A Ovest Di Paperino

Welcome to the dark side.

  • Criticism

    L’ultima critica “autorevole” a Windows proviene dalle pagine del New York Times, a firma di Randall Stross professore di business per la San Jose State University. L’autore fa un bella macedonia di concetti e si spinge a suggerire che Microsoft dovrebbe intraprendere la strada intrapresa da Apple con OS X: rompere tutti gli schemi e cominciare da capo.

    Dico: ma siamo impazziti? Ma su che pianeta vive Randall Stross per non rendersi conto che la lamentela numero di Vista è stata la compatibilità?

    • Non mi funziona Emule per colpa del DRM
    • Mia suocera ha problemi a stampare con una stampante di 10 anni fa

    e via di questo passo. Ed Bott ha raccolto in un post dal titolo autoesplicativo “Apparently, the NY Times fact-checkers took the weekend off” le reazioni all’articolo tendente a rappresentare OS X come l’unico sistema operativo moderno (basato su Unix??!? Jeez).

    Come al solito le critiche verso il monopolista sono sempre più acerbe di quelle verso la concorrenza: a scambiare per realtà certe legittime opinioni – su quanto facciano schifo Win32, .Net, ecc. – ci si potrebbe meravigliare che la piattaforma più “florida” e “innovativa” (LINQ on my mind) sia la schifosa piattaforma che detiene il monopolio delle applicazioni[1]. Mi consolo pensando che è la psicologia dello switcher.

    Apparentemente invece Apple qualsiasi cosa faccia ha sempre gli utenti dalla sua. Apple fa pagare il 200% in più per la RAM? È perché usa RAM migliore con tecnologia magic dust! Lo schermo diventa nero dopo il reboot? Colpa mia che ci voglio far girare Windows ma sicuramente sarà sistemato nel prossimo aggiornamento! Netbios non funziona in Leopard? Ma è un protocollo antiquato, sostituisci il tuo homeserver con Time Capsule, il tuo mediacenter con AppleTV e il tuo desktop con un Mac Pro!

    Toni polemici a parte ho installato la 10.5.4 ma i due problemi più antipatici (lo schermo nero e il protocollo NetBios) non hanno visto nessun segno di miglioramento!

    -quack


    [1] Oppure qualcuno mi dica come faccio a comprimere un DVD su Mac senza svenarmi con un prodotto che costa la metà del costo dell’OS.

  • Craigslist zoo

    Giorni fa mentre il portatile era in vendita su craigslist, in un annuncio in cui a malapena specificavo il modello per via del fatto che qualche dispettoso lo ha flaggato come improprio o duplicato, il solito truffatore mi ha mandato dopo 10 minuti la seguente email esca:

    I wasn't expecting a reply so soon but all the same thanks.i will not be
    able to pay cash,reason being that i am not a united states
    citizen,However am buying thisfor a freind who is in need of this item
    as as a matter of urgency, i would
    appreciate if you allow me to pay through paypal and i will add 100usd as
    shipping cost..However if you dont have paypal account you can just log on
    to paypal.com and set up an account it is free easy and secure to pay and
    receive money through paypal.or if you would also like me to pay
    through money order.if i pay through money order same shipment fee applies too
    so you can get back to me with your full name and your full contact
    address so i can send payment
    .so get back to me asap

    Ora io mi chiedo: ma chi è quel genio che pensa che un venditore si possa fidare di uno sconosciuto che comprerebbe un laptop per un amico senza avere un minimo interesse per quello che sta comprando? Un truffatore della domenica stile banda degli onesti?

    BandaOnesti

    -quack

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  • Passa codice

    Leggendo il blog di Coding Horror, ho avuto occasione di riflettere sulla seguente frase:

    Always code as if the person who ends up maintaining your code is a violent psychopath who knows where you live.

    È un paio di giorni che mi sento un po’ shining:

    the_shining

    L’aggiunta di una piccola feature nel prodotto a cui sto lavorando, così piccola che si può descrivere con pochissime pagine fin nei minimi dettagli, mi ha costretto a riscrivere quasi ex-novo del codice non mio. Ho pensato che se mi avessero dato una mazza da baseball ne avrei combinata qualcuna delle mie: poi mi sono decisamente calmato quando ho preso in considerazione la scarsa esperienza iniziale di chi ha scritto quel codice. Non che il codice sia terribile, ma diciamo che il refactoring è diventato un pretesto per fare di necessità virtù e tirare fuori un paio di query micidiali fuori da un loop ammazza prestazioni.

