere il riassunto dei 3 motivi per cui gli italiani lavorano in MS:

  1. L'impatto (quasi sempre globale); occuparsi di appcompat in MS, non e' la stessa cosa insomma di occuparsene in PippoPluto.com
  2. La liberta' di lavorare 'a progetto' (quante volte me l'hanno detto in Italia, nonostante poi fossi alla merce' del custode Smile) e gestire il proprio tempo da se.
  3. Il fatto che la nazione intera (nel bene e nel male) e` pensata per rendere la vita dei lavoratori meno stressante (non solo infrastrutture, ma ad esempio negozi alimentari aperti 24h)

Intanto proprio il giorno precedente a "Porta a porta" hanno fatto un'indagine su quali sono in Italia le migliori aziende per cui lavorare. Il podio era:

  1. Ferrari
  2. Microsoft
  3. Coca-cola

Fa piacere che un'azienda italiana (e quale azienda) fosse davanti per validi motivi.
Food for thought, come direbbero qui.

-quack

Technorati tags: ,

Gatto, topo, re e bastonatore

Jan 24, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Pippe Mentali

All'epoca delle scuole elementari questo gioco senza titolo (o se vogliamo "del gatto del topo del re e del bastonatore") era uno dei passatempi molto in voga quando l'insegnante lasciava la classe per periodi medio lunghi. Il gioco e' semplice e richiede quattro (cinque o sei con le varianti) giocatori.

Ognuno dei giocatori impersona a caso uno dei quattro ruoli: noi scrivavamo i rouli su quattro biglietti piegati in maniera uguale, mescolati e distribuiti a caso.

Il gatto (detto anche Tom) - appena tutti i ruoli sono definiti - deve dichiararsi a tutti mostrando il bigliettino. Una volta dichiaratosi, il gatto deve individuare chi tra i rimanenti e' il topo (Jerry). Se indovina ad essere punito sara' il topo, altrimenti chi fara' la brutta fine e' il gatto colpevole di non aver portato la caccia a giusto compimento. La punizione viene decisa dal re/regina ed eseguita dal bastonatore. Giocando in cinque vi si aggiunge il ruolo del perdonatore in potere di decidere per uno sconto di pena o un'amnistia totale.

Questo gioco sarebbe rimasto nascosto nei meandri piu' remoti della mia (de)mente se non fosse accaduto che al meeting di oggi qualcuno ha menzionato la necessita' nei prossimi meeting di avere ruoli interscambiabili (moderatore, scriba, presentatore e altri che non mi sovvengono). What a flash! Per un attimo ho pensato: se io fossi il gatto, chi di questi sarebbe il topo? Smile

-quack

Technorati tags:

Paperino e lo spam

Jan 23, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Blog-Tech

Prima o poi doveva capitare che qualche deficiente sarebbe passato a rovinare la festa.

In attesa di implementare questa modifica - e magari fare qualche altro aggiornamento - tutti i commenti saranno moderati.

Tempo un giorno ed aggiusto tutto.

-quack

Ubuntu e la formichina

Jan 22, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Linux

Avevo un vecchio laptop e tempo fa come esperimento mentale vi ci installai Ubuntu (la leggenda vuole che Windows succhi un sacco di risorse, mentre Linux gira anche sui PC del nonno). Pochi giorni fa la formichina ha avuto bisogno di questo laptop extra su cui farci girare - possibilmente - windows e office. Visto che Linux c'era gia' le ho proposto di tenerlo in prova per qualche giorno/settimana dopo averla provvista di una paginetta con tutte le istruzioni essenziali per usarlo (dove trovare questo, dove trovare quello). Questa la cronologia degli eventi:

Giorno 1: il portatiletto viene usato pure in rete connesso ad un router DLINK che fa da DHCP. Ubuntu sembra stare al DHCP-gioco, si prende un indirizzo IP e funziona. Wow, plug&play. Firefox e' meglio di IE, si ricorda pure alcune cose (commento della formichina).

