Is good to be right

Sep 22, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Aneddoti #Cazzate #Codice #Microsoft

Poco prima del rilascio di DotNet 1.1 mi era stato assegnato un baco molto strano. In una situazione di multi-threading un pezzo di codice del dataset aveva cominciato a causare deadlocks. Siccome il baco non si manifestava nella versione 1.0, il baco era stato qualificato come regression. La cosa strana è che lo specifico pezzo di codice non era mai stato modificato tra la versione 1.0 e la versione 1.1. Cos'era successo: il baco era già li, ma ben nascosto. A causa della modifica dell'algoritmo della garbage collection il baco aveva cominciato a manifestarsi. Morale della favola: il multi-threading tende ad allontanare nello spazio tempo causa ed effetto, tocca guardare molto più lontano del solito.

Considerando il fatto che si è verificato un episodio del tutto analogo anche ieri ho cominciato a pensare ad un teorema:

Legge di Murphy-Paperino sul multithreading
È inutile cercare il deadlock nel pezzo di codice più ovvio; sarà solo fatica sprecata.

happy bug hunting!

-quack

Dell: total customer satisfaction

Sep 13, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Due giorni fa notavo che sullo schermo del mio laptop è apparso uno "stuck pixel". La cosa si è fatta preoccupante in quanto in basso a destra da sempre c'era un alone causato da una luminosità maggiore. Ho pensato che lo schermo cominciasse a dare segni di squilibrio e scettico - ma perché - ho chattato ieri con il supporto DELL.

Prima sorpresa positiva: lo specialista - capendo che sono una persona tecnica - mi ha mandato un link ad un tutorial su come aprire l'LCD e controllare il cavo. Mi avrebbe richiamato di lì ad un paio d'ore il suo supervisor per sapere della situazione. Ovviamente - visto che l'operazione faceva parte del loro troubleshooting - mi hanno detto che non avrebbe invalidato la garanzia.

Ho controllato il cavo, ma il problema è rimasto. Quando mi ha chiamato il supervisore mi ha lasciato un messaggio e mi ha messo in contatto con il supporto hardware. Ho quindi chiamato il supporto hardware il quale ha diagnosticato che il problema era nel pannello LCD e che quindi avrei dovuto mandare il PC al loro depot... pensando al peggio (backup, format, secure erase, ecc.) ho chiesto a bruciapelo:

ma scusate, mi avete mandato un troubleshooting completo su come smontare il pannello LCD, non potreste semplicemente mandarmi il pannello e ci penso io a fare la sostituzione?

Mi aspettavo un "è contro le nostre policy" ma...

Seconda sorpresa positiva: mi ha risposto che era ok. Mi ha dato un numero di dispatch ed ero pronto a telefonare oggi per farmi dare un tracking number.... ma...

Terza sorpresa positiva: il tracking number è stato inutile in quanto il pacco è arrivato in meno di 24 ore. Accipicchia. Con tanto di preaffrancatura per la restituzione del vecchio pannello.

Quando - tra il mio scetticismo - ho chiesto se la sostituzione sarebbe avvenuta senza spese aggiuntive, l'addetto mi ha risposto testualmente: "yes, since you are still covered by the total customer satisfaction warranty".

Morale della favola: se dovrò (quando dovrò) comprare un nuovo laptop, sceglierò sicuramente DELL.

-superquack!

P.S. questo post è scritto con il DELL ed il nuovo schermo. E diciamo che c'è voluto un po' di sangue freddo per la sostituzione.