    E a proposito di codice, lascio un quesito per i volenterosi ricavato dall’esperienza con blogoo: la classe SyncLRUMap in questo pezzo di codice “autosufficiente” di C# ha qualche problema di multi-threading che si verifica abbastanza sporadicamente. Quando si verifica un eccezione di tipo Null Reference viene generata ed il call stack è il seguente:

    System.NullReferenceException:
    Object reference not set to an instance of an object.
    at Commons.Collections.LRUMap.IndexOf(Object key)
    at Commons.Collections.LRUMap.MoveToMRU(Object key)
    at Commons.Collections.LRUMap.get_Item(Object key)
    at Commons.Collections.LRUMap.SyncLRUMap.get_Item(Object key)

    Una volta che si verifica il guaio la collezione risulta permanentemente corrotta, ovvero l’oggetto membro ObjectList finisce per contenere un null. Un indizio per la soluzione (che io spero di aver individuato) è indicato in questo thread. Un ulteriore indizio lo si può individuare riflettendo sull’implementazione di ArrayList. Spero di aver stuzzicato abbastanza curiosità.

    -quack

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  • Wasting time

    Il seguente resoconto è basato su fatti realmente accaduti.

    Ero in un target qualsiasi a fare il classico shopping casalingo e incontro un collega che mi sembra di conoscere e accenno un saluto. Mi risaluta calorosamente e mi chiede se lavorassi per la stessa azienda, “ma sì come no” “ci saremo conosciuti in qualche meeting” ecc. Mi dice che è entrato in un gruppo extra-lavorativo di consulenze dove per 8-10 ore alla settimana si possono fare circa 3-4000$ extra al mese, che si tratta di consulenze nel settore dell’e-commerce dove l’esperienza tecnica è sempre gradita, che si lavora con grandi aziende online tra cui anche Microsoft.com, ecc. Mi dice che se mi interessa sono sempre alla ricerca di talenti, che le possibilità di arrotondare non sono niente male e così via. Ci scambiamo i numeri di cellulare e con molto scetticismo da parte mia finisce là. Rifletto però sul fatto che durante la conversazione ha pronunciato più volte la frase help them to strategize ma la cosa non mi era sembrata molto bizarra: ho pensato a strategie “tecnologiche”, tipo scegliere ASP.Net classico vs. ASP.Net MVC.

    Mi chiama dopo un paio di giorni per chiedermi di incontrarmi cercandosi di auto-invitarsi a casa mia per farmi conoscere sua moglie e sciorinare qualche dettaglio. Gli rispondo che ho molto da fare per via di una schiavizzazione contemporanea su due progetti diversi e che tocca rimandare magari nel week-end. Mi chiede il mio indirizzo email e mi spiega che uno dei team-manager sarà in città domenica e che prenoterà due posti per il meeting in cui codesta persona entrerà nei dettagli. Ricevo i dettagli per i mail, un reminder giornaliero per ogni giorno prima dell’evento ed un paio di telefonate di cortesia.

    flying_money

    A quel punto l’algoritmo di “pattern matching probabilistico” ha cominciato a definire quella che era una ipotesi plausibile: MLM.

    Poi ho finalmente partecipato alla presentazione, alquanto interessante non per i contenuti, quanto per la forma. Gli ultimi dubbi sono diventati certezze sia per quanto detto, che per un certo tipo di atteggiamento. La prova del nove l’ho fatta a casa cercando su Wikipedia il nome dell’azienda: Quixtar. La mia estrema politeness mi ha portato a mostrare un interesse minimo per la faccenda che è stato tramutato immediatamente in un appuntamento a casa mia con il team-manager, non senza avermi fornito qualche materiale esplicativo (DVD, audio-CD e brochure).

    Da una parte sono tentato di fingermi interessato per approfondire ulteriormente e direttamente le tecniche di marketing che sono quasi al limite di un vero e proprio lavaggio del cervello; considerando che sono stato attirato con l’inganno, insieme ad una mia superficialità, mi sentirei anche eticamente a posto. Dall’altra il tempo è prezioso per essere speso in strategie d’evasione. Resta il fatto che penso che una certa percentuale di adepti sia davvero convinta che il MLM possa rappresentare una fonte di guadagno sostenibile.