Giorno 2: il portatiletto viene riportato a casa e connesso con nostro router via powerline adapter di cui sopra. La rete di casa e' WPA e in Ubuntu-WiFi l'opzione non sembra neanche essere presente. Tra spendere 2 giorni a cercare la documentazione, installare quanto dovuto, ecc. e prendere in prestito uno degli adatattatori Netgear (il buon NAS puo' attendere), preferisco prendere in prestito: sono pragmatico, non un teorico fissato. Il DHCP-gioco funziona ancora, internet e' ancora li'. All'improvviso il laptop si spegne: faccio notare alla formichina che stava andando di batteria. Commento della formichina: ma prima di spegnersi poteva avvisare, windows lo fa quando la batteria e' scarica (oltre all'incazzatura per aver perso qualche minuto di lavoro)! Eppoi la mia casella di posta sembra buffa su Firefox (la casella di posta gira su un Exchange Web Mail server).

Giorno 3: il portatile viene riconnesso al router DLINK. Il DHCP non funziona. Qualsiasi tentativo di assistenza remota telefonica fallisce (tentato il riavvio, shutdown, possibile). Dov'e' IPCONFIG? Ubuntu non e' Windows; la formichina lascia perdere.

Giorno 4: la formichina ha bisogno di stampare alcuni documenti creati con OpenOffice. Le spiego che deve convertirli in Word (dubito che OfficeDepot abbia OpenOffice installato o per lo meno non voglio correre rischi) e la istruisco su come fare. Nonostante tutti i tentativi di esportare, PIPPO.DOC sul desktop non esiste (e OpenOffice sembra volersi incazzare). Idea geniale: siccome non so una cippa di OpenOffice, lo potrei installare sul mio (l'assistenza remota non e' un'opzione: la rete non funziona e l'unico Gateway per l'internet e' un portatile Windows). Installo OO 2.1 su Windows e mi faccio mandare i file .ODT che posso convertire in PDF (grazie a PDFCreator); nel frattempo scopro che OO supporta nativamente il PDF e spiego alla formichina come convertire tutti i suoi documenti in PDF. Convertiti i documenti in PDF arriva il momento di metterli sulla chiavetta USB: i file sembrano copiati con successo, ma la chiavetta - controllata su un altro PC - sembra vuota. Mmm: sara' per caso un problema di umount? Le suggerisco di aspettare 10 secondi dopo la copia prima di togliere la chiavetta e questo risolve il problema; nel 2007, Unix funziona (quasi) ancora come 30 anni fa.

Giorno 5: commento della formichina: Ubuntu e' bello e gratis, ma per favore mi installi Windows che ci devo lavorare? Smile

Giorno 6: format, install, install, update, install. Ehi questo giocattolino funziona anche in WiFi/WPA! Non male!

 -quack

Technorati tags: ,

Essere un po' piu' attori

Jan 19, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Se tutti quanti fossimo un po' piu' attori, tutti quanti saremmo in grado con piu' facilita' di immedersimarci nei casi degli altri; diverremmo tutti piu' tolleranti e meno rompiballe; penso che insomma ci sarebbe da riflettere; penso che molti politici dovrebbero diventare piu' attori.

Sergio Rubini, Porta a Porta, 18 Gennaio 2007

E come non dargli torto!

Un grande!

Per la legge del contrappasso nella stessa puntata Rocco Buttiglione dixit:

La famiglia esiste in funzione dei figli; la famiglia esiste per proteggere il bambino; niente bambino niente matrimonio; il matrimonio ha questa funzione sociale fondamentale

E ho detto tutto.

-quack

Un anno di cazzate

Jan 18, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Pensavo di aver mancato il primo compleanno del blog ed invece era solo un caso di cattiva memoria (per fortuna la mia memoria e' a correzione di errori Smile) e tra il dire e il fare c'e' di mezzo "e il".

E quale cazzata e' migliore di una cazzata autocelebrativa? Evviva e auguri.

-superquack! 