il nuovo LCD ancora imballato L'hinge cover non c'è La tastiera smontata per... ...tirare via la scheda wireless il display assembly smontato via la cover del display il pannello LCD non c'è più retro del pannello vecchio installazione dei cavi sul nuovo pannello

assemblaggio finale

11 Settembre, 5 anni dopo

Sep 12, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Aneddoti

Cinque anni fa, rimarrà vivido nella mia memoria, stavamo volando da Amsterdam a Seattle per il ritorno delle vacanze. Ad un'ora dal decollo, mentre sorvolavamo le isole britanniche, il capitano ci avvisa che stiamo tornando indietro per motivi di emergenza (nessun'altra spiegazione e le hostess camminavano sull'aereo con lo sguardo basso). L'aereo sembrava perdere carburante dalle ali (poi ci hanno spiegato che è impossibile atterrare con i serbatoi pieni, ma sull'aereo ci hanno congedato con un "è normale") e noi ci stavamo preparando davvero al peggio. A bordo c'era un silenzio tombale, nessuno capiva perché. Una volta atterrati (con nostra sorpresa) abbiamo scoperto la peggiore delle tragedie e tutto ci è diventato relativo.

Tralascio alcuni particolari di come abbiamo passato (malissimo) quella notte in aereoporto. Sembrava di assistere ad una di quelle scene tragiche di "the Day after".

Infine, per gli amanti della dietrologia, devo dire che il giorno prima ad Amsterdan sono successe cose davvero strane (ritardi sui voli, problemi di pagamento, terminali malfunzionanti e molto altro). Coincidenze? Spero un giorno la verità qualunque essa sia salti fuori per chiudere per sempre certi interrogativi rimasti ancora aperti nella mia memoria.

-quack

La percezione è tutto

Sep 8, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Apple #Cazzate #Software

La realtà non esiste, la percezione è tutto. É incredibile che nel 2006 la gente parli ancora di schermate blu. L'ultima schermata blu che ho visto è stata diversi (ma proprio tanti) mesi addietro per colpa dell'implementazione bacata di un driver di daemon tools. Eppure in casa mia riavvio i PC molto raramente (con il mediacenter acceso praticamente 24x7). Ció nonostante il nuovo driver model di Vista renderà questi eventi ancora più rari. Ma la percezione è tutto: windows ha le schermate blu, i Mac sono perfetti (grazie anche allo sforzo di zio Steve nel nascondere la spazzatura sotto il tappeto; vedi il caso delle batterie richiamate tenuto underground per un periodo di circa due mesi) e [update] Linux è user-friendly [/update]. Forse si fa così per essere cool. Smile

Targhe strane

Sep 6, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Qui in USA le targhe sono state personalizzabili praticamente da sempre. Da quando sono qui sono stato sempre abituato alle personalizzazioni più strane: alcune umoristiche, altre very e propri puzzles, altre semplicemente indecifrabili. Quella che ho visto oggi non saprei neanche categorizzarla. Recitava semplicemente:

SATAN

Mi immaginavo alla guida un metallaro satanista ed invece era solo una bionda "normale". Di giro c'è davvero di tutto di più. Wink

-quark!

Plugins, plugins, plugins

Sep 4, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Link

A quanto pare Windows Live Writer ha avuto un successone. Così grande che c'è un sito pieno di plugins. Figata!

Bloggando on linux

Sep 4, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Linux #Software

Ebbene si, dopo un bagno di sangue (non sono poi tanto idiota...) sono riuscito ad installare la scheda wireless su Ubuntu seguendo i consigli di chapeaurouge pubblicati in questo post. Una volta "sbloccata l'installazione" sono riuscito a:
  1. installare un codec MP3 (un'operazione che non definiresi semplice); incredibile che manchi il codec MP3 sull'installazione di default
  2. riuscito a scaricare un codec per vedere i dvd (giro intricato che richiede l'editing di alcuni file di sistema)
  3. scaricare BloGTK (con cui sto editando questo post, in quanto non sono riuscito ancora a trovare un editor WYSIWYG; che tra l'altro non scarica neanche le categorie... porca pupazza)

Nel frattempo ho scoperto

  1. l'hibernation ha smesso di funzionare diventando semplicemente un "lock"
  2. al ritorno dal lock la rete wireless smette di funzionare
  3. la navigazione in rete non e' integrata come avviene nel mondo windows

Unica cosa carina e' la grafica e il desktop manager davvero slicky: ne cercando uno simile per windows che mostri l'anteprima delle finestre; so che ce ne sono in quanto ne ho usati in passato.

