...e ti tirano le pietre!
Tu regali e ti tirano le pietre
Fai pagare e ti tirano le pietre
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai,
sempre pietre in faccia prenderai.
Smile Smile Smile Smile

Pubblicato sabato 11 febbraio 2006 alle 3:10 AM - 1 commento so far
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Oooops

Tra gli argomenti da troll più squisiti in cui mi imbatto piuttostospesso c'è quella che definisco "sicurezza da nicchia" di chi possiede un Apple e si sente "invulnerabile": infatti l'argomento di solito usato èquanti virus ci sono per windows e quanti per MacOS (qualcuno riportava pure il fatto che per Apple non esista software antivirus, ma su questa affermazione sono molto scettico). Però poi succede questoe mi dico tra me e me che in fondo "c'era da aspettarselo". Ironia della sorte, l'incidente è accaduto ad un "security researcher". Considerando anche questo articolo, quale potrebbe essere oggi l'OS più sicuro? Io mi son fatto una mia opinione molto di parte (vedi confronto IE/Maxthon/Firefox) su come si gestisce la sicurezza nei tempi del PC always-connected. Devil
Super-QUACK!
P.S. security is not a feature... is a way of thinking

Pubblicato venerdì 10 febbraio 2006 alle 4:00 AM - 5 commenti so far
Archiviato in: Security

Citando Raymond Chen

Riporto un paio frasi tratte dal blog di Raymond Chen (se non l'avete visitato ancora, fatelo):

"Writing specifications is like writing a novel. Writing code is like writing poetry."

When you're writing a specification, you need to start by setting the scene so people understand the problem you're trying to solve. You then explore the world you've created, elaborating on the details necessary to convey your intent, considering all the possibilities and addressing each one.

When you're writing code, you are focused on conciseness. Like a poet, you are thrilled when you find a single expression that covers all the nuances you're trying to convey. You are intent on writing only what is necessary, no more. Beauty is in the small.

E questa:

The inconvenience of office moves brought me to a realization. When you're young, you want to have as much stuff as possible. "The kid who dies with the most toys wins." As you grow older, you realize that material goods are a burden and you try to get rid of them in order to simplify your life. At my last office move, I was able to fit all my non-equipment stuff into four boxes. And of those boxes, most of them were dedicated to the stuff on the bookshelf. My goal is to get the contents of my office down to one box

Incredibile come queste frasi possano avere altri significati semplicemente metaforizzando. Smile
Quack!

Pubblicato giovedì 9 febbraio 2006 alle 2:15 AM - 1 commento so far
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De gubernatorum obsignatorum (sui driver firmati)

Tempo fa è apparsa questa notizia sul sito di punto informatico. Se ci fate un salto, date pure un'occhiata alla sezione commenti, che è quanto di più educativo ci possa essere.

Perché i driver firmati fanno paura?

Per spiegare questo devo fare un passo indietro è spiegare che cos'è un driver "firmato". Un driver firmato è un comune driver che ha passato una rigida batteria di test di stabilità eseguita direttamente da Microsoft (il che non vuol dire assolutamente che il driver è certificato al 100% bug free). Il motivo alle spalle di questa scelta è dovuto al fatto che, nell'architettura x86, il processore può girare in 2 modalità soltanto: speciale (chiamata ring-0 e che da al codice dei veri e propri superpoteri) e normale (modalità usata da tutte le altre applicazioni). Come diceva lo zio dell'uomo ragno, grandi poteri richiedono grandi responsabilità. Per necessità intrinseca la maggior parte dei driver di windows ha bisogno di questi superpoteri per funzionare correttamente. Se i superpoteri vengono usati male, guai grossi accadono: l'esempio classico è l'infame e temuto blue-screen. Microsoft ha deciso quindi di dare la possibilità a chi scrive i driver di certificarli e - a test superati - la certificazione avviene "firmando" il driver. In windows XP è possibile installare driver non firmati nel qual caso - al momento dell'installazione - compare la seguente schermata.

Stando ai fatti quindi, un driver firmato garantisce che il driver ha superato alcuni test di affidabilità certificati da Microsoft stessa. La mancanza di firma però non vuol dire che il driver non sia testato correttamente, ma si sa che spesso i produttori di HW, nella corsa alle features, possano non essere estremamente accurati.

Quello che accadrà in Vista e solamente nella versione a 64 bit del Sistema Operativo è che non sarà più possibile caricare driver non firmati (leggi: non testati da Microsoft) se i driver girano in Kernel mode (cioe` richiedono i superpoteri): questo perché nel nuovo sistema operativo, il modello di driver è leggermente cambiato e la quasi totalità dei driver non avrà più bisogno di superpoteri per poter funzionare.

Da dove nasce la confusione? Io immagino che sia dovuta all'equazione:

driver firmati = criptografia = DRM = male a prescindere

Un mio altro post tende a confermare questa mia teoria.

Pubblicato martedì 7 febbraio 2006 alle 4:12 AM - 9 commenti so far
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Forza Seahawks

Forza SeahawksNon sono un grande tifoso di calcio (tifo Juve part-time e questa mi sembra una grande annata) e considero la Ferrari la mia squadra del cuore (più che altro perché ha colmato un piccolo vuoto 8 anni fa): nel mio piccolo mi sento un mini-Schumi anch'io (seguiranno post sulla guida in USA, in particolare nel nord-ovest).

Però finalmente oggi è il XL Super Bowl e la squadra di Seattle - i Seahawks - mia città adottiva ha raggiunto questo traguardo sportivo per la prima volta. E allora che dire se non forza Seahawks!!??!?

Pubblicato lunedì 6 febbraio 2006 alle 4:48 AM - 0 commenti so far
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