    -quack

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  • Fingiti occupato…

    leggi un libro mentre “lavori”.

    Chissá se presto saranno disponibili titoli anche in italiano.

    Read at work 

    La cosa buffa è che l’applicazione Flash è mascherata come un desktop Windows XP. Se il desktop di lavoro è Vista però, occhio a non farsi sgamare.

    image

    -quack


    [1] Con un desktop così vuoto sarei sgamabile in un millisecondo.

    via I Started Something.

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  • Struzzi

    A leggere la notizia di un trojan per Mac che sfrutta l’EoP di cui si parlava pochissimi giorni fa, mi accorgo che l’atteggiamento di taluni utenti della mela – facendo finta  che i commentatori su P.I. possano rappresentare un campione significativo - è raffigurabile con un’immagine che vale più di un milione di parole:

    ostrich

    Nonostante ci sia qualcuno che spiega che il trojan, grazie appunto al fatto che l’elevation of priviledges è molto banale, è capace delle peggiori porcherie come fare l’upload di screenshot o installare keylogger, la maggior parte degli utenti è convinta che la piattaforma Mac sia comunque magicamente inattaccabile.

    Certe parole sembrano davvero cariche di sabbia.

    -quack

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  • Comment Feed

    A grande richiesta, a giudicare dal numero di 404 nei log, ho implementato (che parolone per 10 righe modificate e qualche cut & paste) un feed RSS per i commenti per questa piattaforma.

    CommentFeed

    Cliccare sull’icona a destra di “Ultimi commenti” per il link.

    Sperando di fare cosa buona e giusta, distintamente saluto.

    -quack

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  • Diavoli pentole e coperchi

    Code execution vulnerability found in Firefox 3.0

    Se fosse vera la seguente affermazione di Window Snyder sarebbe ancora più ridicola:

    In setting out to elevate Firefox's basic security, Snyder is also compelling Microsoft and Apple, maker of the Safari browser, to follow her lead — or get out of the way." (fonte)

    Scritto nel caso qualcuno avesse dubbi sul perché non userò Firefox come browser di default su un PC con Vista; perché diciamolo su OS X non c’è molta scelta . Per i più scettici, qualche altro dato interessante.

    In ogni caso mi unisco sinceramente al coro di congratulazioni per la nuova versione – decisamente innovativa – e per i 9 milioni e passa di download.

    firefoxcake30

    Oggi proprio non è giornata, eh?

    -quack

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  • VirtualPCless

    Certe volte farebbe proprio comodo “virtualizzare” anche la sessione reale del proprio PC; avere un vero e proprio pulsante di Undo che permetta di tornare indietro nel tempo in maniera più radicale di un semplice System Restore di cui per la verità sotto MacOS si sente fortemente la mancanza.

    Il caso ha voluto che leggendo in giro ho scoperto che da pochissimi giorni per questi ed altri scopi è stato rilasciato SteadyState 2.5 per Windows. Gli usi sono molteplici, ma il più pratico dei quali è quello di poter creare sessioni completamente volatili.

    In realtà SteadyState è molto di più di un meccanismo di UNDO in quanto permette anche di controllare – in maniera altrettanto semplice – i programmi disponibili e i siti web visitabili. Molto utile laddove il computer condiviso è una necessità: internet café, librerie, lab, ecc. Il tool è fichissimo in quanto è pure totalmente gratuito! Il consiglio è quindi lo stesso: accattativillo!

    -quack

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    P.S. non sono molto felice dell’aggiornamento alla versione 5.3.1 dell’Airport Utility di qualche giorno fa.

  • A.A.A. iPhone vendesi

    Dalla sezione Seattle degli annunci di Craigslist:

    Everyone selling an 8gb iphone 30 days before the new comes out that is three times better is crazy to ask more than $150 dollars for it. You are crazy if you think you should get more. Realize that you were compulsive and bought the first version of the iphone and you paid way more than you should have. Now that you have realized that, get over it and realize that you will never get your money back from that purchase becaus the new one is comming out for way less money. Everyone get over you pride and sell the used iphones for what they are worth not what you want becaused you rushed into buying the first version of a phone.

    Come non dargli torto.