Per il resto, rimango convinto che il tutto sia "anni luce" lontano da essere user friendly.

Di piu' in seguito (voglio scoprire anche come accentare le lettere su questo OS)

-quack! 

Aiuto, Ubuntu!!!

Sep 3, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Linux #Software

Oggi, nel tempo libero del lungo weekend, ho provato a giocare con Ubuntu Linux ed un vecchio portatile (su cui fino a qualche giorno fa Windows XP professional ci girava egregiamente!). Il pallino mi era venuto quando ho intravisto nell'angolo delle riviste di un B&N una rivista che prometteva VISTA gratuitamente: il teorema è che su Linux tutto quello che è stato da anni promesso in Windows Vista, c'è già.

Armato di pazienza ho comprato due riviste (la suddetta aveva Suse 10.x in allegato mentre nello stesso numero - e su vari blog - leggevo molto bene di Ubuntu), ho preso il portatile vecchio e ho cominciato ad installare.

La fase iniziale dell'installazione sembrava promettere bene (con una mappa del mondo da cui scegliere la città: peccato ci sia Vancouver ma non Seattle) fino a quando sono arrivato al primo ostacolo, il partition manager che mi ha fatto capire che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Ho provato a essere coraggioso e cercare di scegliere io le partizioni e dopo un po' di battaglia ho deciso di lasciare all'installazione la libertà di partizionare come vuole (alla faccia di linux is free, vabbè). Dapprima sembrava che - una volta che mi fossi adeguato - tutto fosse ok: la barra di progresso che scorre, il sibilo del lettore DVD, ecc.

Prima sorpresa negativa: al riavvio niente interfaccia grafica, in quanto il sistema aveva deciso di usare uno spazio su disco danneggiato (e te lo avevo detto io di lasciarmi partizionare il disco da me!!).

Armato di santa pazienza ho reinstallato, stavolta creando una partizione "proibita" (tale da coprire la parte danneggiata) e tutto il resto unpartitioned: ovvio che non ho neanche provato ad andare oltre ed ho lasciato fare tutto all'installazione. L'installazione è andata a buon fine (evviva!) con tanto di interfaccia grafica abbastanza carina!! Faccio un giro per il menù avvio, e...

Seconda sorpresa negativa: per ogni bisogno ci sono almeno 3 o 4 programmi installati. Vuoi masterizzare? Puoi usare XXX, YYY o ZZZ. Vuoi un word processor: ce ne sono ben tre!! Ecc. Questo mi fa capire che il povero utonzo non ha a che fare con concetti come il notepad, ma con i notepad!! Ovviamente, come si legge dalla rivista, ciascuno di questi programmi ha un set di features molto diverso tra loro e lungi da essere completo: insomma se devi fare qualcosa di abbastanza complesso, mi aspetto che devi usare almeno due o tre programmi sperando che l'unione delle features sia completa. Decido di provare il registratore di suoni e...

Terza sorpresa negativa: non registra una cippa lippa. Decido di provare a configurare il microfono e tutti i cacchi e i macchi del caso. Tutto sembra funzionare perfettamente (l'effetto Larsen quasi mi perfora definitivamente l'udito) ma il registratore non registra una cippa lippa (l'audio sembra andare). Provo un mediaplayer qualsiasi per vedere un DVD ma neanche questo funziona... Decido allora di andare in rete (munito di vecchia cara NetGear W511) ma anche li...

Quarta (ed ultima) sorpresa negativa: nonostante siano passati 11 anni dall'introduzione del plug&play con windows 95, la scheda sembra non funzionare per niente. Questo nonostante il network manager dice che la scheda sia attivata (mi prendi per i fondelli? Le lucine sono spente...). Prendo il mio nuovo dell fiammante e cerco un po' in giro e finisco qui. Che figo, dico... e pensare che ero scettico. Mi armo di chiavetta USB e scarico il necessario (tre versioni di driver: 1.6, 2.9 e 3.0). La progress bar si muove, tutto sembra andare... ma niente, le lucine sono ancora spente, la rete wireless non va...