Technorati tags:

Blu-ray vs HD-DVD

Jan 17, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #DRM

Questi giorni la battaglia per il dominio dei nuovi dispositivi di entartainment si fa sempre piu' serrata e simile a quella tra VHS e Betamax. Da una parte Sony con il suo Blu-Ray - integrato nativamente nelle playstation di terza generazione - si dichiara gia' vittoriosa; dall'altra l'HD-DVD ha assestato un paio di colpi niente male. Dal corriere:

L'industria dell'hard riunita a Las Vegas per l'AVN, la più importante fiera mondiale dell'intrattenimento per adulti avrebbe scelto quale dei due nuovi formati ad alta definizione supportare con i propri contenuti. Sarebbe l'HD-DVD supportato dalla giapponese Toshiba, a cui si contrappone il Blu-Ray della Sony.

Io tifo (anche se per ora non compro!) per l'HD-DVD. Siamo nel 2007 e tuttora la gente quando compra un DVD player deve andare a casa e cercare sui motori di ricerca "il codicillo" per sbloccarne i region settings. Questo nonostante il mercato dei contenuti e' diventato globale e i film escono su DVD ormai in contemporanea nei vari continenti; un cattivo esempio viene da alcuni produttori locali (tra cui alcuni italiani) i quali decidono di bloccare il contenuto su una specifica region "tanto per" (a che serve bloccare i film di Toto' sulla region 2?). Quello del porno e' un ennesima dimostrazione eclatante di quale sarebbe il mercato dei contenuti se finisse in certe mani: oggi niente porno, domani i film solo di alcune case, dopodomani censura totale. O a meno che non paghi qualcosa che non e' chiaro che sia gia' tuo (o sempre se tali 'diritti' sono in vendita). Da Ars Technica:

Like all lies, there comes a point when the gig is up; the ruse is busted. For the movie studios, it's the moment they have to admit that it's not the piracy that worries them, but business models which don't squeeze every last cent out of customers.

Sony, no grazie.

Technorati tags: , ,

Working from home (again)

Jan 16, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Fuori dalla finestra continua a nevicare. Ieri ho scoperto che l'incidente dell'altro giorno non e' stato privo di conseguenze sulla mia macchina.

Saggiamente anche oggi preferisco starmene rintanato, visto che ho cibo, acqua, energia ed entertainment a sufficienza. E visto che la fuori e' una giungla (girato a Portland, ma un certo tipo di gente e' presente un po' dappertutto).

Technorati tags:

Percezione percezione percezione

Jan 11, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Apple #Cazzate #Security #Software #Windows

L'agente Smith diceva che ignorance is a bliss. Come non dargli torto visto che anche io vivrei molto meglio se non sapessi alcune cose (delusione da conoscenza).

Leggendo qua' e la' mi rendo conto di quanto la percezione possa stravolgere la realta' delle cose:

il 40% del malware testato è capace di attaccare con successo Windows Vista

Puo' un sistema operativo impedire che il 100% del malware "attacchi con successo"? Certamente, soprattutto se integra il modulo di lettura del pensiero gia' di serie sui vari Linux/OSX.

Mi verrebbe da chiedere: la vogliamo smettere di prenderci in giro? Da cosa si capisce se un "FORMAT C:" e' malevolo o no? E' semplice: dipende se e' intenzione dell'utente formattare o meno.

Su XP si e' amministratori di default e operazioni di questo genere di solito "funzionano e basta". Su Vista - come su Linux - anche se si e' amministratori il sistema operativo chiede un'ulteriore conferma (con una dialog box molto esplicita su quello che sta per succedere). Detto questo se l'utente clicca "si" e si ritrova con l'HD formattato non e' che solamente colpa sua. C'e' percio' da sorprendersi se il 40% del malware testato e' ancora capace di "attaccare con successo" Vista? Non tanto, lo sarebbe su qualsiasi OS che non integra moduli di lettura del pensiero (quindi OSX e Linux sono praticamente immuni).

Il vero problema da risolvere e' di quando il malware gira senza che l'utente lo voglia a causa di buchi di sistema. Questo accadeva abbastanza spesso con XP (diciamo pure che il 99.9% del malware su XP si e' diffuso tramite "buchi" e senza l'intervento esplicito dell'utente). Viste tutte le misure di sicurezza messe in atto in Vista (qualcosa qui) penso di poter affermare che tali attacchi non saranno impossibili ma almeno estremamente difficili da portare a compimento. Tra l'altro l'articolo stesso dice che:

Le uniche novità saranno Pc mostruosi e la "menomazione a distanza".