    -quack

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  • Melaggini

    Le previsioni più tragiche tendono sempre ad avverarsi. Tempo fa, mentre il dibattito sulla questione “Safari carpet bombing” era ancora fresco, Robert Hensing faceva notare che anche se scaricare all’insaputa dell’utente dei file binari su una cartella come il desktop può sembrare una vulnerabilità veniale, la combinazione di tale vulnerabilità con qualche altra che rendesse “eseguibili” automaticamente tali file renderebbe il peccato un peccato mortale. Quoto:

    While the ability to drop a file on your desktop in and of itself isn't necessarily a serious security vulnerability - it could be chained with another vulnerability to allow very bad things to happen (fonte)

    La previsione infausta si è avverata e cioé esiste un baco in Internet Explorer fa appunto l’altra metà del lavoro. Per questo motivo è stato pubblicato un advisory che consigliava agli utenti Windows (che io estenderei anche agli utenti OS X) di non usare Safari, evento più unico che raro nella storia degli advisory: la vulnerabilità è conosciuta come Safari Carpet Bombing Blended Threat e per rendere le cose più interessanti pare che l’exploit sia già pubblico. La cosa buffa è che mentre il Microsoft Security Response Team è già al lavoro su una patch (probabilmente già nel prossimo patch Tuesday), in Apple stanno ancora decidendo se il pulsante per disabilitare il fastidioso download automatico debba essere grigio topo oppure grigio pietra. Se qualcuno vuole provare il brivido del rischio può visitare questa pagina dimostrativa. A scanso di equivoci il baco di IE è altrettanto grave.

    In tema di mele e visto che si è concluso da poco il WWDC una piccola raccolta delle foto/elaborazioni/link più simpatici:

    Jobs Exchange  (fonte)

    199$ + (fonte)

    La nefasta assonanza MobileMe/WindowsMe:

     mobileme_separated (fonte)

    Ed infine cosa vuol dire metà prezzo quando il Reality Distortion Field è spento:

    RDF

    nelle analisi di Ed Bott, Adrian Kingsley-Hughes e Paul Thurrot; per farla breve “metà prezzo” nel gergo non-Apple vuol dire “quaranta dollari in più”. Comprerò un iPhone? Un anno e mezzo fa avrei detto di no. Ora a quanto pare il servizio di AT&T è decisamente migliorato; il telefono è diventato corporate friendly e si integra perfettamente con Exchange; circola voce che ci potrebbe essere un piano tariffario AT&T pensato per chi parla poco e navigherebbe molto (io!!); l’SDK è diventato una realtà e scrivere applicazioni iPhone non è più un reato. L’unica pecca è la batteria: se tutte le condizioni a contorno mi convincono potrei cambiare idea nonostante l’atteggiamento infantile ed il pessimo gusto di alcune battute

    -quack

  • Trialware estorsivo

    Ho ricevuto un file tramite Rapidshare e il mio amico mi dice che posso scaricarlo usando un account free. Peccato che tutte le “tecniche” usate per convincere gli utenti free ad acquistare un account premium hanno un certo non so che di estorsivo.

    Innanzitutto l’attesa iniziale di 1.3 minuti:

    Estorsione1

    Superata l’attesa iniziale mi si presenta questo Captcha “per motivi di sicurezza” che ovviamente gli utenti premium possono saltare a pie’ pari:

    Estorsione2

    Evidentemente non sono bravo a distinguere i gatti dagli altri animalacci presenti e quindi “spiacente ma devi ritentare”. Ma neanche quelli successivi sono “semplici”:

    Estorsione3

    Estorsione6

    C’è da aggiungere che ogni tentativo richiede l’attesa canonica di 1.3 minuti. E quando pensavo di essere riuscito ad indovinare una sequenza:

    Estorsione4

    Ovviamente sempre preceduti dall’attesa di 1.3 minuti!

    Infine – ciliegina sulla torta – troppi tentativi possono portare ad un messaggio di questo tenore:

    Estorsione5

    Per fortuna il limite blocca ulteriori tentativi solo per 2 minuti. Da aggiungere agli 1.3 di attesa del tentativo successivo!! Argh, ne sta andando della mia sanità mentale!

    Alla fine – usando un approccio di forza bruta su tre PC in contemporanea – sono riuscito a scaricare il mio file. Considerando il tempo speso non sarebbe andata molto peggio se fossi stato colpito da del “comune” ransomware a 1024-bit: prossimamente su un PC vicino al tuo.