 

Mi soffermo su un passaggio della documentazione che trovo a dir poco illuminante:

Alternatively, open a Terminal and try the commands ifconfig and iwconfig. Your wireless card should hopefully appear with an interface name of wlan0. If it doesn't appear here, then the driver is not working properly.

Di wlan0 non c'è nessuna traccia. Il driver "is not working properly". E mo? Leggendo oltre si parla di scaricare i sorgenti (da qualche altro PC magari... ma se questo fosse l'unico?!?) e di compilare (uddio, io lo faccio di lavoro... ma sto installando un OS o cosa?).

Penso a Vista, che verrà rilasciato con una quantità di drivers sterminata (magari incluso quello della w511!). Penso al fatto che il registratore di suoni che funziona dai tempi immemori di Wfw 3.11 e tutto quello che io do per scontato sul mio laptop... compreso una connessione wireless da cui sto scrivendo questo medesimo post (ho appena installato ieri la RC1 di Vista... che figata...)

-quack

Che combino?

Sep 1, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Linux

Questo non me lo aveva ancora detto nessuno

Aug 31, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Google

(che somiglio ad un virus... bah)

Il primo giorno senza caffé

Aug 30, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Ho deciso di vivere senza caffé, quello mattutino, schiaffo brutale che ti riporta a velocità elevata sulla terra dopo la sosta temporanea su Morphea. Più facile a dirsi che a farsi...

Giorno 1 and counting. 

PS: anche l'upgrade da RC1 a 2.1 RTM è passato indenne...

Haiku di Agosto

Aug 30, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Link

Ho cercato a lungo e non ho trovato.
Ho scritto.
Ho imparato.

-quack

PS: l'haiku si riferisce al plugin per fare il salvataggio automatico dei file aperti in Visual Studio. Il link è nella pagina dei downloads, la storia è qui

Arghhh!

Aug 29, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Codice

Maledizione. Due ore di lavoro buttate al vento (oltre a due ore da mettere in preventivo per cercare il responsabile di questo crash!!)

NOTE TO SELF: Cercare al più presto un plugin VS per salvare ogni 2 minuti!

KeePass

Aug 27, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Security #Software

Fino all'ultima installazione dell'OS usavo Password Minder di Keith Brown. Ultimamente però ho avuto un paio di problemi uno dei quali mi aveva quasi corrotto il DB delle password. A parte quello Password Minder si rifiuta di girare sul mio nuovo PC: in passato ho di nuovo risolto lo stesso problema (avente a che fare con il .Net Frameword) e ho deciso di tagliare la testa al topo e passare a KeePass. KeePass ha un sacco di feature in più rispetto a Password Minder:

  1. Le password sono divise in gruppi. Utile per chi ne gestisce tante.
  2. Una volta copiata nella clipboard, la password viene automaticamente cancellata dopo alcuni secondi
  3. È possibile ridurre ad icona l'applicazione in maniera sicura. Al momento del restore l'applicazione richiede di nuovo la password.
  4. È opensource (non mi fiderei di SW di criptografia gratuito ma senza sorgenti)

Abbinato con foldershare è uno di quei tool che semplifica di molto la vita.

-quack

Cosa è Fry's

Aug 26, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate

Tempo fa mi ripromettevo di spiegare cos'è Fry's.