Bene. L'unica novita' (come a dire di pochissimo conto) sara' la menomazione a distanza (e cioe' quel 99.9% di casi di cui parlavo sopra). <sarcasmo>Sicuramente c'e' da convenire che cio' e' pochissimo e si poteva benissimo implementare il modulo "lettura del pensiero".</sarcasmo>

Infine due parole su quel "Pc mostruosi". Siamo stati criticati per il fatto che ci abbiamo messo 5 anni a rilasciare un nuovo OS consumer (in realta' SP2 era un nuovo OS mascherato da service pack, ma sorvoliamo). Visto che ci metteremo altri cinque anni per rilasciare il prossimo OS (sempre citando i nostri detrattori) ha piu' senso disegnare l'OS pensando a PC che saranno la "media" fra 2 anni (e che gia' sono in vendita da un paio di mesi) o pensando a PC che erano la "media" 2 anni fa? D'altra parte se si fa girare Vista Upgrade Advisor su un apple x86 di qualche mese fa, vien fuori che Vista non solo vi ci gira, ma vi ci gira pure alla grande. In tal senso il nuovo sfotto' di Apple e' quanto di piu' ipocrita ci possa essere in quanto proveniente da un'azienda che ad ogni major release dell'OS ha quasi sempre obbligato i suoi utenti al cambio forzato totale di tutto il PC (altro che balle su scheda grafica-memoria-processore: se gli effetti speciali non sono richiesti Vista gira bene pure su un pc "normale"(*)).

Bottom line: inutile persino tentare di fare sugli OS discorsi che abbiano un minimo di oggettivita'. In tale ambito il fanatismo tende ad andare alle stelle ed il risultato e' che vengon fuori solamente guerre di religione (come spessissimo accade in ambito informatico). Per questo motivo penso che questo sia il mio ultimo post sull'argomento: visto che Linux e' gratis i detrattori non dovrebbero avere nessuna difficolta' a starne alla larga Smile

-quack

(*) normale = almeno 1GB di RAM e processore di terzultima generazione (P4 o meglio). Per quelli che ovviamente diranno che qualche distro di Linux gira pure sui Pentium 2, vorrei far notare l'equazione

Distro : Linux = versione/SKU : Windows

e quindi c'e' una versione/SKU di Windows che gira benissimo su PC datati (penso a Windows 2000 o similari)

 

Technorati tags: , , , , ,

Home sweet sweet sweet home again

Jan 11, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Tempo di bufera e nonostante sia fuggito alle prime avvisaglie non ho potuto fare a meno di evitare 3 o 4 situazioni di panico completo e totale.

Ha cominciato a nevicare di quella neve che sembra polistirolo ma che si trasforma in ghiaccio a contatto con l'asfalto (qui la chiamano snow pellets a quanto ho afferrato). Per evitare la discesa ripida della 40TH street, ho deciso un percorso alternativo piu' lungo ma meno ripido e cioe' la Bel-Red.

Peccato che, all'altezza dell'incrocio con la 40TH st (per l'ultimo tratto obbligatorio prima di arrivare a casa) la strada presenti una parabolica.

Ovviamente la quantita' di macchine aggrovigliate in pochi mq era paragonabile solo a quello che si vede nei film di fantascienza quando i mostri attaccano la terra (Superman, Godzilla, King Kong, ecc.)

Io stesso sono quasi stato intrappolato tra due macchine che hanno dovuto arrendersi alla inesorabilita' della gravita'.