    -quack

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  • Le sette fasi di una performance review

    Il review process è cominciato. Dilbert non poteva essere più realistico:PerfReview

    Come diceva De Filippo, gli esami non finiscono mai.

    -quack

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  • DRM a confronto

    Ho cercato di fare uno screenshot dello schermo su MacOS (a destra il risultato usando Vista):

    ScreenGrabMac ScreenGrabPC

    In poche parole con Vista non ci sono assolutamente problemi a catturare una schermata durante il play di un DVD o addirittura catturare un frame. Con Mac invece non si può catturare neppure una porzione di schermo estranea all’area DVD.

    Il DVD è esattamente lo stesso. Ma quella a destra non era una piattaforma “troppo lucchettata?”

     

     

    Certe volte è decisamente meglio il silenzio.

     

    -quack

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  • Shirtwooting

    Shirt.woot.com è uno dei tre siti della famiglia di Woot.com di cui ho già parlato qualche tempo fa. Molto simile nel principio, un solo articolo ed in questo caso una t-shirt al giorno: a differenza di woot il prezzo è fisso, ovvero 10$ a pezzo. La cosa interessante è che molte delle t-shirt sono disegnate dai lettori ed in ogni caso tutte le t-shirt in vendita sono quasi-esclusive: una volta esaurite o al termine delle 24h non sarà più possibile comprarle salvo rarissime occasioni.

    Una di queste è capitata pochi giorni fa in occasione di uno "speciale le migliori" in cui le t-shirt che hanno avuto più successo sono state rivendute seppur ad un prezzo maggiorato del 50%. Ne ho approffittato per fare incetta di alcune di quelle che sono volate via prima ancora che potessi guardarle. Qui sotto alcune delle mie favorite:

    Army in my pocket Finding Technicolor Living the Plan B Risky Business

    Nelle ultime settimane è possibile comprare anche dall'Italia, per solo 15$ a pezzo (e quindi meno di 10 euri al cambio attuale). Per cui...

    ...enjoy!

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  • Scatolotto di Colombo

    Il mio ufficio è estremamente incasinato, più per pigrizia che per altro. In attesa che mi trasferiscano nell’ufficio “definitivo” qualcosa è ancora inscatolata. Sulla scrivania 5 monitor, di cui sono due “in funzione” e tre perennemente spenti. Chi entra in ufficio si trova davanti ad una sala di regia. Il problema è che le nuove workstation “standard” (DELL/HP) non prevedono più uno slot PCI-E per una eventuale scheda grafica aggiuntiva: il massimo che mi posso permettere sono due monitor da 19” pilotati da una NVidia Dual-DVI. Una delle uscite, siccome è condivisa tramite switch USB ad altri 3 PC, è degradata a semplice VGA. La differenza di nitidezza tra i due monitor è tremendamente alta e spesso mi porta a mal di testa atroci: ordinare una quad-DVI è una follia oltre ad essere una soluzione poco “portabile” e al prossimo PC sarei costretto a sostituire la scheda grafica. Sfogliando engadget ho letto la recensione di ottime schede grafiche USB. Ieri ho chiesto l’approvazione all’acquisto di una di queste:

    image 

    Oggi l’ordine è stato approvato. Tra qualche giorno tutti e tre i monitor saranno in funzione full-DVI. Oggi per prepararmi connetto il secondo monitor via DVI. Sperando di non incappare in problemi strani prima di ricevere lo scatolotto.

    -quack

  • Chi va chi viene

    Expo live và:

    image

    Peccato; chissá se ci sarà un rimpiazzo per quello che era diventato il rimpiazzo della sezione annunci del mitico MicroNews.

    Una nuova versione di Windows Live Writer viene. Belle le nuove feature, belle le novità nell’SDK. L’ho provata, è il miglior offline editor in giro per un blog. Ora ancora meglio.

    Linux và [via da Vienna]. Immagino già cosa penseranno le male lingue.

    Una nuova versione di Windows Search viene.

    Il mio laptop non vuole saperne di andare: gli unici contatti ricevuti sono di scammer che hanno amici/cugini/parenti in qualche locazione remota e vorrebbero pagare il portatile via PayPal con un lauto rimborso per le spese di spedizione. Peccato che hanno scelto la vittima sbagliata.