La mia amica Serena la chiama la "mecca del geek". Trattasi di un negozio di "elettronica" (riduttivo forse) che ha un assortimento davvero grande. Ci si trova di tutto: componenti per computer, memory cards, macchine fotografiche, elettrodomestici e anche un piccolo bar (per chi non riesce proprio a resistere). Ci sono anche componenti e attrezzi per l'elettronica (fichi alcuni oscilloscopi da 5000$ sui banconi di fianco ad altra merce) ed è uno dei pochi negozi che - su componenti delicati come processori/RAM e motherboard - ha delle "return policy" ottime: 15 giorni "no question asked full refund"; se non sei contento del tuo acquisto puoi restituire senza che ti facciano domande entro 15 giorni. Tempo fa infatti, quando un improvviso innalzamento di tensione, ha danneggiato il mediacenter uno dei loro stessi impiegati - difronte al mio dubbio amletico è il processore o la MB? - mi ha consigliato: "comprali entrambi, provali e restituisci ciò che non ti serve". Wow!

Ma non finisce qui. Con cadenza quasi giornaliera Fry's pubblica sul giornale locale offerte in alcuni casi davvero ottime. Tra le migliori offerte di solito ci sono i "combo", combinazioni particolari di microprocessore/motherboard che costano poco di più del miglior prezzo online del solo processore (il venerdì comprano addirittura quattro pagine di giornale: di tutto di più). Proprio la settimana scorsa siamo riusciti a comprare - per un mio collega - un combo Intel Core 2 Duo/MB Intel 975x Extreme per poco meno di 500$.

Unico neo, la relativa distanza. Circa 15 miglia (di solito molto trafficate), un po' troppe da incoraggiare visite giornaliere. Molto meglio i pellegrinaggi in comitiva Smile

-quack

Software gratis made in MS

Aug 25, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Codice #Link #Microsoft #Software

In questi giorni di reinstallazione forzata (per i maligni: col mio Dell c'era una copia di XP home e ho voluto fare una fresh installation di XP pro) ho scoperto che uno dei tools che mi ha risparmiato un sacco di tempo è made in MS. Trattasi di foldershare e gira anche per Mac (per i fan di Linux, sorry) oltre ad essere supportato da alcuni NAS Iomega.

Alcuni giorni fa, dopo lunghe polemiche su cos'è un blog (mi riservo di dire la mia), Scoble ha pensato di linkare una lista di SW freeware e molto utile made in MS.

Tra i miei favoriti (oltre a FolderShare) ci sono alcuni tweaks (Open Command Window Here, TweakUI, Image Resizer e ClearType Tuner), un rimpiazzo per i daemon tools (per gente che vuole testare le ISO senza masterizzare) e virtual PC (grande prodotto di cui attendo la nuova versione presto).

Il link val bene un bel giro.

-quack

Self generating SQL

Aug 24, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Codice

Sono sempre stato appassionato di codice autogenerante (molto bello uno dei teoremi di teoria della calcolabilità che dimostra l'esistenza di codice self-generante).

Il problema: copiare una colonna da una tabella all'altra in due database diversi (su server diversi, su computer diversi e magari su universi diversi capaci di parlarsi solo con un copia e incolla testuale)

La soluzione: generare una serie di UPDATE statement dal primo DB e copia/incollare sul secondo DB. Automagia funzionante. Smile

select 'Update table set column = '''+ 
        replace(column ,'''','''''') + 
        ''' where id = '''+ IdColumn+''''
from table

Addicted to plastica

Aug 23, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Aneddoti #Cazzate

La mia banca - per motivi che non ce la fanno a stare a margine di questo post - mi ha rilasciato tre "plastiche": 2 carte di credito e una di debito (corrispondente più o meno al nostro bancomat ma dotata anche di un numero Visa quindi usabile anche come normale carta di credito a scalare dal conto). Non mi ero ancora accorto di quanto ne fossi assuefatto (la più importante delle 3 ha pure una raccolta punti che sforna biglietti aerei in media ogni 18 mesi) fino a quando me le hanno disattivate tutte e tre quasi contemporaneamente. La coincidenza è allucinante. La prima stava morendo di morte naturale (si approcciava la scadenza): pensando di essere più furbo ho chiesto di cambiarne il numero in concomitanza della scadenza. Evidentemente il mio inglese non è stato abbastanza chiaro e la prima carta è stata disattivata a pochi minuti dalla mia richiesta. Poco male mi son detto: nel frattempo che la nuova arrivi per posta posso usare quella secondaria (perdita di punti a parte)