Ecco alcune foto del disastro giusto per rendere l'idea:

 
   

Anche io ho per un attimo rischiato di finire nella cunetta come la macchina in foto. Mi ha salvato una dose insolita di culo. Ovviamente chiamare il 911 (dopo decine e decine di tentativi a vuoto a causa del sovraccarico delle celle) e' stato totalmente inutile visto che la situazione era simile un po' ovunque. Va aggiunto che la capacita' di guida media e' generalmente molto scarsa: ho visto auto tentare di andare in salita piuttosto ripida senza catene ne trazione integrale ed e' inutile precisare che l'inesorabilita' della forza gravitazionale ha avuto sempre la meglio. Per un po' ho avuto l'impressione di essere su un set cinematografico e sono stato tentato piu' volte di abbandonare l'auto a due isolati da casa. Ma per fortuna sono arrivato sano e salvo: mi merito una buona cioccolata calda e al diavolo la maggioranza.

Update. Altre foto scattate il day after (da casa - e chi si muove oggi?):

-quack

Technorati tags:

Cingular mon amour

Jan 9, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Apple #Cazzate #Software

Poche ore fa Steve Jobs ha presentato il nuovo Apple iPhone, davvero molto bello. Steve Jobs ha pero' innata una grande capacita`: riuscire ad aggiungere (o togliere) quel qualcosa ai nuovi prodotti che possa scoraggiare i miei acquisti. In questo caso il contratto di esclusiva negli USA con Cingular. A proposito il mio telefono non e' mai arrivato (e a sentire varie storie dell'orrore mi sento molto fortunato).

Pero' devo ammettere che e' molto bello: sei mesi son lunghi, chissa' che non cambi idea (sul telefono, su Cingular o sul concetto di bello in se Smile)

-quack

Technorati tags: , , ,

La valigia dell'emigrante

Jan 9, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Pippe Mentali

Quest'anno, anche in virtu' del fatto che si spera di tornare in vacanza in estate, la valigia dell'import era decisamente piu' leggera.

  • formaggi (tra cui le due stracciatelle sequestrate)
  • la serie quasi completa di montalbano (coincidenza delle coincidenze, siccome la raccolta e' cominciata in ritardo mi mancano solo gli unici due film che non ho ancora visto)
  • la raccolta della smorfia (era uscita tempo fa in videocassetta, ma in DVD e' un'altra cosa)
  • un libro ("il maiale che vuole essere mangiato")

Quest'ultimo e' un libro molto interessante, scritto da un filosofo tale Julian Baggini, che parla di 100 pippe esperimenti mentali. Finora ne ho letti e ponderati superficialmente 52. Tra questi il mio preferito e' l'esperimento numero 25 (quell'asino di Buridano) da cui traggo il pensiero del giorno anno.

Buridano sembra avere elaborato qualcosa che suona altrettanto paradossale: a volte e' razionale fare qualcosa di irrazionale.

[...]

Accettare che possa essere razionale essere irrazionali non significa spalancare le porte all'irrazionalita'.

Decisamente molto bello.

-quack

Vita di paese

Jan 6, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Manifesto funebre per James Brown Mentre riordinavo le foto delle vacanze, mi e' passata questa fra le mani scattata alcuni giorni dopo la morte di James Brown (lo scorso 26 dicembre). Giuro che non e' un fotomontaggio bensi realta' al 100%.

Qualcuno vi ci puo' pure leggere un riferimento a Ligabue (nella firma "un tuo fans"... e se si tratta di personalita' multipla...).

Enjoy

Home sweet home

Jan 6, 2007 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Le vacanze sono ufficialmente finite ieri. Il viaggio di ritorno e' durato quasi 24 ore dal momento in cui la macchina di mio fratello lasciava casa dei miei genitori al momento in cui abbiamo aperto la porta di casa (fredda come un igloo). Il dipartimento dell'agricoltura quest'anno ha deciso di sequestrarci 2 stracciatelle segno che, nonostante il tempo passi, non ho ancora afferrato la logica secondo cui alcune cose sono proibite (l'agente si riferiva al fatto che la stracciatella e' considerato un formaggio fresco: general guideline, se il formaggio cola allora e' considerato fresco).