    Qualche “guaio” con il Mac invece resta. Ho creato una pagina apposita per raccogliere suggerimenti.

    E a proposito di guai; ho provato l’ultima versione di CDBurnerXP ma su tre tentativi di masterizzazione tre sono andati male:

    • un CD audio ha dei pezzi mancanti in ogni canzone a circa 10-12 secondi dall’inizio di ogni brano; il supporto sembra perfetto e la regolarità del glitch mi fa pensare ad un baco
    • un DVD bootabile da errori strani (come se i file fossero corrotti)
    • l’immagine ISO del SP3 slipstreamed dà i famosi BSOD di cui ho parlato ieri. La stessa immagine creata con un altro tool (oscdimg.exe) disponibile gratuitamente funziona alla grande.

    Il prodotto ha un’interfaccia fatta davvero molto bene. Però se neanche una masterizzazione virtuale funziona tocca davvero rinunciarci.

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  • L’anno senza estate

    Per un ciclo strano a Seattle ogni 8-10 anni si passa dalla primavera direttamente all’autunno. Altro che non esiste più la mezza stagione. Ricordo ancora con memoria molto vivida gli acquazzoni freddi dell’Agosto 1999. Il giorno di ferragosto fece così freddo che indossai il piumino d’oca.

    A quanto pare l’ultimo ciclo è stato di 9 anni. Queste le previsioni del tempo per i prossimi giorni:

    Senza Estate

    Certo che è una giornata pesante, questo è quello che succede con VPC se cerco di fare il boot di una immagine slipstreamed di XP SP3:

    unmountable

    Sicuramente ho cappellato qualcosa nella creazione dell’ISO.

    -quack

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  • Downgrading to Mac #2

    [updated]

    La seconda puntata della saga si è conclusa molto prima di quanto avessi potuto minimamente immaginare: sono riuscito a comprare un MacBook Pro 2,2 (così è indicato nella schermata "My Mac") dotato di 3GB di RAM, 120GB di HD e scheda ATI x1600 256MB che inconsciamente ho preferito alla "nuova" NVidia; il tutto per la cifra di $1250, affare che ho potuto concludere grazie alla sezione Seattle di Craigslist. Il tipo che me l'ha venduto era un po' "fatto" e si è dimenticato di darmi la password: poco male perché l'upgrade a Leopard era praticamente inevitabile. Le prime impressioni sono state un po' deludenti visto che mi ero preparato per un approccio it just works; Leopard si è installato senza problemi dopo qualche idiosincrasia iniziale: dopo aver inserito il DVD di installazione e aver premuto INSTALL mi veniva chiesta la password che non avevo. Scetticamente ho lanciato l'applet Startup Disk pensando che anche per quello sarebbe stata richiesta la password, ma niente. A quel punto un gran bel formattone e installazione flawless di Leopard: chi dice che i formattoni non sono richiesti per Mac?

    Passo successivo Boot Camp: impressionantemente semplice, partiziono il disco, infilo il DVD di Vista SP1 fresco di MSDN/masterizzazione e anche Vista si installa senza grandi problemi. La prima cosa che ho fatto è stata quella di guardare l'indice delle prestazioni.

    Il mio vecchio Dell:

    DELL index

    il mio "nuovo" Mac:

    MAC index

    La differenza tra la ATI x1300 e la ATI x1600 è notevole e tutto sommato per essere un downgrade non mi posso assolutamente lamentare.

    Vista su Mac ha avuto qualche piccolo problema e credo che sia correlato con il fatto che il firmware sia EFI anziché il buon vecchio BIOS. L'esperimento successivo è stato quello di tentare il porting dei miei setting usando le capacità di backup/restore di WHS. L'EFI si è di nuovo messo tra i piedi ed è stato praticamente impossibile fare il boot da CD visto che il CD, in presenza di una installazione Windows, richiede la pressione di un tasto ma la tastiera non viene riconosciuta se non successivamente. Mistero. Poco male: ho cancellato la partizione Vista e riavviato via CD. Dopo un'ora tutto era quasi esattamente come prima: le icone del desktop però sono state letteralmente sconquassate dal fatto che, prima che Vista installasse i nuovi driver, la risoluzione video era stata settata temporaneamente a 800x600. Installati tutti i driver tutto ha ripreso a funzionare a meraviglia e la riduzione di risoluzione da 1680x1050 a 1440x900 non è stata così drammatica come avrei immaginato: tutto sommato i miei gadget sulla sidebar ci stanno ancora tutti. Successivamente mi son imbattuto con la WPA: anche qui niente di tragico considerando che ho legittimamente riattivato via telefono la licenza del desktop almeno una ventina di volte:

    activation

    phone activation

    Note positive: le prestazioni del nuovo sistema sono niente male, la tastiera retroilluminata, il trackpad multitouch che ha lo scrolling più ergonomico di uno normale, il microfono e la webcam, l'alimentatore carino, l'uscita video DVI.