Proprio l'uso di questa carta secondaria mi ha portato a perderla per davvero: deve essere stato un atto freudiano in quanto il colore (tra il porpora e il verde scuro) davvero non mi piaceva. Questo dopo solo 3 giorni di uso reale: chiamo l'operatore Visa che si prodiga di bloccarla subito: peccato che si sia sbagliato e che mi abbia bloccato la terza e unica carta funzionante, quella di debito. Il giorno dopo ho chiamato la banca e mi hanno bloccato stavolta la carta giusta ma ahimé, la carta di debito è morta anch'essa eroicamente con l'altra.

Nulla di preoccupante: le nuove carte di credito/debito sono giá state imbarcate sul cammello postale che le porterà nella mia casella di posta (quella fisica), ma fino ad allora sto pagando con una carta di credito regalo (ricevuta come premio produzione ma la cifra non basta a pagarmi il pranzo fino alla fine di questa settimana). Tocca usare metodi antichi (di origini Veneziane a quanto pare): i famigerati assegni. Ma per oggi mangio a casa e chi se ne frega.

Plastica: are you addicted?

Update: la prima delle tre carte è appena arrivata (appena 9 giorni). Inutile dire che la media del customer service qui negli USA è abbastanza elevata.

Un nuovo giocattolo

Aug 22, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Cazzate #Link

Ieri è finalmente arrivato il nuovo gioccattolo comprato a ferragosto. Per un po' ho avuto l'impressione che fosse stato spedito via cammello in quanto dopo 5 giorni non c'era ancora un tracking number disponibile: sono impaziente (in dialetto gravinese, kaldecol) Smile

Trattasi di un nuovo inspiron 1505 con schermo truebrite da 15.4"; vi ci gira un Core Duo prima maniera con 1GB di RAM e una ottima ATI x1300 e dotato di un sacco di comfort:

  1. masterizzatore DL +RW/-RW
  2. porta firewire
  3. lettore di schede sd/xd integrato
  4. uscita SVGA

Le migliorie rispetto al mio vecchio e-machine sono tante. La tasteria e il touchpad hanno un feeling superiore al tatto. Un paio di porte USB sono localizzate sulla DX per facile accesso. Infine il tutto mi sembra molto silenzioso. Unico neo l'abbondanza di crapware installato, tale da piegare in due le prestazioni di tutto rispetto. E allora vai di:

  • Resize della partizione primaria (QParted, corrispondente gratuito di partition magic et similia: chi l'avrebbe detto che avrei visto girare linux su questo PC!)
  • Backup della partizione (drive snapshot è mitico da questo punto)
  • Rasatura al suolo con reinstallazione di OS, Office e tutti i tools più indispensabili (incluso l'altrettanto mitico Windows Live Writer)
  • Migrazione dei dati tra i due PC tramite l'XP transfer wizard (se solo tutte le applicazioni lì fuori registrassero le impostazioni qui!!) con l'ausilio di un drive esterno/rete wireless

Per fortuna ho quasi finito!!! Devo solo trovare un nome carino!

Update: ho veramente potuto apprezzare il Customer Care della Dell molto paziente nello spedirmi i CD di installazione di PowerDVD (fatto fuori dalla "rasatura" del laptop). E pensare che se ne parla male

Update2: I CD sono arrivati ieri con Airborne Express (praticamente in meno di 2 giorni). E dire che ero scettico sulla celerità...

dasBlog2BlogML

Aug 21, 2006 - 0 comments - Archiviato in: #Blog-Tech #Codice

Allego il codice sorgente del tool che mi son scritto per fare la conversione dei post da dasBlog a BlogML poi importati in CommunityServer tramite apposito plugin.

L'import usa un paio di features del DataSet (alcune delle quali abbastanza familiari per me Big Smile) mentre impiega l'uso di un XML writer per l'output.

Enjoy!