Il jetlag, che in Italia non siamo mai riusciti a smaltire, impera anche qui visto che nel momento in cui scrivo sono le 5AM (colpa un po' della maledetta sveglia rimasta impostata alle quattro). Il bilancio delle vacanze e' stato piu' che altro positivo, ma si torna non senza una buona dose di sensi di colpa. Non sono riuscito ad incontrare tutte le persone che avevo pianificato di incontrare (nonostante avessi gia' preventivato e per tutto conto tenuto la lista al minimo gia' in partenza) ne a fare tutte le cose che avrei voluto fare. Ora non resta che spendere il Sabato cercando di rientrare nella normalita'. Passare a ritirare la posta, fare manutenzione alle automobili, riprendere contatti, sistemare circa 700 foto (un record; neanche la scheda da 2GB e' bastata a contenerle tutte), riprendere i frenetici ritmi ammerigani, passando attraverso quelli un po' piu' blandi del weekend e pensare al nuovo anno: questo 2007 si presenta con propositi piu' aggressivi che mai (su mio input un mio collega mi invita ad unirmi in un programma che ci trasformera' in 28 settimane da couch potatoes a provetti maratoneti). Ma questo e' un altro post.

Per chi ho incontrato in Italia e mi segue anche qui il consiglio e' sempre quello: non fate niente che io non farei. Ci vediamo presto (si spera).

-quack

PS domanda: ma se ogni volta mi sembra di lasciare li' un pezzo di cuore e' perche' ho un cuore grande, il mio cuore guarisce in fretta o ne sono nato sprovvisto? Bah

Kabul ovvero una piccola dissertazione sulla funzione jetlag

Dec 27, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Pippe Mentali

Dall'esperienza di ormai diverse vacanze spese in Italia, mi son convinto che la funzione jetlag esiste e che si puo' sintetizzare con l'equazione:

FUC = f(FUP, FUD, TD, fB(p))

Dove:

FUC e' il fuso orario corrente (quello che descrive il comportamento della persona soggetta al jetlag)

FUP e' il fuso orario di partenza (nel mio caso PST, ovvero -8)

FUD e' il fuso orario di destinazione (ovvero +1)

TD e' il time delta, cioe' il lasso di tempo passato dall'arrivo al fuso di destinazione

fB(p) e' la funzione behavior, cioe' come ci si comporta a destinazione. In generale in qualsiasi altro periodo normale, la funzione behavior non e' altro che la funzione identita' (f(x)=x). Ma a durante le vacanze di Natale somiglia molto piu' a f(x) = x * sin(x).

Tutto questo per dire che - fatti i calcoli - il fuso orario corrente risulta +4.30 (ovvero 3 ore e 30 minuti in piu' rispetto all'Italia), praticamente Kabul.

-quack

No grazie, il viaggio mi rende nervoso

Dec 18, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Se mi sento nervoso prima, dopo e durante un viaggio un motivo c'e'. Soprattutto quando la rotta e' articolata come Seattle-Milano-Bari, soprattutto quando l'ultima tratta e' gestita dalla compagnia di bandiera. Ed infatti...

Flashback: ci eravamo ripromessi di fare shopping per regalie la mattina del giorno della partenza. Tempo ce n'era abbasatanza e tutto filava liscio ma...

...il tempo (metereologico) si e' messo di mezzo. Una piccola tromba d'aria ha causato un blackout totale e diffuso in tutta la zona di Seattle/Redmond la notte prima della partenza (circa un milione di anime al buio): questo in barba al commento di amok che spiegava di prevenire la sfiga. Blackout negli USA significa impossibilita' totale di fare compere (cash questo sconosciuto), impossibilita' di fare benzina (le pompe sono elettriche e ben pochi benzinai sono dotati di gruppo elettrogeno) e la lavatrice supertecnologica ha preso in ostaggio una buona parte del nostro bucato. La compagnia elettrica - con il suo pessimismo cosmico - ci ha poi messo del suo stimando i tempi di ripristino in giorni se non settimane. Ouch!

Dati i preamboli, non mi sembrava che sfiga parlando il viaggio si presentasse piacevole, ma fino a Malpensa tutto e' andato per noi incredibilmente tranquillo. Ho avuto anche la fortuna di guardare in volo uno dei film che mi son perso al cinema e questo mi sembrava dare presagi positivi. Ma invece...