    Note negative: il layout della tastiera assurdo (torna a casa DEL! trovato: fn+BACKSPACE) il sistema di caricamento del DVD, la quasi totale assenza di porte USB (2 sono meno del minimo!), l'expresscard da 34 mm anziché di una più classica da 54 mm che non mi permette di usare il mio lettore di smartcard e la totale assenza di lettore multimediale. A quest'ultimo si può ovviare tramite via expresscard, ma per le smartcard sono costretto ad usare il vecchio metodo del guinzaglio USB

    Rimane qualche problemuccio da risolvere:

    1. passando da OSX a Windows e viceversa l'ora di sistema è sfasata. Questo è dovuto al fatto che Windows e OSX la memorizzano in maniera diversa nel RTC (Windows usa l'ora locale, OSX usa l'ora universale). Questa soluzione sembra migliorare le cose ma non troppo.
    2. ogni tanto il reboot non funziona e al riavvio vengo accolto da una schermata nera. Credo che anche questo sia collegato al firmware EFI.
    3. il mancato funzionamento della tastiera durante il boot di Windows. Questo è sicuramente il più antipatico dei tre problemi. Sembra che caricare i driver di bootcamp su Vista abbia in qualche modo risolto il problema.

    Intanto le prime esperienze con OSX confermano in toto alcune mie teorie. Il prossimo passo è quello di sostituire l'hard disk poco capiente per reggere due OS: con un 160GB o un 250GB, resta ancora da decidere. Questo mi darà anche l'occasione di testare Time Machine da vicino. Qualcuno vuol comprare il mio DELL autografato?

    To be continued...

    -quack

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  • Post Fritzante

    Nolan Bushnell l’ha sparata grossa:

    “There is a stealth encryption chip called a TPM that is going on the motherboards of most of the computers that are coming out now,” he pointed out

    “What that says is that in the games business we will be able to encrypt with an absolutely verifiable private key in the encryption world - which is uncrackable by people on the internet and by giving away passwords - which will allow for a huge market to develop in some of the areas where piracy has been a real problem.”

    La notizia è stata riportata su P.I. e sinceramente la reazione, non tanto dei troll del forum quanto dell’insolito duo, la stavo aspettando. Era da un po’ che non mi cappottavo così tanto dalle risate.

    Primo perché il cosiddetto esperto non ha neanche capito che Nolan l’ha sparata davvero grossa: immagino che anche Nolan sia cascato vittima di pessima informazione.

    Secondo perché la reazione è davvero esilarante:

    Eh sì, perché da qualche anno a questa parte sembra che noi oppositori del Fritz Chip siamo rimasti vittima del nostro stesso successo.

    Un grande. Da domani comincio a postare di un eventuale attacco alieno alla terra e sperare di cavarmela qualche giorno dopo dicendo che gli alieni hanno avuto paura di Paperino, capace di sgominare il loro piano. Ma la cosa che mi fa sorridere di più è il vizietto di ridurre tutto in “politica”. Non è più una questione di sicurezza/integrità/quello che si vuole, ma di Open Source vs. Closed Source:

    inutile creare blindature quando non c'è niente da proteggere.

    Mmmh qualcuno dovrebbe spiegare che proteggere i dati aziendali non è “proprio niente”, soprattutto se l’azienda è un’agenzia governativa e su qualche laptop trafugato potrebbero esserci mie informazioni personali. Ancora:

    Nessuna software house e nessuna game house può competere con concorrenti che sono centinaia di volte più grandi e veloci e che rilasciano i propri prodotti gratis.

    [...]

    il software commerciale e le software house devono intervenire quando, per un motivo o per l'altro, la comunità degli utenti non è in grado di sopperire autonomamente alle sue esigenze di sviluppo software.

    Decisamente esilarante.

    -quack

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