Se c'e' una cosa che mi rente mooooolto nervoso e' volare con la nostra compagnia di bandiera. Soprattutto da Malpensa. Ogni anno c'e' sempre qualche piccolo intoppo: l'anno scorso una delle valigie era troppo grande per essere imbarcata sul nastro (quest'anno si e' di colpo rimpicciolita); anni passati sono nate discussioni piu' o meno feroci su motivi tra i piu' futili e disparati. Quest'anno invece tutto sembrava perfetto: abbiamo fatto il checkin in ritardo (allo stesso momento dell'imbarco) e l'operatrice sembrava essere tranquilla sulle possibilita' per noi di prendere il volo. Peccato pero' che la fila al controllo fosse estremamente lunga (dando occasione ai soliti furbi di primeggiare); peccato che il nostro gate (l'A23) fosse il piu' lontano tra tutti i possibili; peccato pure che - nonostante siamo arrivati in tempo - la tipa al bancone ci abbia detto che il volo fosse gia' chiuso, e "che dove eravamo, vi ho chiamati due volte"; ho pensato che - la prima volta nella mia vita in cui mi chiamano al PA - io fossi nell'unico posto in cui il PA non funziona (al security control, dove il richiamo mi avrebbe garantito di saltare parte della fila). Mi spiega che tocchera' recuperare i bagagli sul nastro (lontano), passare dalla biglietteria (lontanissimo) e provare a chiedere la sostituzione del biglietto.

In biglietteria mi sono accorto di non essere solo in quanti altri compaesani (2 tipi da fumetto d'azione (*)) e un'altra ragazza siciliana (forse anche altri)  avessero subito la stessa sorte (anche loro riportano di non aver sentito nessun richiamo) vittima di aerei partiti addirittura in anticipo. Dopo convincente spiegazione ci cambiano il biglietto (per fortuna c'era posto sul volo di appena 7 ore dopo!) e ci invitano a rifare il checkin di li' a qualche ora.

Alla fine tutto e bene quel che finisce bene (o quasi). I bagagli, nonostante la perquisizione fisica in USA, sono arrivati intatti e per ora si prospetta un buon proseguimento di vacanza.

-superquack

P.S. i due tipi da fumetto hanno avuto notevoli effetti rilassanti: hanno finito per fare il viaggio sulla fila successiva pronunciando qua e la diverse perle di saggezza barese (noi si era sulla 16, loro sulla 18 e si viaggiava il 17....). Lo smilzo spiegava all'altro in barese come si fa il Sudoku ma l'altro alla fine non ha afferrato bene in quanto lo smilzo ad un certo punto ha commentato: "ci cazz si fatt', a mis du joett ind alla stessa feil" Big Smile (tradotto: ma che combini, hai piazzato 2 otto nella stessa fila)

P.P.S.S post scritto e pubblicato sotto gli effetti pieni del jetlag.

Perle tecnologiche

Dec 14, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Basito agg. s.m.: Sapere che out there ci sia qualcuno che pensa che il modo piu' semplice per sorpassare qualcuno in termini di google ranking sia quello di minacciare azioni legali.

Surprise

Questa fa scopa con la proposta del ministro dell'Istruzione Fioroni di censurare Internet. Il giorno che certa gente decidera' di installare un kit ADSL fai da te, sara' quello che riportera' sulle prime pagine di tutti i giornali un titolo del tipo: "impavido internauta mette in fiamme l'intera rete". Big Smile

-quack

P.S. si vede che sono in vacanza? Smile

Aria di vacanze

Dec 12, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Domani e' il mio ultimo giorno di lavoro per il 2006 e fra tre giorni si parte per la Puglia. Vorrei sentirmi excited ma non nascondo un certo nervosismo, quello tipico di ogni volta che devo prendere un aereo dopo il tragico Settembre 2001.

Speriamo bene!

Nel caso, buone vacanze!

P.S. ancora mi sconvolge scoprire quant'e' piccolo il mondo. L'ambasciatore Italiano in carica negli USA e' paisa'. Surprise